i fatti dopo il ragionamento

La inutili polemiche

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L'inaugurazione dell'anno giudiziario, le parole del procuratore Lo Voi sull'antimafia di facciata e le forzate interpretazioni giornalistiche. Che creano confusione. E non servono a nessuno PRESIDIO ANTIMAFIA | Blog diPalermo.it

Una cerimonia lunga, quasi interminabile. Ma la sensazione, alla fine, è che la strada intrapresa sia quella giusta. Perché l’inaugurazione dell’anno giudiziario non sia stata la solita parata inutile e fine a se stessa. È stata una presa di coscienza dei problemi, anche interni, che la magistratura vive (si sono sprecati i riferimenti all’affare Saguto) ma direi soprattutto una forte risposta con dati di fatto concreti che i giudici il loro dovere lo fanno, con i fatti più che con le parole.

E spiace, onestamente, leggere – dopo una mattinata in cui non solo il primo presidente ma anche il ministro della Giustizia hanno snocciolato dati che ci pongono ai primi posti in Europa per smaltimento di arretrato – notizie sulle “presunte” dichiarazioni contro l’antimafia di facciata. Perché così non è stato.

C’è stata, invece, soltanto una collettiva presa d’atto di quanto c’è da fare, la consapevolezza che la strada intrapresa è quella giusta, perché, e cito proprio uno degli interventi più significativi e indicati come quelli ad effetto e polemici, “buttare a mare tanti anni di impegno soltanto a causa di alcuni episodi, pur veri ma episodici, di antimafia di facciata, sarebbe un peccato mortale”, che è cosa ben diversa dalla semplificazione giornalistica secondo cui “l’antimafia di facciata è servita per affari e carriere”, una semplificazione che ha trasformato quello che voleva essere un richiamo all’impegno e all’unità nel segno dei risultati ottenuti in una polemica forte e, in parte, fuorviante. No, non ha molto senso, fare colpi a effetto e creare inutili polemiche.

C’è stato, in verità, un neo e mi duole molto farlo notare. L’unico cenno alla vicenda Di Matteo è venuta da un rappresentante della classe forense. Un fatto che purtroppo si commenta da solo e testimonia, ahimè, la terribile solitudine che attanaglia il povero Nino, che, non a torto, diserta da anni queste cerimonie.

3 commenti

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  • 31 gennaio 2016 16:11

    Pensavo che si riferisse alla vicenda del povero bambino sciolto nell’acido e del suo aguzzino premiato con una licenza per Natale…

  • 31 gennaio 2016 17:47

    L antimafia che si autopropone che si presenta a cerimonie e inaugurazioni che vive sul nome o che parla e scrive sui media nella stragrande maggioranza è solo di facciata!! E ce n è tanta tanta !

  • 01 febbraio 2016 10:19

    Buon lavoro e in bocca al lupo.

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