i fatti dopo il ragionamento

Ammettiamolo, siamo nei guai

di

Vazquez 1 | Blog diPalermo.it

Se vai in vantaggio dopo due minuti e perdi in casa prendendo tre gol in contropiede e lasci almeno altre cinque palle gol dello stesso tipo all’avversario, o sei scarso o sei stupido o entrambi o in panchina hai messo Paolino paperino. Abbiamo da aggiungere poco allo sfacelo visto al Barbera.

Nel giorno dedicato agli innamorati i vostri tifosi cronisti, pazzi d’amore per la squadra più disgraziata e sconclusionata del pianeta, escono dalla Favorita pervasi da due soli sentimenti: paura e terrore. Triste, solitario y final, caro vecchio amato e disastrato Palermo.

LE PAGELLE

Sorrentino – sv nei trenta minuti che ha giocato non ha demeritato. Stava anche parando il rigore. L’infortunio è sembrato bruttissimo. Arrivederci.

Morganella – 5 è ingenuo sull’azione del rigore e, come dice il nostro amico Salvo, cerca sempre il pallone senza tenere mai la posizione. Incerto.

Goldaniga – s.v. si fa male subito in zone sicuramente sollecitate anche al di fuori degli impegni ufficiali. Assente. Iperattivo.

Gonzalez – 4,5 aveva segnato l’autogol a Torino e si è ripetuto in casa. Non sembra convinto e sbanda come tutta la difesa. Bomber inverso.

Rispoli – 5,5 conferma che non importa il lato da cui gioca perché tanto i piedi non li usa. A noi non ha fatto troppo schifo come altri perché ha giocato con grinta e umiltà. Limitato.

Chochev – 3,5 dorme. Non si sveglia neanche in area a due passi dal portiere. Forse lo abbattono e c’è rigore. Ma lui non se ne sarebbe comunque accorto. Cadavere.

Brugman – 4,5 ci prova pure a giocare il pallone. Ma tra compagni che non si smarcano e avversari che picchiano passa una domenica d’inferno. Sperduto.

Hjliemark – 5 non gioca bene. È uno dei pochi che dà del tu al pallone. Ma oggi il pallone non ricambiava. Abulico.

Quaison – 3,5 non azzecca un dribbling. Non becca un pallone. Non indovina uno scatto. Levàtelo.

Vazquez – 6 inizia accendendo la partita con un passaggio che smarca Morganella per l’assist a Gilardino. A questo punto dovrebbe evitare i passaggi ai compagni e provare a fare tutto da solo. Disperato.

Gilardino – 6 segna e fa il suo ma non basta. Poi affonda insieme a tutti gli altri. Ma noi siamo parziali e gli diamo la sufficienza. Adeguato.

Andelkovic – 5 l’unico intervento degno di nota è quello su Sorrentino che si infortuna dopo lo scontro. Non aggiungiamo altro. Maldestro.

Alastra – 8,5 rimaniamo in partita fino alla fine solo per merito suo. Almeno tre interventi di livello da debuttante. Incolpevole sul gol. Auguri.


[ Immagine: Copyright © Tullio Puglia - Policy]

2 commenti

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  • 15 febbraio 2016 12:46

    Ci sono società di calcio che pagano fior di milioni gli allenatori. Quelli che ieri aveva il Palermo evidentemente prendono molto meno perchè valgono molto meno. E ieri, assieme alla scarsezza tecnica dei giocatori in campo si è aggiunta anche quella della guida tecnica. Errare è umano ma perseverare…………….Ieri quando dopo ogni calcio d’angolo a favore nostro corrispondeva un micidiale contropiede a favore loro e in panchina a nessuno veniva in mente di coprire meglio lo spazio di sx, cosa aggiungere?
    Torna Iachini, viva Iachini. Ma la sua sarà un’impresa mica da poco. Già si lamentava della squadra che aveva dal 1 settembre, adesso dovrà cimentarsi in una opera faraonica dovendo fare a meno di Sorrentino e Rigoni. E’ inutile. Qui, oltre a tifare per il Palermo, occorre organizzare spedizioni domenicali per assistere le avversarie di Carpi e Frosinone, mica bau bau micio micio!!!

  • 15 febbraio 2016 15:00

    Sono decenni che il Palermo fa da nave scuola a molti dei grandi talenti che poi vanno a rinforzare le altre squadre. E’ come quei poveracci che scavano miniere d’oro e poi le pepite se le godono gli altri facendo nella mostra di gioielli nell’alta società, quella che “conta”. Alla faccia dei tifosi portatori d’acqua

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