i fatti dopo il ragionamento

Il talento di Alessandro

di

La morte improvvisa di un eterno ragazzo, un carisma da trascinatore e una malinconia sotterranea che te lo rendeva istintivamente vicino anche se il suo mondo era lontano dal tuo Nasta | Blog diPalermo.it

Alessandro Nasta di mestiere faceva una cosa che istintivamente mi portava a guardarlo come fosse un marziano, senza che la cosa escludesse tuttavia un sentimento di vaga ammirazione. Organizzava feste. Organizzava eventi. Metteva insieme le persone, le faceva incontrare, creava connessioni, un formidabile talento naturale che in qualche modo cozzava con l’aria per nulla spavalda che si portava appresso, con quella faccia da ragazzo buono, gentile, timido – timido per paradosso.

Una volta dissi a qualcuno che Alessandro mi ricordava Jep Gambardella, l’indimenticabile personaggio de La Grande Bellezza. Grande aggregatore, un carisma da trascinatore e di converso una certa malinconia silente, come un tarlo invisibile che lo rodeva e che misteriosamente guidava verso un’empatia naturale anche chi, come me, lo conosceva poco e aveva con lui niente più che un rapporto fatto di convenevoli.

Ieri sera un amico comune, Gaetano Pizzo, con le lacrime agli occhi mi diceva che ad Alessandro dovevi voler bene per forza, e me lo diceva con una semplicità che non ammetteva repliche. Era proprio così. Alessandro era uno che, per quella strana alchimia di cui parlavo prima, finivi per apprezzare anche se la sua vita era mille miglia lontana dalla tua.

Quando se ne va qualcuno a cui vogliamo bene, o anche solo conosciamo, cerchiamo di consolarci dicendo che doveva andare così, perché a volte non resta che aggrapparsi al fatalismo per spiegare una morte assurda e prematura. Doveva andare così per Alessandro Nasta, 38 anni, amico di tutti, un meraviglioso talento nascosto, come ha scritto un’amica su Facebook, dietro una faccia da uomo allegro, disponibile, buono.

12 commenti

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  • 21 maggio 2016 10:29

    Davide se in questo momento di dolore potessi evitare di scrivere ci faresti una gran bella figura!!!!

  • 21 maggio 2016 10:38

    Non è corretto cancellare i commenti, non si fa.

  • 21 maggio 2016 11:07

    @Espatriato
    I commenti offensivi, non pertinenti o che violano la nostra policy, vengono rimossi.

  • 21 maggio 2016 11:28

    Scusate se insisto, ma non erano offensivi e sicuramente erano pertinenti. Forse intempestivi, visto il momento di lutto, questo sì. Ma la dinamica del tragico accadimento rimane da chiarire e di questo scriveva il lettore censurato. Chiudo qui per pudore e porgo le mie condoglianze ai congiunti.

  • 21 maggio 2016 11:45

    Lo conoscevi poco ma lo hai descritto perfettamente! Questo era Ale… Troppo umile (come tutti i grandi del resto) per diventare spavaldo .. Un sognatore innamorato della vita e disponibile con tutti ma con un gran bisogno di sentirsi amato ! Tvb Ale ❤️❤️❤️

  • 21 maggio 2016 13:09

    E’ morto un ragazzo e si ci chiede se correva alle 3 del mattino dopo una festa. Temo corresse, ma ciò non toglierà il dolore alla famiglia.
    Se l’è cercata? Ricordo a chi punta il ditino che farsi meraviglia delle disgrazie altrui, lo mette in una strana situazione.
    Chi è senza peccato…..che ne sono sicuro! Anche voi avrete pestato il pedale di destra in modo non consono…

  • 21 maggio 2016 13:20

    Correva …. Non correva … Forse molti hanno le idee confuse …!!! Questo ragazzo non potrà godere più della vita . Io penso sia meglio il silenzio ed una preghiera !!! R.I. P. Alessandro . Un abbraccio alla famiglia che non colmerà mai il dolore ❤️

  • 21 maggio 2016 14:32

    @Espatriato
    Ti sbagli. Il commento eliminato era offensivo e asseriva circostanze che, allo stato attuale, sono prive di fondamento.

  • 21 maggio 2016 15:25

    Tutti amici adesso

  • 21 maggio 2016 19:06

    Dispiace infinitamente la morte di un ragazzo. Su questo non ci piove. Anche io sono dispiaciuto, non lo conoscevo ma sono dispiaciuto così come lo sono stato oggi leggendo dell’altro incidente, quello che ha avuto un uomo a bordo del suo scooter, per esempio, e che adesso è in fin di vita. E mi spiace anche per l’articolo. L’autore da una parte loda il talento del povero defunto e dall’altra, più volte, specifica di conoscerlo poco. Ecco: non lo trovo un articolo spontaneo. Sicuramente mi sbaglio ma il ritratto che ne esce fuori è sbiadito e fumoso, a tratti inconsistente. Tanto che alla fine dell’articolo mi chiedo, con tutto il rispetto che la tragedia merita, il perché scrivere queste parole che, a mio modesto avviso, non dicono nulla: sentimento di vaga ammirazione; creava connessioni; un formidabile talento naturale…timido per paradosso; un meraviglioso talento nascosto; un’empatia naturale anche chi, come me, lo conosceva poco.

  • 22 maggio 2016 13:01

    Lo conoscevo da pochissimo tempo,ma era una di quelle persone che non dimentichi facilmente,mi dispiace tanto,qualunque cosa sia accaduta e come non importa,Ale non c’è piu

  • 23 maggio 2016 09:32

    Il mio pensiero si unisce a quello di Gabriella Rosselli .
    Io, Alessandro lo ho conosciuto in una bellissima estate a Taormina di quasi 4 anni fa … una storia speciale con una persona speciale , che avrebbe potuto cambiare tante cose … forse, chissà.
    Si, un ragazzo umile , un gentlemen e non solo con le donne , un sognatore innamorato della vita e si …. ” con un gran bisogno di sentirsi amato” .
    Affido a questo blog ( che sono felice di aver trovato) , non avendo alternative di poter esprimermi , il mio pensiero e sentimento per Alessandro, con l’augurio – che questa volta – mi possa ascoltare veramente. ” Il ricordo di un amore ” https://youtu.be/ki_F3N_3_zY

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