i fatti dopo il ragionamento

Il mio amico Totò Cuffaro

di

La pena, la libertà ritrovata, l'impegno in Burundi per gli ultimi e quel sorriso ritrovato che mi riempie di gioia, e mi emoziona. Cuffaro Burundi | Blog diPalermo.it

Nel Natale 2013, quando una magistrato di sorveglianza negò a Cuffaro l’affidamento ai servizi sociali, nonostante tutti i pareri favorevoli acquisiti, scrissi una lettera pubblica al presidente della Repubblica Napolitano chiedendo la commutazione della pena residua in affidamento ai servizi sociali. Questa iniziativa coinvolse migliaia di persone che, su mia indicazione, sottoscrissero lo stesso appello, tutti accomunati dal legame di affetto con Totò ma anche dalla netta sensazione che una volta colpito il politico si fosse passati ad annientare l’uomo. E questo era ed è inaccettabile.

Poi gli negarono l’ultimo saluto al padre morente, la partecipazione ai suoi funerali e anche una carezza alla madre con una motivazione pretestuosa e disumana. Oggi quell’uomo è tornato libero, ancora gli vengono negati dei diritti, ma poco importa adesso che ad accoglierlo, con un afflato inimmaginabile, ha trovato migliaia di siciliani, gli stessi che ieri lo votavano e che poi gli scrivevano in carcere, gli stessi che hanno pianto per lui quando non poté abbracciare i suoi cari, gli stessi che si sentono offesi e umiliati da chi parla di decuffarizzare fingendosi Che Guevara, come se tutte le colpe e le responsabilità fossero di un uomo che ha pagato per le sue, un uomo che da libero pensa a chi è ancora dentro e agli ultimi, intestandosi una missione di aiuti per un ospedale nel Burundi.

Non è un Santo Totò Cuffaro, non è più il potente Presidente, altri al suo posto oggi sarebbero e si sentirebbero dimenticati, non Totò, non Totò Cuffaro, uomo generoso che conserva quel tratto di umiltà e di umanità che lo rende tanto amato e che per me è un caro amico, un fratello. Io vedo in lui, ieri come oggi e nonostante tutto e tutti, l’uomo che sa emozionarsi ed emozionare. Proprio oggi mi è arrivato questo suo messaggio dal Burundi: “Penso che tra poco torno e mi assale come una pena profonda nel lasciare un popolo povero ma capace di sorriso, e tornare in un mondo vecchio e che pare abbia perso la voglia di gioire; è però la mia Terra, che amo oltre ogni cosa e oltre ogni sofferenza patita. Ciao amica mia per sempre. A presto.”

Ecco l’uomo di cui vi ho parlato, ecco perché il suo ritrovato sorriso mi riempie gli occhi di lacrime.

42 commenti

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  • 21 luglio 2016 10:56

    Dispiace veramente scriverlo, ma aprendo la pagina Dipalermo, come ogni giorno faccio, trovo la faccia di Borsellino che è morto per combattere la mafia e questo post delirante in difesa di Cuffaro che ha aiutato la mafia. Ripeto, dispiace molto.

  • 21 luglio 2016 12:17

    l’amicizia è un valore sacro molti lo dimenticano molti i piu cinici la usano
    solo i generosi e i ricchi di animo la sanno conservare
    Brava Giusy

  • 21 luglio 2016 13:31

    SI VERGOGNI LEI E QUESTO MAFIOSO IPOCRITA CHE SFRUTTA PURE I Più DEBOLI PER FARSI BELLO AGLI OCCHI DEL POPOLO E DARSI UN TONO DA BRAV’UOMO. RIMANE E RIMARRÀ SEMPRE UN EX PRESIDENTE DI REGIONE CHE HA FAVORITO LA MAFIA.

  • 21 luglio 2016 15:00

    Vorrei vedere e conoscere tutti gli ipocriti che oggi continuano, con il loro astio, a sparare sentenze contro un uomo che, ancorché non un santo, ha avuto la forza di scontare per intero la sua pena. Vi vorrei vedere al lavoro a sudar i lo stipendio che arriva a fine mese e che molti rubano o non lo sudano. Vi vorrei vedere bella quotidianità delle cose – non chiedere favori, non utilizzare il posteggiatore, non superare le fila. Insomma vorrei vedervi anche criticare, ma dopo un serio esame di coscienza.

