i fatti dopo il ragionamento

Vendesi la mia serie A

di

Schelotto | Blog diPalermo.it

Non mi va più di scherzare. Non mi esce più neanche un sorriso. Perché si parla del Palermo. E del Palermo parlava ieri alle 15.30 la pagina 201 del Televideo Rai, perché io continuo, siamo rimasti in pochi, a guardare il Televideo. Non credevo ai miei occhi. Prima notizia: caos Palermo, Schelotto se ne va. Non ho avuto la forza di avere una qualunque reazione. Niente. Ho solo sperato che questa fosse l’ultima nefandezza di una scellerata gestione della mia squadra di calcio.

Che lo sdegno popolare, l’ira funesta dei tifosi, la critica feroce e onesta dei giornalisti, spazzasse via tutto il peggio che Zamparini ci sta regalando, questo ho sperato. Invece non è successo assolutamente niente. Solo la cronaca di quello che è successo. Fredda, cinica e offensiva. Perché non si può più continuare a stare zitti. Per il ricatto di una serie A che non serve a niente e a nessuno. Non serve ad un tifo che non esiste più, ad una passione evaporata già da un po’.

Certo, forse serve al presidente, perché la mercanzia deve essere esposta nelle vetrine del centro. Io non vado più fiero dei miei colori. Non è colpa mia. Non ce la faccio più. Pareva impossibile. Mi sono arreso. E siccome parlare sempre e solo del passato non serve a niente, mi metto sulla riva del fiume ad aspettare. Mi dimetto da tutto quello che è adesso. Dalla ignavia di tutto un ambiente, tifosi, giornalisti e tutto quanto ruota intorno a Zamparini. Baratto la serie A per la mia dignità. Questa, Zamparini, non me la compri.


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29 commenti

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  • 11 febbraio 2016 08:56

    bravo
    solo che non sono d’accordo ad aspettare sulla riva del fiume
    armiamoci di coraggio, uniamoci e CONTESTIAMO ovunque e dovunque questa inqualificabile società che manca di rispetto alla città, alla squadra e a tutti i suoi tifosi

  • 11 febbraio 2016 09:45

    non c’è alcun dubbio, questo è un calcio malato, drogato, dove le regole non sono uguali per tutti e, per quanto riguarda il caso Schelotto, ce lo ha ricordato ieri Renzo Ulivieri dell’associazione allenatori, che ha taciuto durante il caso Ballardini ma che ieri ha ritrovato la parola ricordando che per la deroga a Mancini addirittura intervenne il presidente del Coni di allora, Petrucci, inventando una regola a hoc.
    ma, ho la sensazione che il punto di discussione debba essere ampliato e non è questione di dignità ma di fatti concreti, diversi da quelle tante e sbandierate iniziative di pseudo cordate di sportivi e tifosi pronti a rilevare la società: ci vogliono i soldi e senza questi o senza le garanzie fasulle del Sistemacalcio (vedi ultimo fallimento del Parma) non si entra nel cerchio magico.
    però, provando a parlare di calcio, un aspetto non va sottaciuto.
    avevamo ancora il magone dell’esonero di Iachini e Sorrentino, vero leader di questa squadra, sollevò dall’incarico il Ballard, presumo con il consenso del Zampa e questi, per tacitare il momento della contestazione estrasse il coniglio dal cilindro magico, il nuovo progetto, anticipato e mai programmato.
    sconoscevano le regole o forse abbiamo assistito a una sceneggiata come quella vista domenica pomeriggio quando per operare una sostituzione c’è voluto un consulto in campo?
    e Bosi e Tedesco, come metteranno insieme la squadra, a qualcuno la scelta della difesa e all’altro quella dell’attacco?
    rimane comunque una libera scelta quella di andare allo stadio se si gradisce lo spettacolo, diversamente dalle imposizioni che ci provengono dalle scelte amministrative cittadine ma questo è ben altra faccenda.

