i fatti dopo il ragionamento

Caro Palermo, c’è da studiare

di

Sorrentino | Blog diPalermo.it

Mauro Zarate è il nostro idolo. Il suo gol al 94′ contro il Carpi ci regala l’unica gioia della serata e la speranza di una notte più serena. Il Palermo gioca male e non mostra neanche quella grinta delle ultime partite. Il Milan del primo tempo sembra il Brasile di Zico e Socrates e il Palermo deve chiedere un secondo pallone per vedere come è fatto. Quando ormai sembra che potremmo comunque sperare di chiudere sull’uno a zero, Goldaniga ha una crisi mistica e si convince di essere un giocatore di pallavolo toccando il pallone in area con il braccio in solitudine.

Il secondo tempo è una lunga agonia e si capisce subito che non ci sono speranze di pareggiare neanche con l’intervento dei vigili del fuoco. Il tempo scorre senza alcun sussulto e vorremmo chiedere di abolire i posticipi nel periodo invernale. Ormai siamo anziani. Queste serate invernali sono comunque umide anche se non fredde e non è giusto esporci così a queste intemperie.

Usciamo dallo stadio con il morale a terra. Il Palermo ha perso giocando male e il Carpi ha pure recuperato un punto. Proprio mentre cercavamo un muro contro cui sbattere la testa arriva il gol di Zarate e torniamo a sperare. Noi facciamo schifo, ma gli altri forse alla fine faranno pure più schifo di noi. A questo punto ci resta solo un’ultima domanda: ma l’arbitro che motivo aveva di giocare in squadra con il Milan visto che noi già eravamo inoffensivi?

Sorrentino – 6 fa le sue solite parate d’ordinanza. Prova a svegliare i compagni urlando ma è tutto inutile. Afono.

Struna – 4 abbiamo contato almeno un tunnel ad azione da parte degli avversari. Torna a giocare male come al solito. Certezza.

Gonzalez – 5 sbanda come tutta la difesa. Bacca gli fa paura come l’uomo nero e nel finale sbaglia anche un paio di appoggi facili. Imbarazzato.

Goldaniga – 2 ha una insana passione per gli interventi folli ed insensati in area di rigore. Il suo tocco di braccio in assoluta solitudine è una perla da antologia del calcio. Pazzo.

Lazaar – 5 ormai gioca solo per assenza di concorrenti. Non difende bene e attacca male. Inutile.

Hjliemark – 5 nel primo tempo non vede il pallone e gli avversari gli sembrano doppi. Nell’intervallo beve una grappa e nel secondo tempo è più disteso ma non serve a molto. Involuto.

Jajalo – 4,5 finalmente torna ai suoi livelli e mostra tutta la sua mediocrità. Ci stavamo quasi convincendo che fosse un giocatore decente. Imbarazzante.

Chochev – 4 anche lui mostra tutto il suo scarso valore correndo solo lateralmente, guardando gli avversari con sguardo distratto e sbagliando quasi tutti i passaggi. Completo.

Quaison – 5,5 è uno dei pochi che ci prova nel primo tempo. Con risultati comunque scarsi. Evanescente.

Vazquez – 7 la sua unica disgrazia è che il calcio non sia uno sport individuale. Predica nel deserto saltando avversari come birilli, prendendo botte come un masochista e regalando palloni d’oro ai compagni. Incompreso.

Gilardino – 5,5 non gli difetta mai la grinta però non la becca mai. Gira a vuoto ma resta per noi l’unica speranza del Palermo. Ancora di salvezza.

Morganella – 5,5 non incide sulla partita come in altre occasioni. Estraneo.

Trajkovski – 4,5 anche lui non è un campione però ancora nessuno glielo ha spiegato. Ha fatto due gol alla Del Piero e quindi continua a provare solo tiri impossibili. Convinto.

Djurdjevic – 5 non capiamo come possa segnare e perché lo si consideri un attaccante. Lo vedremmo bene solo come quattrocentometrista. Atleta.

Tedesco/Schelotto – 5 qualche cambio in più avrebbe giovato. Qualcuno era troppo spento e qualcun altro ci sembra troppo sicuro del posto. La squadra nel primo tempo non è mai riuscita a giocare contro un Milan che aveva sempre la superiorità a centrocampo. Studiate.


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3 commenti

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  • 04 febbraio 2016 12:21

    e vabbè che siamo scarsi, ma jajalo, chochev e struna insieme neanche il Barcellona riuscirebbe a supportarli….

  • 04 febbraio 2016 21:04

    Scusate per il dialetto, ma a volte esprime meglio certi sentimenti: Ma un v’abbuttò a parrari ri stu palieimmo??? Io non guardo più una partita da 2 mesi ormai, e prima di allora lo avevo guardato 2-4 volte. Ma come fate a trepidare per una squadra senza obiettivi, vittima di una politica societaria volta solo a fare soldi e sprezzante della nostra passione?
    Vabbè, ma tanto che parlo a fare…

  • 04 febbraio 2016 23:15

    Adesso il grande presidente ha inaugurato un nuovo modo di fare mercato. Vendita a prenotazione Tipo pizza a taglio prenotata au panificio. Galliani e’ stato avvertito. Per la prenotazione deve chiamare al numero apposito ore pasti e chiedere di Maurizio. Pagamento in comode rate. Astenersi perditempo.

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