i fatti dopo il ragionamento

Una Fiera tutta da ridere

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Il respiro internazionale di cui andiamo straparlando e lo sciagurato slogan della campionaria. Che rimanda, più modestamente, a una sagra di paese Fiera | Blog diPalermo.it

Da qualche giorno campeggiano in città i cartelloni pubblicitari della Fiera campionaria del Mediterraneo. La sofisticata campagna di comunicazione ha come testimonial una scimmia, inspiegabilmente in vestaglia o forse in accappatoio, con i peli ritti in testa e la bocca spalancata. Lo slogan, che ammicca ad un pubblico internazionale, è: “d’arristare alluccuti”.

E pensare che la prima edizione, inaugurata nel 1946 alla presenza del presidente della Repubblica e dal presidente del Consiglio, veniva così annunciata: “Grande rassegna della produzione nazionale. Mostre estere, partecipazione ufficiale dell’America, convegno di studi per la ripresa degli scambi con l’Estero, convegni economici”.

Superato lo sconcerto iniziale mi sono però tornate in mente alcune edizioni più recenti e quelle della mia adolescenza, quando, come scimmie alluccute, partecipavamo in massa al rito. E mi sono ricordato il villaggio gastronomico, le dimostrazioni dell’ultimo modello di pelapatate, i venditori di fontane, nani da giardino e statue di Padre Pio, i richiami al microfono per i bambini persi dai genitori nella folla, gli stand etnici carichi di braccialetti e odorosi di incenso. E ancora il parco giochi con il galeone dei pirati e il tagadà, una giostra meccanica basculante i cui passeggeri dovevano cercare di restare in piedi al fine di non concludere la serata presso il vicino centro traumatologico di viale del Fante.

Insomma si deve riconoscere che la campagna di comunicazione ha il pregio dell’onestà, essendo perfettamente in linea con il profilo dell’evento. L’unico elemento decettivo, come suggeriscono alcuni amici, è il titolo: “Fiera campionaria del Mediterraneo”. Più adeguato sarebbe “Sagra paesana di Palermo”.

11 commenti

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  • 04 aprile 2016 09:43

    Commentavamo ieri con mia moglie questo “slogan” che rappresenta perfettamente l’attuale amministrazione.
    Inspiegabile…..

  • 04 aprile 2016 09:56

    ieri mi facevo le stesse domande………….

  • 04 aprile 2016 12:29

    Per non parlare dell’ isolamento a cui eravamo costretti per quindici giorni gli abitanti residenti nei dintorni della fiera. Per tutto il periodo era visitata da una moltitudine di persone che arrivava anche dalla provincia e dalle altre province siciliane. Era fonte, per i ragazzi a racimolare qualche soldo lavorando in uno dei numerosi stand, per i meno volenterosi invece erano quindici giorni di festa e divertimento. Per alcune famiglie era fonte di guadagno, perché’ affittavano le stanze o gli appartamenti agli espositori che venivano da mezza Europa. Quanta nostalgia di quando si stava peggio.

  • 04 aprile 2016 12:42

    Un mercatino rionale. Già l’anno scorso arristammu alluccuti.

  • 04 aprile 2016 12:56

    Sarà lo stesso orrore dello scorso anno. Squallida e scadente, sin dal cartellone pubblicitario.

  • 04 aprile 2016 13:16

    Tanti Anni fa anche se era già in fondo una sagra paesana passavo un pomeriggio diverso e piacevole… Le ultime volte mi ha messo una tristezza indicibile. La verità è che gli organizzatori i funzionari addetti non sono in grado di organizzare una fiera seria internazionale… Non ne hanno le capacità la cultura i contatti la mentalità come i tanti politici e burocrati che ci governano sono inadeguati ed incapaci.

  • 04 aprile 2016 14:33

    Secondo me la scimmia raffigurata nel manifesto (che in verità non sembra un’aquila) è più scaltra di chi ha concepito la campagna.

  • 04 aprile 2016 15:40

    Girando per Palermo tante sono le cose per cui si resta alluccuti.

  • 05 aprile 2016 12:59

    Orlando il sindaco lo sa fare

  • 05 aprile 2016 14:54

    Guarda, Sergio, che questo slogan è stato super sfruttato. Non fa più ridere nessuno, ( se mai qualcuno ha riso), prova a dire qualcosa di più originale, anche di poco.

  • 05 aprile 2016 16:16

    Il suo commento – gentile Sergio – è davvero desolante… Un gruppo di imprenditori privati rileva spazi e ditta della ex Fiera del Mediterraneo; un’agenzia conia uno slogan che può piacere o meno. Mi spiega che c’entra il sindaco di Palermo?

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