  • 21 luglio 2016 15:10

    Esatta forografia di quello che Totó è per tanti!
    Vale lo stesso anche per me.
    Grazie Giusy per questo splendido pensiero al nostro Totó

  • 21 luglio 2016 15:26

    I detrattori del Presidente Cuffaro sono sempre una sparuta minoranza al confronto di coloro che lo amano o che pur non amandolo lo rispettano come uomo, e tanto ci basta

  • 21 luglio 2016 19:35

    Santo subito!!

  • 21 luglio 2016 20:42

    Io non so, non conosco, ma so solo da che parte è stato per anni, per tanti anni mentre venivano ammazzati magistrati, poliziotti, giornalisti, commercianti etc… Tanto mi basta ancor oggi per giudicare, non tanto e non solo lui quanto quella enorme quantità di pezzenti e mediocri che ha avuto intorno.

  • 21 luglio 2016 21:03

    Ognuno può avere la propria opinione legittima, ma offendere chi la pensa diversamente qualifica chi lo fa, e non aggiungo altro se non di andare a leggere il barone rampante

  • 21 luglio 2016 21:33

    Se questa terra non ha più la voglia di sorridere il merito è anche di mezzi uomini come cuffaro. Se ne stesse in Burundi

  • 21 luglio 2016 21:59

    Grande il mio amico Totò, un grosso e affettuoso abbraccio

  • 21 luglio 2016 22:16

    Un personaggio squallido che ha gestito un enorme potere con modalità ancora più squallide. Un diritto fondamentale va però concesso, addirittura a uno come lui: l’oblio. La sensazione (mi perdoneranno i suoi amici) è che non se ne voglia avvalere.

  • 22 luglio 2016 08:06

    Giudicare un uomo solo perché’ amico o no, lo trovo molto riduttivo. Cuffaro da condannare e da disprezzare per la sua condotta con la mafia, sicuramente da apprezzare per avere con serenità’ scontato la sua pena in carcere. Un uomo in quanto tale può’ ravvedersi, meglio non accanirsi su chi tenta di riabilitarsi.

  • 22 luglio 2016 10:06

    Concordo con Paolo….. mentre vorrei dire a Saeli ma lui è cosi sicuro della “mafiosita'” del presidente ?? o forse la galera è stato un modo per salvare la propria vita e quella dei suoi cari.
    Non pensa che se Cuffaro dica tutta la verità la Sicilia fa la fine del materassino quando urta su uno scoglio ???
    Cifrato come padre Turturro lui incolpato di pedofilia Cifrato di mafia.
    Proprio perché la mafia li doveva allontanare e non poteva fare altri errori.
    Vedi padre Puglisi o Mattarella

  • 22 luglio 2016 10:08

    Grande Presidente mi dispiace non conosceti personalmente !!

  • 22 luglio 2016 13:21

    L’ uomo Totò è sicuramente un uomo generoso se il Toto’ politico ha fatto degli errori ha pagato con umiltà e con dignità come pochi altri politici hanno fatto . Adesso
    è un uomo libero a cui auguro ogni bene ..!

  • 22 luglio 2016 14:32

    Saeli vergognati tu piccolo uomo

  • 22 luglio 2016 14:34

    @saeli sei un obeso
    Vergognati tu

  • 22 luglio 2016 17:26

    Quasi mille apprezzamenti al peana per Cuffaro… Avvilente. Tutti pronti a sostenerlo quando tornerà in politica (perché è sicuro che tornerà) mandando avanti i suoi fidati. Le truppe già si scaldano a bordo campo, e a loro non importa che Cuffaro sia un delinquente che trattava, lui sì, con la Mafia per fare affari. Non bisogna essere Che Guevara per stare alla larga da simili personaggi. Basta essere cittadini perbene e minimamente informati. Questo non si potrà dire di chi invece continuerà a osannare quest’uomo che non solo si è arricchito con Cosa Nostra, ma ha continuato a essere omertoso, senza mai “tradire” i suoi vecchi sodali. Meno male che la mafia gli faceva schifo

