i fatti dopo il ragionamento

E voi la vedevate CTS?

di

Ferruccio Barbera, Marcello Mordino e una stagione della vita irripetibile. Chiedetelo a mio padre. E ai suoi clienti che la sera telefonavano a casa e sentivano un folle che cantava. E quel folle ero io Provetecnicheditrasmissione | Blog diPalermo.it

Erano gli anni Ottanta e ogni sera dalle otto alle otto e mezza al telefono di casa mia rispondevo io, solo io, e cantavo la canzone di “Io vedo CTS, la vedo tutti i giorni”. La cantavo perché c’era la possibilità di vincere un premio in denaro che avevo già deciso di spendere in biglietti dello stadio. E ogni volta che rispondevo cantando “Io vedo CTS, la vedo tutti i giorni”, puntualmente dall’altro capo del telefono sentivo la voce di un disorientatissimo cliente di mio padre, psichiatra di mestiere, che alla fine della telefonata mi diceva “questo povero matto, sentendoti cantare al telefono, avrà pensato: mi sto andando a riparare dove piove”.

Erano i tempi di “Io vedo CTS”, la trasmissione di Ferruccio Barbera, figlio del presidentissimo Renzo, e di Marcello Mordino. La guardavo ogni sera dopo Happy Days, che come ricorderete era l’imperdibile appuntamento fisso delle 19,20 con Fonzie. Per guardare “Io vedo CTS” litigavo con tutta la mia famiglia, che avrebbe voluto seguire il telegiornale. Allora non c’era Sky e non c’era Rai News 24, e se perdevi il Tg delle 20 le notizie le potevi sentire alla radio solo la mattina successiva.

“Io vedo CTS” era una trasmissione divertente. Oltre a Ferruccio e Marcello c’era una stratosferica valletta che si chiamava Serena e aveva due occhi azzurri come la maglia del Napoli, un metro e ottanta centimetri di statuaria bellezza. Durante la trasmissione un sorteggiatore estraeva dall’elenco telefonico cinque numeri di telefono e Ferruccio li componeva e aspettava fino al quinto squillo che il chiamato rispondesse cantando il noto motivetto. Una volta andai a fare il “sorteggiatore”, fu la mia prima apparizione televisiva. Andai negli studi che si trovavano nei pressi di via Ingegneros, ero emozionatissimo. Perché per me Ferruccio e Marcello erano due icone.

Allora per ammazzarci dalle risate bastava poco: ricordo le apparizioni della mitica Katia Roboante (interpretata da Marcello Mordino che indossava una improponibile parrucca rossa) che dava le sue ricette di cucina in chiave porno soft, prescrivendo alle casalinghe di “aprire le coscette di burro e di infilarvi dentro di tutto…”. E ricordo anche il colonnello dell’aeronautica militare Tony Fulmini e il celebre poeta Serenello, interpretato sempre da Marcello.

Bastava poco per divertirsi con una trasmissione televisiva che costava pochissimo e che si finanziava con la pubblicità di Spatafora. E poi si parlava del Palermo, il Palermo di Giampaolo Montesano detto bugia di Franco Paleari detto paletta. Sì, Io vedo CTS ci faceva ridere e ci faceva cantare al telefono nell’epoca in cui non esistevano i telefoni cellulari e nemmeno i display sui quali oggi compare il numero chiamante. Rido ancora pensando a me stesso che per anni rispondo al telefono cantando Io vedo CTS, rido ancora pensando alle facce dei clienti di mio padre che pensavano di avere sbagliato numero e, soprattutto, psichiatra.


[ Immagine: dal libro "Prove tecniche di trasmissione" di Lucio Luca - Policy]

27 commenti

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  • 02 febbraio 2016 07:59

    Io ved(ev)o CTS, la ved(ev)o tutti i giorni. Grazie per il bellissimo ricordo.

  • 02 febbraio 2016 08:06

    Li ricordo insieme a condurre la trasmissione.Insieme erano adorabili.Ancora oggi è un ricordo piacevole e indelebile.

  • 02 febbraio 2016 10:27

    Ricordo Sprizzi sprazzi bagnoschiuma al Laim dei Ficarazzi.Ikowa,l’isola del cuor..dove me ne andrò..Grande Marcello Mordino.

  • 02 febbraio 2016 11:43

    Mari mossi…. i primi passi io….Mitico Tony Fulmini……..e mitica trasmissione nel senso che è rimasta mitologica.

  • 02 febbraio 2016 12:28

    Trasmissione meravigliosa, avanti anni luce. Ricordo qnd invitarono Gianni Togni per presentare “Luna”!

  • 02 febbraio 2016 12:51

    Anche io lo vedevo ridevo con loro due ma, sopratutto, con Marcello con il quale ho riso per ben 5 anni di scuola ALL’ITALIA Crispi.

