i fatti dopo il ragionamento

Fra scontrini e doveri

di

Buvette | Blog diPalermo.it

La notizia è ghiotta. La società che gestisce la buvette di Montecitorio, cioè il bar del Parlamento, luogo in cui i rappresentanti del popolo si riuniscono per stabilire le regole che tutti coloro che li hanno eletti devono seguire, ha deciso di emanare una circolare ai propri dipendenti, invitandoli a consegnare le consumazioni ai clienti solo dopo che gli stessi hanno fatto il regolare scontrino.

Ma come, proprio a coloro che fanno le regole è necessario ricordare che anche la consumazione al bar è un contratto in cui ad una prestazione ne corrisponde un’altra immediatamente successiva? Proprio così.

Nell’antica Roma il princeps (cioè il sovrano) era “legibus solutus”, cioè non tenuto a rispettare le leggi che emanava. Nell’Italia moderna i governanti sono soltanto pronti a rivendicare la propria posizione (“Lei non sa chi sono Io”, hanno tuonato alcuni avventori di Montecitorio, dopo essere stati edotti della novità) senza capire che dovrebbero essere i primi a fornire l’esempio.

Perché il non esempio crea soltanto un popolo di gente professionista dei doveri altrui, che giudica solo gli altri senza guardare il proprio orticello, pensando che quello sia sempre e solo verde. Ed è il peggiore insegnamento che possiamo dare ai nostri giovani.

1 commenti

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  • 03 marzo 2016 10:25

    Credo che sia solo questione di dignità’.

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