  • 22 luglio 2016 17:45

    Tutti questi moralizzatori irriducibili potrei anche capirli, se solo avessi avuto la notizia che gli stessi e con la stessa foga si fossero indignati per il chirurgo plastico amico di crocetta, o per la tenuta in poltrona della monterosso, o per quel cerchio magico che dell’antimafia ne ha fatto mestiere che senza alcuno merito occupa posti chiave del potere.
    Cuffaro personalmente non l’ho mai votato , ma ho ricevuto da lui un messaggio simile a quello di Giusy Savarino, e non perchè io sono un suo supporter ma solo perchè sono un Agronomo e lui pensa che potrei essere utile a un programma agricolo in quelle terre disgraziate, visto che ho esperienze già in africa. Quindi non si tratta di propaganda da parte sua ma si tratta di paura da parte di un popolo di sostenitori (sempre più piccolo) di una classe dirigente che non serve a nessuno!

  • 22 luglio 2016 17:52

    Dimenticavo… Non abbiate paura , totò non si cantida , non da a questi signori il motivo per fare una guerra santa in salsa antimafia , per distoglere l’opinione pubblica dal malumore che nutre.
    Totò sa benissimo che questa classe Moralizzatrice e rivoluzionaria …….. sarà travolta dallo Tznami a 5 stelle.

  • 22 luglio 2016 18:22

    Mi pare che si parli di un uomo, non di un politico, ma di un uomo che al di là di una condanna scontata fino in fondo, una condanna che ha lasciato molti interrogativi aperti, un uomo che ha pagato oltremisura, oggi libero fa quello che gli detta il cuore, per i carcerati, per il Burundi, cosa spaventa? Che sia tanto amato? Che addirittura dopo il disastro Crocetta sia rimpianto? Non vi preoccupate, non torna in politica, siete liberi di votare Crocetta 2, ma cominciate a cercare altri alibi per i fallimenti siciliani dei vostri presidenti, perché le responsabilità di CUFFARO dopo dieci anni vanno in prescrizione

  • 22 luglio 2016 21:48

    Una sola parola:voltastomaco

  • 23 luglio 2016 08:57

    ..e chissà quanti altri commenti di schifo nei confronti di questo articolo avete cancellato ( tipo il mio !!)…il blog DEGLI AMICI DEGLI AMICI !…CHIUDETELO !

  • 23 luglio 2016 17:40

    Signor Antonio, il mio l’hanno cancellato. Ma quello che è più assurdo è che nn era contro cuffaro, ma un rimprovero “d’amore” verso un blog sul quale avevo riposto delle speranze di buon giornalismo di denuncia e che più volte ha tradito queste stesse speranze.

  • 23 luglio 2016 19:59

    @Antonio e @Roberto1, vengono rimossi soltanto i commenti che contengo offese o insulti, come abbiamo dettagliatamente spiegato QUI
    La critica, anche dura, è assolutamente ben accetta. Ma il rispetto delle opinioni, ancorché diverse dalle nostre, non è in discussione.

  • 23 luglio 2016 22:35

    Staff diPalermo, il mio intervento non era ASSOLUTAMENTE nè un offesa nè un insulto. Era proprio critica dura se volete. E rispettavo le opinioni di chiunque

  • 23 luglio 2016 23:08

    Il suo libro ” il candore della cornacchia” é come se me lo avesse fatto conoscere di persona, si può e si deve uscire dal tunnel per rinascere a vita nuova!

  • 23 luglio 2016 23:10

    Il suo libro ” Il candore della cornacchia” é come se me lo avesse fatto conoscere di persona, si può uscire dal tunnel per una nuova rinascita!

  • 24 luglio 2016 10:37

    Ma in Burundi ci rimane? No, perché in quel caso… ok.

  • 24 luglio 2016 11:38

    @roberto1, evidentemente avremo male interpretato il tuo commento, nel quale tra l’altro scrivevi: articoli come questo, che sono senza senso, giornalisticamente di bassissima qualità, senza alcuna utilità. E’ il tuo modo di rispettare le opinioni?
    Naturalmente, se si tratta di una nostra cattiva interpretazione, ce ne scusiamo.

