i fatti dopo il ragionamento

Il figlio del (quasi) peccato

di

Bambino Prega | Blog diPalermo.it

Leone è un bimbo di tre anni, il suo papà e la sua mamma non pensano sia figlio del peccato, perché quando lo hanno concepito si stavano amando; glielo spiegheranno più in là, quando sarà grande, probabilmente quando chiederà quando inizierà il catechismo, come tutti i suoi compagni. Leone scoprirà così che non è stato battezzato.

Da quel momento la sua vita cambierà, sarà un diverso, da evitare, inizialmente da compatire, non è mica colpa sua, ma comunque da evitare. Si vede che è strano, già il nome è strano, che razza di genitori metterebbero un nome del genere a un bambino e per giunta senza nemmeno battezzarlo?

E cosa fanno la domenica? E a Pasqua? Di sicuro non mangiano l’agnello e nemmeno le colombe pasquali. A Natale poi, poveri bambini, niente albero né presepi, il bambinello. Con tutte le chiese che abbiamo, che snob, si sentono superiori, dettano legge, si sentono a casa loro, ma qui non funziona così. Se non sei stato battezzato è un problema tuo. Ti devi adeguare. E si sono adeguati, i genitori, iscrivendo Leone alla scuola pubblica. Poi un giorno di settembre Leone a tavola zittisce tutti, “nel nome del padre, del figlio..”. Amore, ma dove l’hai sentita questa bella filastrocca? A scuola, mamma, è la preghiera.

Io credo nella preghiera: ci credo perché percepisco l’energia che ci metti nel farlo. Le preghiere sono fatte di speranze e di desideri spesso ritenuti irrealizzabili, di sospiri e di attese, di paure e di richieste di aiuto, sospese nel tempo. Preghi che vada tutto bene, in generale. Lo fai per te, per gli altri, per il primo che capita.

Ho una zia molto credente, quando viene a sapere che sto male mi chiama e mi avvisa che pregherà per me; e io spesso la sfotto un po’, ma lei lo fa lo stesso, così quando poi mi richiama per sapere se sono guarita mi comunica che devo ringraziare SanOnsaprei, dovresti andarci in quel santuario perso nei boschi del Perù.

Ma delle sue preghiere io mi fido, lei mi vuole bene e il suo pensiero è sincero, sono anche convinta che abbia realmente contribuito alla mia guarigione.

3 commenti

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  • 26 febbraio 2016 20:55

    Mamma mia che esagerazione! Conosco gente non battezzata che ormai ha più di quarant’anni e ne sono al corrente solo perché i loro genitori (tra l’altro) me lo propinarono come un vanto, gente palermitanissima, tra l’altro.
    E’ passato quasi mezzo secolo da quando gente convinta credeva che essendo o essendo battezzati si appartenesse o meno alla Chiesa. E forse ci sono ancora proseliti di questo pensiero.
    Io che sono stata battezzata alla Chiesa non ci appartengo lo stesso.
    I problemi cui si pongono non sono neanche delle persone che ho conosciuto, l’enfasi che qui si usa appartiene a questo tempo, dove c’è solo concorrenza di altre religioni e una strana forma di laicismo. Non mi si raccontino frottole perché non sono tanto sprovveduta.

  • 27 febbraio 2016 09:35

    Credo che l’ignoranza e il pregiudizio siano un grandissimo male….
    Tanto per andare al sodo….faccio semplicemente copia e incolla…non aggiungo altro.

    None LEONE
    L’onomastico si festeggia generalmente in memoria di san Leone Magno, papa e Dottore della Chiesa, celebrato dalla Chiesa cattolica il 10 novembre[3] e da quella ortodossa il 18 febbraio. Si ricordano con questo nome anche, alle date seguenti:

    20 febbraio, san Leone II il Taumaturgo, vescovo di Catania[3]
    1º marzo, san Leone di Bayonne, vescovo e martire in Guascogna[3]
    14 marzo, san Leone, vescovo e martire a Roma[3]
    19 aprile, san Leone IX, papa[3]
    22 aprile, san Leone di Sens, vescovo[3]
    2 maggio, san Leone, confessore, patrono di di San Martino in Pensilis
    12 giugno, san Leone III, papa[3]
    3 luglio, san Leone II, papa[3]
    12 luglio, san Leone I, abate di Cava[3]
    17 luglio, san Leone IV, papa[3]
    20 luglio, san Leone Ignazio Mangin, sacerdote gesuita e martire a Zhujiahe, Cina[3]
    10 ottobre, beato Leon Wetmański, vescovo e martire

  • 04 marzo 2016 22:12

    Io sinceramente ho un amico nn battezzato e nn è mai stato emarginato o visto come un diverso. Anche a me sembra un esagerazione sto articolo.

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