  • 11 febbraio 2016 11:04

    Caro Signor Massaro, mi vien da dire: noi “strisciati” (venivamo marchiati con questo termine solo per aver visto più lontano degli altri ed in grande anticipo) dicevamo da tempo tutto quello che in questo sintetico ed efficace articolo sta dicendo lei.
    Ed ora che si fa? Non sarebbe il caso di promuovere a tutti i livelli, specialmente a quello dei tifosi, una diserzione di massa, già sin da domenica prossima, degli spalti, ed ancor meglio sarebbe promuovere, senza farsi stupidamente ingannare dalle promesse precampionato, una “diserzione” degli abbonamenti 2016/2017?
    Ma saranno le mie, parole al vento. Io lo dico comunque, che mi costa?
    E la stampa e le tv locali, che hanno molto da farsi perdonare sulla situazione attuale del Palermo, potrebbero, con un’azione serrata ed incisiva, spingere la tifoseria a simili prese di posizione.
    Vedremo, la speranza è l’ultima a morire…

  • 11 febbraio 2016 12:07

    L’inizio della fine è stata la finale di coppa italia, non ho rinnovato l’abbonamento e guardare il palermo è ormai diventata una forma di depressione…..

  • 11 febbraio 2016 12:45

    Sono sempre più rare le litanie dei “ma ti ricordi dove eravamo prima di Zamparini”, ma ancora presenti. Il problema è che la barca sta affondando CON ZAMPARINI, il disamore del calcio a Palermo si sta verificando CON ZAMPARINI, lo stadio desolatamente vuoto lo abbiamo CON ZAMPARINI, il supermercato calcistico invece della conquista del risultato sportivo lo abbiamo CON ZAMPARINI, il rischio di sprofondare e/o scomparire lo stiamo vivendo CON ZAMPARINI. Il quale fino a ieri in una sua intervista tutto ha detto tranne che vuole vendere il Palermo.
    Indi per cui così come mi ricordo dove eravamo prima di Zamparini adesso sto vedendo dove siamo CON ZAMPARINI.
    Poi magari c’è qualcuno a cui tutto ciò potrà stargli bene.

  • 11 febbraio 2016 16:49

    Per carità, tutto quello che sta succedendo in questo campionato è certamente opinabile.
    Io preferisco comunque la Serie A all’oblio.
    Qualcuno mi spiega che dignità c’è a boccheggiare tra Serie C e Serie B? Che tra l’altro, vorrei ricordare, non sono più quelle di una volta. Oppure la grande dignità che stanno provando i tifosi del Catania (eppure molti ammiravano Pulvirenti)
    Qualcuno mi spiega perché Zamparini sarebbe peggio di Ferrero (che vende Eder e Zukanovic a gennaio mentre si trova in piena zona retrocessione), di Preziosi (idem con Perotti), di Campedelli (Paloschi).
    Sicuramente il suo modo di essere (cazzaro ed esibizionista) da più fastidio quando non riesce più a costruire gli squadroni che ha costruito per anni.
    A me non piace essere “mangia e scorda”. E preferisco questi “abbili” in Serie A piuttosto che essere dimenticato in B. Anche perché non vedo la fila di imprenditori seri che attualmente possono garantirci la tanto amata dignità…sportiva!

  • 11 febbraio 2016 17:19

    Seguo sempre più di rado le vicende della mia Palermo e del mio AMATO PALERMO. Ma non mi meraviglio più di nulla.Meno che mai del disinteresse che i miei ex concittadini mostrano su tutte le vicende che riguardano la città.E’ il calcio non fà eccezione.Davanti ai continui scempi perpetrati da zampalesta ed ai suoi cortigiani,qualunque collettività sportiva sarebbe da tempo insorta .A Palermo no.In Portogallo dove vivo,per molto meno e per oltre tre mesi i tifosi dello Sporting Braga hanno impedito a tutti i dirigenti della squadra,e ai vari ruffiani, pseudo giornalisti compresi di mettere piede dentro lo stadio. A Palermo invece c’è ancora chi evoca lo spettro della scomparsa del calcio quando zampalesta andrà via.Come se già il calcio,in quanto sport che infiamma di passione i tifosi, a Palermo non è gia morto da tempo .Chi avrebbe dovuto per tempo denunciare ciò ha taciuto.Sopratutto per convenienza.Come possono i nostri parolai che si definiscono giornalisti rinuciare alla fetta di notorietà che il calcio della serie a può dare loro?
    Ma abbiamo davanti a i nostri occhi di chi stiamo parlando?
    A volte,quando posso, li guardo in tivù e mi chiedo ma questi da dove vengono da Marte?
    Le loro analisi(???)i loro soliloqui ,sono ridicoli e patetici nello stesso tempo:giocano a fare i Gianni Brera.Parlano di tecnica,di schemi di piscologia sportiva,di bilanci..di plus valenze e l’unica cosa che
    dovrebbero realmente fare la ignorano sistematicamente.
    Dovrebbero semplicemente dire che zampalesta e i suoi cortigiani hanno depredato il Palermo da tutto ciò che c’era da depradare.Oggi la squadra in quanto tale è ridotta ai minimi termini,le cessioni di tutti quelli che avevano mercato o ingaggi elevati,sono state effettuate.I lauti introiti delle vendite e dei ricchi diritti Tv ,opportunamente celati,in astruse voci di bilancio,sono finiti altrove,non sono certo serviti per la causa rosanero.La società come struttura amministrativa non esiste ,la vicenda Schelotto è emblematica.I dirigenti(??) del Palermo sconoscono anche le norme piu sempici dei regolamenti,ma nessuno li mette in discussione..
    Daldronde a che serve conoscere le regole del gioco se lo scopo ultimo del Palermo non è il fine sportivo,ma arraffare tutto ciò che è possibile.Alla faccia di noi tifosi.

