i fatti dopo il ragionamento

È questo il nostro Palermo!

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La vittoria a Frosinone figlia di una squadra tutta grinta e di scelte finalmente logiche. Dieci e lode a tutti e una menzione speciale al nostro eroe per sempre. Si chiama Alberto Gilardino Gilardino Leone | Blog diPalermo.it

Siamo vivi. E questo è quello che conta. Finalmente il Palermo regala una prestazione degna di nota giocando meglio del Frosinone e mostrando una grinta che non avevamo mai visto nelle ultime trentadue partite. È stata una sofferenza immane per tutta la partita, neanche alleviata dal pantagruelico buffet dell’intervallo con finocchiona e pecorino toscano in onore dell’Empoli impegnato a Carpi, ma quando Gila si è arrampicato in cielo sul cross più bello di tutta la stagione siamo scoppiati in lacrime come due poppanti. Quando ormai avevamo terminato di leggere le istruzioni del defibrillatore pronto all’uso dopo le due parate di Sorrentino in mischia e la palla sprecata in contropiede da Traykovski proprio il macedone, tanto vituperato, ci ha regalato gli ultimi tre minuti di felicità ed un’altra settimana di speranza.

Non è un caso che la vittoria del Palermo sia arrivata quando è stata messa in campo la formazione che qualunque tifoso rosanero si aspetta prima del fischio d’inizio. Se l’Empoli non sbraca a Carpi e magari riesce pure a pareggiare tutto è ancora possibile.

Saranno contenti anche i tifosi russi che hanno sostenuto i rosa dalla piazza rossa a cui suggeriamo anche un’operazione esterovestita con versamento a favore dei giocatori dell’Empoli per garantirne l’impegno. Il rammarico aumenta: qualche partita in più con questa grinta e con schieramenti più rispettosi della logica più elementare e oggi non dovremmo sperare nelle disgrazie altrui.

I punti in palio sono ancora nove e noi abbiamo già prenotato la visita dal cardiologo sia prima che dopo il prossimo impegno con una Sampdoria ormai salva. E chi vuole capire, capisce.

LE PAGELLE

Sorrentino – 10 e lode. compie un miracolo che salva la partita. Ad ogni intervento si esalta e carica i compagni. Capitano!

Rispoli – 10 e lode. corre come un quattrocentista dopato e mette al centro il cross del gol. Pensare che al suo posto ha giocato sempre Struna ci fa venire l’ulcera. Atletico.

Cionek – 10 e lode. Per quasi tutta la partita i suoi interventi ci fanno più paura di Patty Pravo sveglia al mattino senza trucco. Nel finale ci mette un po’ di grinta e tanto ci basta. Al trentesimo realizziamo che non è dell’est ma pure brasiliano e perdiamo ogni certezza. Incerto.

Andelkovic – 10 e lode. Si presenta con una cuffietta e comincia a tuffarsi come se fosse una gara di nuoto sincronizzato. Però contribuisce a mantenere inviolato il fortino rosanero. Gladiatore.

Gonzalez – 10 e lode. È sveglio e ci sembra già una notizia. Controlla bene gli attacchi del Frosinone e la spara in tribuna senza complimenti quando serve. Concreto.

Morganella – 10 e lode. Gioca a sinistra e fa fatica a chiudere bene sugli avversari, soprattutto sui tagli in diagonale. Gioca con la solita grinta e non gli si può rimproverare nulla. Anche in questo caso pensare che Lazaar ha sempre giocato al suo posto aggrava i problemi di ulcera. Gagliardo.

Hjliemark – 10 e lode. Corre a perdifiato e non si perde mai d’animo. Il centrocampo è una bolgia infernale ma lui non perde mai la bussola. Ritrovato.

Maresca – 10 e lode. Mette ordine senza farsi prendere mai dalla frenesia. Ha lo stesso ritmo del nonno in mezzo ai nipotini ma alla fine della partita poteva vendere carisma e classe al chilo fuori dallo stadio. Prezioso.

Quaison – 10 e lode. Troppi avversari sulle caviglie appena tocca la palla. Gli spazi sono stretti e non riesce ad involarsi con regolarità. Ma almeno un paio di sprazzi meritavano miglior fortuna. Irretito.

Vazquez – 10 e lode. Il campo del Matusa è grande quanto il bidet di casa nostra e Vazquez è attorniato da nugoli di avversari. Smarca Rispoli sul gol di Gilardino e nel finale allenta spesso la pressione degli avversari tenendo bene il pallone. Noi ci aspettiamo sempre qualcosa in più ma tira la carretta dall’inizio dell’anno. Sfinito.

Gilardino – 10 e lode. Bomber. Campione. Eroe. Gioca alla morte con una voglia ed una grinta che molti ragazzini in campo si sognano. Segna un gol da attaccante vero e ci regala un’altra domenica di vita. Idolo.

Trajkovski – 10 e lode. Lo abbiamo insultato per tutta la stagione e anche in questa partita ha meritato qualche impropero. Però segna il gol della tranquillità salvando le nostre coronarie ormai sclerotiche. Salvavita.

Jajalo – 10 e lode. Entra e picchia al momento giusto. Utile.

Chochev – 10 e lode.

Ballardini- 10 e lode. Finalmente mette in campo l’unica squadra seria della stagione. La vittoria premia le scelte e la squadra è padrona del campo per lunghi tratti della partita. In effetti pare ci siano stati problemi di linea telefonica in Ciociaria e quindi il presidente non lo avrà rintracciato. Rinsavito.


[ Immagine: fotomontaggio originale di diPalermo - Policy]

4 commenti

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  • 24 aprile 2016 20:14

    Quando se perde hanno perso….e quanno se vince? Amo vinto

  • 24 aprile 2016 21:18

    Ribadisco il concetto per i distratti. Ci salviamo. Sapevatelo

  • 24 aprile 2016 21:46

    Ci salveremo. Se il Carpi sarà d’accordo. Lo sapevamolo.

  • 28 aprile 2016 03:59

    Mih, vero! Siamo vivi! E cavolo…per qualche partita in più! Cavolo, saremmo in zona europa league. Facile era! Come nn ce ne siamo accorti prima? Sbagliavo ad agosto a pronosticare la retrocessione! Nn avevo capito niente. Bastava essere vivi e batterci presso la FIGC per portare le squadre da 20 a 30 e ora avremmo altre 35 partite davanti. E altro che serie B. Tie’!! Eravamo in …europa league sempre! Che schifo! Tutto contro il palermo: regole del calcio e mancanza di vivitudine! Zampa eroe in un mondo di ingiustizia e complotti. Forza zampa!! Un’altro anno voglio 32000 abbonati in serie B! Cornuto chi nn si abbona…..e strisciato!!

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