i fatti dopo il ragionamento

L’antidoto contro la morte

di

Il premio internazionale di giornalismo dedicato a Cristiana Matano, che è andata via troppo presto ma che continua a vivere nel ricordo di chi le ha voluto bene. E non la dimentica Cristiana Matano | Blog diPalermo.it

Dicono che la memoria sia l’antidoto più potente contro la morte, perché rappresenta una ferma determinazione, una volontà di non abbandonare nel nulla le tracce di una persona speciale. E Cristiana Matano era davvero una persona speciale. Cristiana era la presidente dell’Ussi palermitano, l’associazione dei giornalisti sportivi, e una delle più popolari e apprezzate conduttrici di Tgs, il telegiornale del Giornale di Sicilia. Una bravissima giornalista, puntigliosa, precisa, con una grande professionalità e, soprattutto, con una grande umanità. Cristiana amava la vita.

Cristiana se n’è andata l’8 luglio di un anno fa a soli 45 anni dopo avere perso una battaglia contro un cancro che l’ha divorata in pochi mesi. Ha lottato come un leone, ma alla fine ha dovuto arrendersi. Il compito di chi l’ha amata, di chi le ha voluto bene, è adesso quello di trasformare il ricordo in memoria viva e di trasmetterlo. Ecco perché abbiamo deciso di organizzare il premio internazionale di giornalismo Cristiana Matano, che si terrà i prossimi 8 e 9 luglio a Lampedusa. Nella sua Lampedusa, dove è sepolta.

Lampedusa era il suo rifugio, il suo angolo di paradiso, un posto magico in cui ritrovare la pace, la serenità, la forza, lontana da tutti gli impegni di lavoro. Con il marito Filippo Mulè, vera anima del premio, e la figlia Marta. “Un luogo che mi riempie l’anima, che mi fa sentire viva e che mi fa ringraziare Dio per tutti i doni della vita”, scriveva della sua isola.

Ecco perché la due giorni di Lampedusa sarà una festa, perché vogliamo ricordare Cri con allegria, senza tristezza, proprio come lei avrebbe voluto. Con musica, tanta bella musica, una partita di calcio, incontri, escursioni, video, intrattenimento. Con la partecipazione di personaggi dello spettacolo, dello sport, del giornalismo, di rappresentanti delle istituzioni. Il tutto all’insegna del ricordo di Cristiana. Perché, come dicevamo, la memoria è l’antidoto più potente contro la morte. E la memoria di Cristiana resterà viva per sempre.

1 commenti

Lascia il tuo commento
  • 16 giugno 2016 11:05

    La morte non è il contrario della vita ma della nascita. La Vita è eterna , l’unica cosa che cambia è il modo di manifetarsi

Lascia un commento