i fatti dopo il ragionamento

Il lato oscuro del pallone

di

Palermo Darth | Blog diPalermo.it

Le ultime conferenze stampa degli innumerevoli allenatori del Palermo sembravano delle lamentazioni funebri. Ballardini aveva la faccia di uno a cui avevano chiesto di andare a trovare il parente del morto che conosceva appena. Iachini sembrava quello che viene al funerale per vedere se la chiesa è piena o meno. Schelotto faceva le condoglianze e andava in fondo a scherzare in argentino mentre Bosi e Tedesco avevano pure sbagliato chiesa. Viviani si trovava a passare e nel dubbio si faceva il segno della croce.

Se c’è una cosa che va riconosciuta a Novellino è che ha portato una ventata di aria fresca dentro il sepolcro mettendoci, almeno a parole, una grinta che quest’anno non avevamo mai visto. Visto che siamo vicini alla Pasqua, speriamo pure gli riesca la resurrezione a cominciare dalla partita con l’Empoli.

Dobbiamo dirlo per contratto: è la prima di nove finali. A questo punto potremmo anche chiudere per manifesta superiorità della nostra conoscenza dei luoghi comuni calcistici ma ci sembra più giusto darvi almeno le formazioni probabili. Le sbagliamo sempre ma ci piace provare.

Novellino ha tirato fuori dal cilindro questa vicenda di Vazquez falso nueve (che per noi è “finto” e abbiamo fatto domanda all’Accademia della crusca per l’accettazione). Non abbiamo mai capito che cosa significasse e ci è sempre sembrato un insulto tipo “mezzo marinaio” o “coccio di tacca”. Abbiamo compreso solo che se si gioca così Gilardino va in panchina e questo non ci piace molto. Per noi conta solo fare punti e quindi se Novellino (o Zamparini visto che le voci vogliono che anche questa sia una imposizione del presidente) vuole fare giocare Vazquez da finto nove, falso attaccante, centrocampista mendace o portiere truccato ce ne frega molto poco, conta solo il risultato.

Finalmente una buona notizia in casa rosanero perché mancherà Chochev che stava riuscendo a convincere pure la Lega a metterlo sempre in campo visto che il pessimo Rocchi aveva pure sbagliato ad annotare l’ammonizione attribuendola a Jajalo. Della serie, oltre a vederci male l’arbitro non sa neanche scrivere e, secondo noi, anche a leggere se la cava male. Più che un arbitro, insomma, sembra una barzelletta sui carabinieri. Probabilmente al posto del bulgaro giocherà Jajalo che potrebbe lasciare il centro a Maresca oppure a Brugman.

Davanti a Sorrentino, solita linea di difesa con Andelkovic e Gonzalez e ai lati Struna e Pezzella, reduce dal raduno in nazionale e orfano dei continui sermoni di mister Novellino in settimana. Se Novellino non dà di matto dovrebbero giocare Hjliemark e Quaison e in avanti Vazquez e Gilardino. Altrimenti falso nueve con Gilardino in panca e Djurdjevic titolare. Da segnalare anche la convocazione last minute di Lazaar. Il marocchino noi l’abbiamo sempre criticato ma visti i risultati durante la sua assenza (un punto in cinque partite) ci auguriamo che il suo ritorno coincida con una vittoria.

L’Empoli ha una squadra rodata che gioca a memoria il calcio di Sarri. Lo sappiamo che ha cambiato allenatore ma siamo certi che Giampaolo si sia limitato a premere il tasto play che Sarri aveva impiantato in ciascun giocatore per impartire ordini dalla panchina. Il programma gira da solo e anche quest’anno l’Empoli si è salvato giocando alla grande.

Giocheranno tutti i titolari e a noi fanno moltissima paura sia Saponara che Maccarone. Soprattutto su quest’ultimo non finiremo mai di chiederci perché a Palermo non abbia combinato nulla di buono. Ci viene in mente solo il gol del provvisorio vantaggio nello stadio di Mosca in Europa League, prima che la vodka e il gelo ci tramortissero e il Palermo affondasse nel secondo tempo dopo l’incomprensibile espulsione di Nocerino. Altra squadra, altri tempi! E anche altri tifosi!

Noi siamo sportivi. Ci teniamo alla regolarità del campionato e non ci piacciono le combine. Però è da almeno una settimana che ce lo chiediamo: ma l’Empoli ormai che se ne fa di una vittoria? Non sarebbe bello aiutare chi soffre ed è in difficoltà? Come del resto già fatto dai toscani in tempi recenti (Frosinone, Genoa , Samp e Atalanta). Noi lo diciamo solo per spirito di carità e perché siamo già pervasi dal clima di riconciliazione pasquale. E poi perché in fondo a noi del calcio, come della vita, piace anche il lato oscuro.


[ Immagine: Fotomontaggio di diPalermo su foto di Tullio Puglia - Policy]

1 commenti

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  • 19 marzo 2016 11:00

    sul viavai dei tanti allenatori, e presunti tali, c’è da chiedersi chi ha combinato meno guai ma forse a conclusione del campionato verrà meglio il consuntivo, di fatto è che la squadra è sempre rimasta tale ne tanto meno hanno inciso le operazioni di gennaio fatta salva la sciagurata cessione di Rigoni.
    Novellino ci deve qualcosa e il pensiero va a quella partita-spareggio con la sua ex Sampdoria quando ci giocammo l’accesso alla Champions: a fine partita Guidolin sentenziò che da queste parti difficilmente si potrebbe fare di più…
    la regolarità del campionato?…beh, forse è meglio parlare del sesso degli angeli…

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