i fatti dopo il ragionamento

Perché San Siro è San Siro

di

Sorrentino | Blog diPalermo.it

Saranno le voci di vendita del Palermo, sarà la situazione di classifica, sarà che un tempo le trasferte a San Siro ce le facevamo convinti di poterle vincere, sarà che ormai siamo troppo vecchi per farci fregare. Non lo sappiamo ma il nostro mood (e con questa continuiamo nella nostra esterofilia) ormai è questo.

Poi certo pensiamo che ancora di punti ce ne mancano tanti e allora torniamo concentrati e attenti. Non non ci facciamo fregare. Da quando Zamparini ha detto che vende più di un sito ha cominciato a scrivere di fantomatici acquirenti: cinesi, arabi, serbi e marocchini oltre all’immancabile italo-americano con i capelli impomatati e un patrimonio complessivo con il quale al limite può comprare la Palermolympia, squadra che molti neanche ricordano ma che noi andavamo a vedere sempre al campo dell’Acquasanta nell’annata post radiazione.

Allora invece che pensare al passato e al futuro abbiamo deciso di vivere alla giornata e fino a quando non saremo salvi penseremo soltanto alla domenica successiva con un orizzonte temporale degno di uno che ha appena finito il quarto gin tonic e passa alla sambuca.

Il Palermo va a San Siro a fare visita all’Inter e, se fosse per noi, potremmo saltare sia questa che la prossima giornata in cui affrontiamo il Napoli in casa per andare direttamente al 19 marzo in cui ci giochiamo l’ennesimo pezzo di salvezza contro l’Empoli.

Lo sappiamo, l’Inter è una squadra pazza: oggi vince (e perde ai rigori) e domani perde direttamente con una squadra terremotata ma, solitamente, noi siamo come quello che racconta della ragazza che si è fatta mezza scuola e lui è sempre nell’altra metà. La rosa dell’Inter è stellare e la vittoria con sconfitta contro la Juve in coppa Italia ha fatto risalire l’umore nerazzurro e la squadra di Mancini farà di tutto per asfaltarci. Possiamo solo sperare nella possibile presenza di Kondogbia a centrocampo, uno che gioca alla stessa velocità di Maresca ma è costato trenta volte tanto e ha mille anni di meno. Se invece giocherà Medel mandate a letto presto i bambini per non farli spaventare. In difesa giocano i titolari mentre in avanti non ci sarà Jovetic ma non vi illudete, accanto a Icardi gioca l’idolo di Delio Rossi, Ljajic.

La vera novità in casa rosanero è il rientro di Sorrentino. A noi Posavec non era dispiaciuto ma il capitano quest’anno ci ha abituato ai miracoli e speriamo che questa sera non si smentisca. Difesa titolare con la conferma di Vitiello e ai lati Pezzella e Morganella. A centrocampo Iachini potrebbe anche risparmiarci Jajalo che a San Siro non è mai un bel vedere per fare giocare Cristante accanto a Maresca e Hjliemark. In avanti tutti aggrappati a Vazquez e Gilardino.

Chiudiamo gli occhi e riviviamo tante belle emozioni se pensiamo all’Inter e a San Siro. Questo Palermo non è neanche lontanamente paragonabile a quelli che negli anni scorsi davano spettacolo e ammazzavano le grandi. Ma a noi interessa poco. Per noi il Palermo è sempre lo stesso, alla Favorita, a San Siro, nel catino di Gelserkirchen (ma si scriverà così?) o sulla terra battuta del campo dei Cantieri Navali, quelle maglie rosa le amiamo da impazzire, anche quando ci fanno uscire pazzi, e la serie A resta il nostro sogno da bambini. Per questo ci teniamo tanto a restarci per continuare a chiudere gli occhi e sentirci ancora una volta bambini.


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