  • 02 febbraio 2016 12:54

    facevamo le telefonate agli amici che guardavano il programma per farli cantare……..risatissime

  • 02 febbraio 2016 13:08

    Tutta un’altra storia 😀

  • 02 febbraio 2016 13:11

    Bellissima e avanti anni luce.
    Ma come mai siamo ridotti così adesso?

  • 02 febbraio 2016 13:47

    Anch io ho fatto il sorteggiatore ricordi stupendi !!

  • 02 febbraio 2016 14:59

    ricordi bellissimi che ancora oggi ci fanno sorridere assieme agli amici

  • 02 febbraio 2016 15:31

    E gli indovinelli in diretta? Ce ne fu uno memorabile… Una “diciamo” signora diede la risposta …una parolaccia in piena diretta, ma loro furono grandissimi… Signora ha sbagliato, la cosa che ha detto lei non solo non canta, ma è muta come un pesce!!! Io e mio fratello ci rotolammo x terra dalle risate…

  • 02 febbraio 2016 15:44

    Che trasmissione e che tempi ricchi di spensieratezza e di sana allegria. Ferruccio un mito e che dire del mio vicino di casa Marcello con tutti i suoi personaggi. Altro che Striscia la notizia o i pacchi di Raiuno si trascorreva mezz’ora di spensieratezza e peccato che c’era chi brontolava di non poter vedere il telegiornale. Grazie per questo eccezionale ricordo

  • 02 febbraio 2016 16:08

    li ricordo anch’io. scrivo dalla provincia di Messina (tirrenica) e la sera guardavo anch’io questa trasmissione. Mi spiace che dell’epopea delle tv locali degli anni 80 rimanga ben poco e soprattutto nessun archivio con i video delle tante belle trasmissioni prodotte dalle varie tv di allora. Mi riferisco a Cts, Tgs, Trm, Antenna Sicilia, Telecolor, Teletna, Tele L’Ora, TeleSicilia … tanto per citarne alcune. Ai posteri non rimarrà proprio nulla dell’epopea delle tv libere degli anni ’80 !!!

  • 02 febbraio 2016 17:55

    Venti, venti volte ti ho detto, Mari, mari mossi i primi passi verso di te…….. e tante serate in semplicità…

  • 02 febbraio 2016 18:33

    Mi sn sempre chiesto, perchè non mettere su youtube tutto il materiale di quelle puntate di io vedo cts? Non credo che avranno distrutto tutto. Rimarrà qualcosa…

  • 02 febbraio 2016 19:00

    In realtà se non ricordo male lo sponsor non era Spatafora, ma Patania.

    “A riveder…vi
    da Patani…a.
    Patani…a!
    …ni…a!
    …a!”

    Faceva così la frasetta di Marcello, no?

  • 03 febbraio 2016 09:07

    io ero l’angioletto di un gioco che facevano lì… ma ovviamente non ricordo, me lo raccontano gli altri… e mai ho trovato un video in rete per rivedermi…

  • 03 febbraio 2016 13:40

    G.le Staff, mi avete tolto il link, ma non era “spam”, solo un collegamento al tema dell’articolo.

  • 03 febbraio 2016 17:16

    @SalvoCRN, era finito in spam senza il nostro intervento 🙂

  • 03 febbraio 2016 20:16

    Il servizio mete teologico ACCURA (nel senso che Marcello quando con il berrettino in testa pronunciava la parola, era comicissimo, perché si quartiava) di Tony Fulmini……bei tempi che furono e bellissima trasmissione che allietava il fine pomeriggio , dopo il mitico fonzie…..

  • 05 febbraio 2016 17:38

    Ricordi fantastici di tempi indimenticabili
    Anche una puntata, credo fosse Natale, dove andai in video seduto sulle gambe di Ferruccio…..e la pubblicità Patania, Raffengaity o qualcosa del genere
    Grandi Ferro e Marcello

  • 08 febbraio 2016 17:03

    ACCURA! di Patania…
    come non ricordare gli sketch di Marcello che faceva le previsioni del tempo nei panni del colonnello?
    Quanti bei ricordi di una spesieratezza che non esiste più
    E c’era anche un’altra bella trasmissione a CTS: il pomofiore!

  • 04 febbraio 2017 09:59

    “Ciò pochi gettoni!!!! ” Lo dico ancora oggi ?

  • 04 febbraio 2017 17:18

    E sempre a proposito di giochini telefonici di quegli indimenticabili ed irripetibili periodi (tutti quelli che stiamo commentando siamo almeno nell’ordine della cinquantina d’anni, che nostalgia..), chi ricorda la famosissima … “NON ROMPERE… STO ASCOLTANDO RADIO CINEMA”….. quanti rimproveri dai miei genitori…… e risate da morire……

  • 04 febbraio 2017 18:43

    Che bel ricordo mi hai risvegliato..
    Avrò avuto 14 anni, e ogni volta che per strada vedevo uno spillugone coi capelli lunghi..
    mi facevo le corse per superarlo e controllare se era Ferruccio..
    E le battute di Marcello che diventavano di tutti già dal giorno dopo..
    Che tempi meravigliosi..

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