i fatti dopo il ragionamento

Amici miei, restate pure a Mondello

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L'arrivo del primo caldo, le spiagge piene e la forsennata corsa al selfie. Mentre io mi godo i locali finalmente vuoti. Senza fare a gomitate per conquistare il mio tavolo Il Golfo Di Mondello | Blog diPalermo.it

A Palermo l’arrivo della prima ondata di vero caldo coincide inesorabilmente con due fenomeni che hanno un denominatore comune: Mondello. Il primo fenomeno è quello dell’improvviso spopolamento del centro cittadino. Il palermitano-tipo viene colto da una immotivata intolleranza verso i luoghi e i locali che ha frequentato fino al giorno prima, di solito la motivazione è “ma ci dobbiamo chiudere lì dentro?”. Da un giorno all’altro c’è bisogno di “aria”, di stare all’aperto. E di indossare il nuovo guardaroba estivo, a costo di tremare dal freddo già alle sette di sera.

Il secondo fenomeno prende invece forma sui social network: facebook e instagram vengono inondati di foto della spiaggia di Mondello, del primo bagno, di bicchieri di vino o cocktail con la mentuccia con lo sfondo del mare al tramonto e poi, man mano che si avvicina l’estate, degli insopportabili primi piani dei piedi che prendono il sole (variabile ammessa: piedi in infradito che prendono il sole).

In realtà io adoro questo periodo dell’anno: la città finalmente inizia a svuotarsi, si può uscire in auto senza incasinarsi nel traffico né girare ore per trovare un parcheggio. E i locali che fino al giorno prima erano un carnaio dove fare a gomitate per arrivare al bancone sono finalmente normali: trovi sempre il tavolo libero, puoi rilassarti, parlare senza urlare, e puoi sfogliare in tutta calma il tuo smartphone per mettere i like alle foto dei tuoi amici a Mondello. Sperando che restino lì il più a lungo possibile.

2 commenti

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  • 19 aprile 2016 13:11

    Un bell articolo con la sua profondità .

  • 19 aprile 2016 15:15

    restate pure li e campate d’aria….

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