  • 11 febbraio 2016 18:33

    Oltre al “ma ti ricordi dove eravamo prima di Zamparini”, c’è anche il “mangia e scorda”. Vero è. Ma che significa? Che visto che ieri “ho mangiato” oggi chi mi ha fatto mangiare può fare quello che vuole? Nessuno nega il passato, ci mancherebbe. Ma forse occorrere distinguere lo Zamparini versione 1.0 (fino al 29/05/2011) e lo Zamparini versione 2.0 (post 29/05/2011). Il problema oggi sta nel fatto che con questa gestione SI SCOMPARE DAL CALCIO CON ZAMPARINI. A giugno forse si capirà meglio. Ma con una società che cambia più allenatori che calzini, con una società che ha poco appeal, venduti gli ultimi giocatori esperti, con una banda di ragazzini presi qua e là per il mondo, senza un direttore sportivo serio e con una direzione così squilibrata pensiamo ancora di poter restare in serie A?

  • 11 febbraio 2016 19:47

    caro signor Massaro io domenica andro’ allo stadio,tifero’ per tutti i 90 minuti per l’unica squadra che mi fa emozionare ,e me ne frego se quel pazzo di presidente ha licenziato allenatori ,venduto giocatori,sostituito direttori sportivi.Si ricordi dove eravamo ,calcavamo campi pieni di pruvulazzo,ci siamo fatti trasferte per vedere giocare il palermo contro il gualdo tadino e ora ci impressioniamo perche’ aprendo la pagina del televideo veniamo beffeggiati dall’italia intera ,pensi se non avessimo il circo zamparini aperto 365 giorni l’anno vivremmo nella noia piu’ assoluta ,calcisticamente parlando er non solo………………………

  • 11 febbraio 2016 20:00

    Caro sig.Milazzo,il suo presidente ci sta portando a tutta velocità contro un muro di cemento armato.E stia tranquillo che lui se ne strafottera’di me,di lei e di tutta una popolazione.Questa società,che è solo virtuale,sta umiliando una tifoseria civile,paziente ed appassionata.Ormai siamo alle porte della fine.E lei che ha la scuola forte dovrebbe saperlo.

  • 11 febbraio 2016 20:34

    Scusate ma gli appassionati “veri” tifosi del Palermo sono quelli che hanno fatto registrare il tutto esaurito in occasione della prima partita della storia del Palermo in coppa uefa?? Ah no quelli erano solo 4000… E pensare che a quei tempi i giocatori li comprava… Tutta colpa di zamparini.. Ma smettetela allo stadio non ci andate già da tempo..

  • 11 febbraio 2016 21:04

    E’ inutile, con i fanatici non si può parlare. Non c’è ragione che tenga. Sono su un altro pianeta. Però vorrei dire loro: chiedere spiegazioni al “vostro” presidente cosa vi costerebbe? La permanenza in serie A? L’abbandono di zamparini del palermo? Non capisco. Se non vi costa niente, allora perchè per primi voi ( che dite di amare tanto il palermo) non avete mai imbastito una seria protesta contro il vostro presidente? Per paura di che? Perchè se non rispondete a questa domanda, allora io vi dico che il vostro non è amore verso la maglia rosanero, ma è solo un sentimento morboso. E se è morboso non è puro e non è vero e limpido amore.
    Invece subite…e subite…e subite da anni le offese alla vostra dignità senza fiatare. Vi fate mettere i piedi di sopra e fate ridere tutta l’Italia calcistica che pensa “quanto sono coglioni questi tifosi del palermo”. E questo è amore? No, questo non è amore!