  • 24 luglio 2016 19:18

    @Staff Dipalermo, dire che un articolo è senza senso nn è un offesa verso chi lo scrive. Dire che è giornalisticamente di bassa qualità idem. E lo stesso dire senza utilità. Sono critiche all’articolo nn a chi lo scrive. Nel quotidiano queste critiche le prendiamo come stimolo per migliorarci. Io nn ho detto che il giornalista è un incapace. Anzi, forse sarà molto capace ma nn sfrutterà le sue doti per fare informazione vera. E questo sarebbe un peccato. Molti giornalisti su questo blog scrivono veramente bene, ma spremi spremi, succo nn ne esce.
    Vi difendete sempre tra di voi in modo eccessivo. Anche il giudizio verso un articolo è un opinione da rispettare e quindi da non censurare. Chi non ha rispettato l’opinione del giornalista è chi lo ha attaccato sol perchè parlava bene di Cuffaro. Io ho specificato proprio che non intendevo giudicare il giornalista per questo, perchè rispettavo le opinioni altrui.

  • 25 luglio 2016 00:02

    Un’opinione roberto1. Con l’apostrofo. Questa non è qualità è grammatica

  • 25 luglio 2016 00:53

    Signor Marco, lo so. Con l’apostrofo. Non ne fa mai lei errori di digitazione? Ed anzi le faccio notare che le è sfuggito che anche “un offesa” ( primo rigo) ho scritto erroneamente senza apostrofo. Anche questo errore di digitazione. Detto questo, non capisco il senso del suo intervento. Forse vuole essere un modo elegante per…offendermi??…

  • 26 luglio 2016 17:52

    A quando un articolo Savarino /Lima sulla luminescenza di Andreotti?. Che coppia fanno!
    Il mio indirizzo ip è 93.45.54.4 e ci siamo capiti!

  • 27 luglio 2016 09:19

    Antonio, chiudere il blog e perdermi i suoi travasi di bile? Giammai!

  • 27 luglio 2016 15:51

    A questo mondo che pare abbia perso la voglia di gioire farà bene il ritorno di un così Grande Amico. I suoi trascorsi fanno ben sperare. Ritroveremo la voglia di sorridere. Forse anche quella di ridere.

  • 28 luglio 2016 11:30

    Mamma mia che schifo. Vergogna per chi ha scritto. Vergogna per chi ha avuto il coraggio di pubblicare. Lo schifo che ha patito questa terra in tutti questi anni e che continua a patire ancora oggi, evidentemente, non è servito a molti.

  • 28 luglio 2016 21:13

    Scontare per intero una pena, dovrebbe essere la normalità, non un’eccezione da “beatificare”!
    Detto ciò, se vasa-vasa si fosse realmente pentito…avrebbe dovuto aiutare la magistratura, a far luce sulla politica mafiosa; facendo nomi e cognomi!
    Il finto volontariato “riabilitante”, poteva risparmiarcelo…o almeno svolgerlo nel silenzio mediatico, come si dovrebbe.

  • 07 agosto 2016 07:38

    Grazie Francesco Massaro, della risposata a quel ….”campione di democrazia” che si chiama, (antonio …chi!!!) aggiungo solo questo è mi taccio: non condivido l’articolo di Roberto1 ma, ancora meno, quello del ” professorino” marco ops.ho sbagliato!! marco con m maiuscola, hahaha, al quale ricordo che “purtroppo ” non tutti, hanno avuto la fortuna di fare il classico o l’Università. Ma, come fa il sottoscritto, si fanno capire.
    Grazie, Dott. Massaro, del blog e di permettere a TUTTI di dire LIBERAMENTE quello che pensano. ( Anche se non grammaticalmente perfetto)!!! Giusto, Marco!!! Con stima, un saluto a Lei e Giusy Savarino per l’articolo. ( non ero Cuffariano, ma rispettavo e rispetto l’ uomo Cuffaro)

  • 07 agosto 2016 11:20

    Ma poi, chi è l’uomo Cuffaro? Un gaffeur di talento che prima o poi darà soddisfazione. Bisogna solo attendere.

  • 11 agosto 2016 13:02

    “Sette anni di reclusione per favoreggiamento aggravato a Cosa nostra e rivelazione di segreto istruttorio.

    Scherziamo? Articolo Vergognoso e un insulto agli onesti cittadini e alle vittime della mafia.

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