i fatti dopo il ragionamento

Le regole del gioco, a Mondello

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Un turista adolescente con quindici spine di riccio sul piede e la madre che cerca invano la guardia medica. Che è a Partanna. E si può raggiungere in taxi. O grazie a qualche cittadino armato di buona volontà. Vi pare normale? Guardiamedica | Blog diPalermo.it

Ci sono episodi minimi nella vita di tutti i giorni che raccontano storie pubbliche e private meglio del più raffinato trattato sociologico. Sono episodi che tracciano un quadro complessivo di una situazione, il punto esatto di non ritorno.  Ecco, il punto esatto di non ritorno può scattare anche per una banalità, mi permetto di suggerire agli scintillanti strateghi della sanità siciliana e agli assessori al Turismo della Regione e del Comune. Si delinea e si insinua in un piccolo incidente di percorso durante la vacanza a Palermo di una donna e del figlio quindicenne che si è ritrovato con quindici spine di riccio sulla pianta del piede.

Li incontro davanti a un cassonetto dell’immondizia in una strada secondaria di Mondello, sono del Nord, chiedono dove sia la guardia medica. Con un altro cittadino scambio uno sguardo smarrito, insieme diciamo che la guardia medica più vicina è a Partanna. La donna si informa se possono andare a piedi. L’altro cittadino, sconfitto e vergognato come me, dice: “Con quindici spine di riccio non si può fare, prendo la macchina e vi accompagno”.

La sanità è un meccanismo a incastro, fatto di procedure e regole, è un sistema complesso in cui si studiano e si misurano la qualità e i fattori di rischio. Se è vero che, nel caso di un malore grave, o di un bimbo o di un adulto che rischiano di annegare nel mare di Mondello, si può chiamare il 118, nel quale a Palermo lavorano seri professionisti, è anche vero che non si può spostare un’ambulanza o un elicottero per un quindicenne che incontra nel suo cammino le spine di un riccio, per qualche bagnante improvvido che si ustiona, per rimuovere i punti di sutura, o per un’intossicazione alimentare.

Ma rimane un dubbio logistico: è impossibile trasferire la guardia medica di Partanna a Mondello? Non c’è una postazione disponibile vicino al mare?  Non servirebbe, dunque, un raddoppio della guardia medica, non un aggravio di costi, solo un trasloco, un luogo più funzionale e razionale. Sarà un problema d’affitto? Di proprietà rivendicate tra Comune e Regione? C’è un cavillo burocratico che impedisce lo spostamento?

Cari amministratori, la razionalità è infinitamente più feconda di uno spot in prima serata sul teatro di Taormina o sul tempio di Segesta. Una location più adeguata della guardia medica nella super citata “borgata marinara” di Palermo migliorerebbe la qualità della vita dei residenti e dei corteggiati turisti. La qualità è collegata al rischio. Nel caso del timido quindicenne e di sua madre è connessa al rischio di una mattina della loro vacanza con un tarlo personificato da un punto di soccorso da raggiungere saltellando su un piede.

5 commenti

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  • 01 luglio 2016 14:42

    Una volta era vicino Latte Pa e la farmacia Niceta adesso c’è un più utile negozio di biciclette!

  • 01 luglio 2016 14:56

    Ma se uno si ferisce alla Torre e la guardia medica e’a valdesi …. Non è forse la stessa cosa !!!!non lamentiamoci solo per lamentarci , probabilmente gli affitti vicino la spiaggia sono troppo esosi, partanna mi sembra un buon compromesso tra costi e servizio pubblico , a meno che non si voglia una guardia medica dentro ogni palazzo !!!!

  • 01 luglio 2016 15:25

    Guardia medica?! Cos’e?… Insieme a quello dei medici di famiglia e’ un servizio tutto da riformare.
    Se hai bisogno del tuo medico di famiglia il sabato mattina, per una malcapitata intossicazione farmacologica che non riesci nemmeno ad alzare la testa dal cuscino, sei fregato, eh si, perche’ in seconda battuta chiami la guardia medica che non dispone dell’autista prima delle 14 e di conseguenza sei costretto a chiamare il 118 che si deve cosi occupare di tanti casi sanitari non urgenti.

  • 01 luglio 2016 15:46

    L’autista della guardia medica non è disponibile prima delle 14 e dopo è 1 (uno). Un autista per tutti gli ambulatori, scegli la guardia medica che preferisci tanto l’autista è sempre lo stesso. E non si sposta in elicottero.

  • 01 luglio 2016 15:57

    Non tergiversiamo, La Torre, Addaura, un solo autista, solo dalle ore 14,00. L’ autrice dell’ articolo ci ha parlato di Mondello, tutto il resto non conta. Del resto Cristina Arcuri non è’ la prima volta che si concentra sui problemi di Mondello, i problemi degli altri non contano, per Lei.

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