  • 11 febbraio 2016 21:18

    Signor Gerry, forse è perchè zamparini nn ha mai conquistato la fiducia dei tifosi. E glielo dice uno che se è vero che oggi può vantarsi di nn farsi prendere per i fondelli da quest’uomo,a quei tempi però la pensava come lei. Non ero stato furbo come chi già allora nn si entusiasmava e nn andava allo stadio neanche per la europa league. Ero ingenuo a quei tempi. Ma dopo poco ho dovuto dare ragione a chi aveva visto tutto chiaro ben prima di me. A me la sveglia l’ha data quel famoso lecce-palermo 2-4 in cui zamparini attaccò la squadra per avere subito 2 gol, anzichè essere contento per la vittoria. E anche lì…orda di giornalisti locali a criticare Delio Rossi ( o Guidolin?) oer i 2 gol subiti. E già da lì si vedeva che categoria giornalistica avevamo…

  • 11 febbraio 2016 21:30

    Caro Roberto,sembra la stampa del regime nordcoreano,della vecchia Unione Sovietica,del maccartismo americano.Sempre e solo a difendere l’indifendibile.Per non parlare delle figure cabarettistiche dei quadri societari.Vicepresidente e direttore sportivo in prima linea.Gente che si coltiva orticello e stipendio.Zamparini sembra il Nerone che nomina senatore il suo cavallo.E di tutti gli allenatori che sotto contratto si fanno dettare da lui la formazione,per fare giocare chi deve vendere.E che mai si sognerebbero di contraddirlo.Fanno pure tenerezza.

  • 11 febbraio 2016 21:36

    Si, ma in quei casi almeno si poteva capire, visto che rischiavano il pane o addirittura la vita… 🙂

  • 11 febbraio 2016 23:40

    Fatemi capire perché io non capisco. “Voi” che prima di tutti avete capito che quell’uomo venuto dal nord ci stava prendendo per i fondelli che fate? Smettete di amare? Io senza di lei non ci so stare. Più mi tradisci più ti amo.

  • 12 febbraio 2016 00:26

    No, manu. Lei scambia l’amore per il palermo con l’amore per la società palermo. La società palermo calcio è il vestito. Il palermo è l’anima. A me non piace questo vestito. Io ripudio. E a tradirci non è il palermo, ma la società palermo calcio. E su questo sono sicuro che lei è d’accordo con me. Quindi se lei ama chi la tradisce vuol dire che … ama zamparini :-O

  • 12 febbraio 2016 08:49

    Sono allibito!
    Ma di che cosa stiamo parlando? Ma dite sul serio? Regimi, fanatismo, imperatori, ripudi e chi più ne ha più ne metta.
    Dunque signori, facciamo chiarezza: stiamo parlando di calcio, del Palermo e dell’amore per questa squadra? A me Zamparini non viene niente. Non mi da soldi e non mi costringe a fare nulla. L’ho criticato nei tanti errori che fin qui ha fatto e ovviamente lo critico anche quest’anno. Il discorso vero è che molti da diverso tempo lo detestano per il suo modo di essere e di comportarsi, per il fatto di essere un esibizionista che cerca sempre di stare in prima pagina, non rilasciando mai le classiche dichiarazioni lobotomizzate di tutti quelli che gravitano attorno al mondo del calcio che, ad ogni intervista, ripetono sempre le stesse cose “politicamente corrette”. E tutti questi che lo detestano sono (non so, forse anche inconsciamente) felicissimi di potersi sfogare e accanire contro di lui, portando la questioni a livelli davvero ridicoli.
    Zamparini ha acquistato il Palermo calcio. Trasformandolo in una vera società professionistica. Conti e bilanci a posto. Nessuno scandalo scommesse, frodi, valige piene di soldi. Stipendi pagati regolarmente. Per me queste cose sono molto importanti. Queste sono cose che danno dignità. Non certamente i successi costruiti per esempio da Parma e Lazio ai tempi di Tanzi e Cragnotti…..mi sarei vergognato di quelle coppe/scudetti vinti lucrando sulle spalle di gente che ci ha perso lavoro e patrimoni (vedi crack parmalat).
    Certamente non ha più la disponibilità che aveva qualche anno fa. Alcuni dicono che lo fa apposta a non investire più nel Palermo (vorrei che mi spiegassero secondo loro perchè e cosa gli gioverebbe).
    Certamente quest’anno ne stanno succedendo di tutti i colori sicuramente per colpa sua e di chi gli sta attorno. Certamente siamo passati dall’essere una squadra che militava nei piani alti della classifica, da zona Europa League, a squadra che lotta per mantenere la Serie A. COme moltissime squadre molto più blasonate di noi. Molte squadre che erano state per decenni in serie A mentre noi eravamo in B e C sono sparite.
    Io non mi sento schiavo di nessuno: tifo Palermo da sempre. Pagavo 18.000 lire per andare in curva sud a vedere partite ridicole in cui eravamo in 1000 spettatori di cui qualche deficente come me pagante. A presidenti che compravano giocatori coi pacchi di pasta scaduti. Nessuno mi sta costringendo a pagare l’abbonamento per vedere la mia squadra del cuore.
    Se odiate a tal punto Zamparini da vergognarvi della vostra squadra e non aver più voglia di tifare sono fatti vostri. Per me la passione e l’amore della maglia sono indelebili. E voglio con tutte le mie forze che il Palermo resti in Serie A.
    P.S. Io non contesto perchè il mio piacere è tifare. Io allo stadio mi diverto, mi emozioni, urlo, mi abbraccio con i miei amici e godo quando vinciamo. Contestare e scioperare….lo farei per il pane dei miei figli. Non per il calcio.
    Buona giornata a tutti e Forza Palermo Sempre

  • 12 febbraio 2016 11:58

    Gg…quindici minuti di applausi.

  • 12 febbraio 2016 15:18

    Ormai è battaglia fra chi sta con Zamparini e chi è contro. Dico semplicemente che nell’ambito degli argomenti, occorre precisare non solo quando allo stadio si era in pochi che ci sono stati i 30 mila con il Maribor, i 25 mila con il Thun, i 45 mila di Roma e lo stadio con la media di 25 mila fino al 2011. E dico anche che a proposito di Uefa, il Presidente brindava quando si usciva dal torneo, con annessa definizione di coppa delle banane. E se lo dice il presidente si può pretendere che il tifoso faccia lo stesso? Così, tanto per puntualizzare.

  • 12 febbraio 2016 19:21

    Zamparini brindava ogni volta che si usciva. E già prima dell’inizio delle partite dava ad intendere che avrebbe brindato. E questo i tifosi non lo percepivano? Non lo capivano? E a questo si deve aggiungere che il palermitano è disilluso e diffidente per natura. Quindi non deve stupire che gli spettatori fossero pochi.

  • 12 febbraio 2016 21:36

    E pur di trovare altri motivi di lamentarsi si passa ai brindisi per le eliminazioni!
    Ricorderei a lor signori che nell’anno di Guidolin (il secondo) e Amauri, quando si era PRIMI IN CLASSIFICA IN SERIE A, e non dopo due giornate, ma dopo due mesi di campionato, ad un Palermo – Livorno in casa si era circa 20.000.
    Inoltre, la prima partita in assoluto del Palermo in Coppa Uefa….la prima in assoluto della sua storia, prima ancora dei vostri brindisi….allo stadio c’erano meno di 20 mila persone, perchè l’avversario era l’Anorthosis di Famagosta e il pubblico di Palermo a cui è bastato un anno per diventare pubblico da platee di primo livello….non si scomodava per una squadretta sconosciuta.
    E ad una semifinale di coppa italia contro la Roma, in casa eravamo meno 10.000. Ed anche contro il CSKA di Mosca…eravamo già abituati. E lo champagne di Zamparini non c’entra nulla.
    BOh

  • 12 febbraio 2016 21:51

    Dico l’ultima e basta.Secondo voi,gli indubbi meriti di Zamparini,al quale dobbiamo questa sbornia di serie A,che difficilmente potremo rivedere dopo di lui,lo pongono al di sopra di ogni possibile critica?Che si stia comportando come un pazzo isterico,qualcuno ha il diritto/dovere di dirlo oppure no?Che stia sperperando soldi facendo il benefattore di allenatori,pseudo allenatori,procuratori,maneggioni,direttori sportivi improvvisati,consiglieri e consiglieri,qualcuno dovrebbe dirglielo oppure no?Che prenda allenatori fantocci per dettargli la formazione da fare giocare è vero oppure no?Che imponga in squadra giocatori che deve vendere è vero o no?Che non ci fosse un solo motivo valido per esonerare Iachini è vero o no?Che questa società è fatta da gente incapace ed impreparata è vero o no?oppure quello del patentino che non si conoscevano le regole è solo una barzelletta,l’ennesima?Io in Zamparini ci ho creduto,l’ho ammirato.Adesso non più.E certo non perché non mi farà vincere lo scudetto.A me e a tanti altri sarebbe bastata una sana lealtà.Tipo tifare per un manipolo di ragazzi che possano conquistare la salvezza all’ultimo secondo dell’ultima giornata.Con serietà e chiarezza.Con un briciolo di programmazione.E senza isterismi.Questo Zamparini è da ricovero.E mi dispiace tanto.

  • 12 febbraio 2016 22:42

    Molte delle cose che scrivi di Zamparini sono vere, ma lo erano anche prima. SOlamente che quando stavamo in alto la sua mania di presenzialismo e il suo modo di fare fuori dagli schemi non dava fastidio. Ovviamente. Adesso è divenuto il colpevole di tutto.
    Altre cose che scrivi non lo sono: la società non è gestita male! E’ sana dal punto di vista economico e già questo ai nostri giorni è quasi un miracolo. MA questa cosa sembra non interessi a nessuno.
    Iachini, all’intervallo della partita contro il Chievo (poi vinta rubando 3 punti), l’avremmo sostituito tutti direttamente allo stadio. La squadra aveva fatto una sola partita discreta, contro l’Inter. Poi, punti rubati quasi contro chiunque. E non eravamo così scarsi. Così come non siamo stati costruiti bene da Zampa in estate.
    Come avrai sicuramente saputo il buon Schelotto a breve guiderà il Boca…..ergo mi sa che la storia del patentino se l’è giocata a suo favore.
    Tante ingenuità e tanti errori. Ma non mi sembrano più gravi di quelli che sta facendo Ferrero all Samp, Preziosi al Genoa. Certamente molto meno gravi di quelli dei vari Pulvirenti, Manenti, e ancora prima i già citati Tanzi e Cragnotti.
    Senza istersimi bisognerebbe semplicemente concentrarci sull’unica cosa che dovrebbe contare veramente: il Palermo, la Serie A e le partite di calcio….allo stadio. E non sul gossip.
    Buona notte e Forza Palermo

  • 12 febbraio 2016 23:52

    Eh si, caro Gg. E sa cosa le rispondo? E hanno fatto bene, dopo i primi due anni di riempimento dello stadio a tutto esaurito, alcuni tifosi a non andare più allo stadio. Sono proprio coloro che hanno visto lungo mentre ancora io come un babbeo battevo le mani e gridavo “zampa! Zampa!”
    Alla lunga hanno avuto ragione. E dire che lo criticavo in modo aspro…

  • 12 febbraio 2016 23:53

    Errata corrige: E dire che LI (non lo) criticavo in modo aspro

  • 13 febbraio 2016 19:06

    tentando di rimanere nell’ambito calcistico parlando di Calcio e non di calci non va trascurato che la famosa programmazione calcistica diventa tale se indovini il buon giocatore e se l’allenatore di turno combina meno danni possibili
    c’è molto di vero in quel che si è detto, dall’umoralità di Zamparini all’inesistenza dei quadri intermedi societari ma ricordiamoci che il mondo del Calcio non è frequentato da collegiali, ci sono affaristi e procuratori che di fatto impongono acquisti e formazioni, tanto per andare indietro nel tempo basterebbe ricordare di quando, anni ’70, inseguivamo Toschi della Reggina e invece fummo costretti a vestire di rosanero tale Vallongo
    Zamparini ripete, e lo dice chiaramente e da tempo, che la società o presunta tale deve gestirsi da sola senza più immettere soldi freschi, si vende per comprare e gli stipendi garantiti sono quelli che sappiamo, difficilmente si supera il milione di euro d’ingaggio per pochissimi
    sulla frequentazione della tifoseria e sportivi è anche vero che dopo il 1° anno di serie A con il famoso tutti abbonati ci si cominciò a discostarsi da quel pienone eppure per molti campionati abbiamo avuto buone squadre in campo e quasi mai il tutto esaurito…

  • 13 febbraio 2016 22:50

    Signor Sichera, anche il primo anno di serie A c’era il tutto esaurito. La disaffezione è cominciata dal 2do anno di serie A. Anche se ancora non era rilevante.

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