i fatti dopo il ragionamento

Il mio amico non sta bene

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L'amore al capolinea con Zamparini, il futuro tutto da scrivere e i ricordi che fanno male ma ti danno anche coraggio. Perché io per il mio Palermo ci sarò sempre Zamparini Trump | Blog diPalermo.it

Eppure ricordo quanto mi ha fatto gioire, quante soddisfazioni mi ha dato, quante volte mi ha fatto disperare e quante volte ho giurato di non rivederlo mai più, salvo poi essere lì ad aspettarlo sui gradoni della curva nord. L’ho seguito ovunque andasse, in treno, in auto, con la valigia e con una sciarpa al collo. L’ho preferito ad amori e figli, ho programmato la mia vita sulla base di un calendario di fine luglio.

Il mio amico tanti anni fa conobbe un uomo friulano, che ha atteso ed amato come un messia, come l’uomo del riscatto da una vita difficile, tra soldi sempre pochi e briganti che hanno abusato di quel mio amico così bello e così fragile. Quelle estati, tutte uguali, ad aspettare la Gazzetta dello Sport per sapere se il mio amico ce l’avesse fatta ad iscriversi ad un misero campionato di B o di C. Lacrime e rinascite, la torcida ritrovata e l’Atletico Mineiro per la festa della rinascita.

Il mio amico oggi se la passa male. Il presidente che lo ha amato, pare si sia stancato. Le cronache ce lo dipingono come l’orco assassino, la storia ce lo farà ricordare come il migliore presidente di sempre. Niente squadra, niente acquisti, gente che va e viene, ed il presidente orco che diventa sempre più cattivo. Ma come succede nella vita, anche se poi in realtà non succede quasi mai, quando il tuo migliore amico è in difficoltà, quando ti tende la mano, quando aspetta una semplice telefonata di conforto, quando è solo con la sua vita che sta andando in frantumi, i veri amici rispondono presente.

Il mio amico si chiama Palermo, indossa la maglia più bella del mondo, abita in viale del Fante nello stadio più bello del mondo, magari quest’anno retrocederà, magari farà brutta figura, magari avrà difficoltà a schierare undici calciatori decenti, magari tutto e il contrario di tutto. A me non interessa. Io ci sarò sempre. Anche quando magari l’orco lo farà sposare con un nuovo più grande e ricco amore. Nella gioia e nel dolore. Pare che non se lo ricordi più nessuno.


[ Immagine: fotomontaggio originale di diPalermo - Policy]

5 commenti

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  • 30 luglio 2016 12:43

    il tuo amico è la maglia e per quella ci sarà sempre amore nei nostri cuori
    il miglior presidente di sempre sino ad oggi… molto verosimilmente..
    paga i debiti delle sue aziende con i soldi incassati dalle televisioni-sponsor etc che a loro volta sono proporzionali al bacino d’utenza ovvero noi tifosi
    paga cifre assurde per giocatori d’oltreoceano solo per giustificar un’uscita in bilancio
    gode della corte dei giornalisti sportivi i quali non sono capaci di fare una domanda sensata
    cambia 9 allenatori in una stagione e assume ds che non hanno mai fatto il ds per poi puntualmente cambiarne 3-4 l’anno
    addirittura ha assunto un allenatore che non aveva il patentino oppure acquista a gennaio 2016 un giocatore e costui al 30 luglio 2016 risulta ancora non tesserato per problemi burocratici
    se ne possono raccontare…
    mi dispiace per il ns amico, tantissimo ma 20/30 anni fa i soldi li metteva il presidente oggi li mette la tv e con 40 mln una squadra decente si potrà pur fare o no????
    se l’orco cattivo ti tratta male, non ti considera, ti umilia, ti deride non puoi tendere la mano mi dispiace non sono d’accordo!
    ZAMPARINI VATTENE

  • 30 luglio 2016 22:34

    Caspita, non sapevo che nella famiglia Massaro le penne raffinatissima fossero due. Chapeau, caro Saverio, si vede che lo stampo della casa funziona a meraviglia

  • 01 agosto 2016 13:49

    Condivido, la maglia la si onora e la si segue sempre, ancor di più di una moglie, di una macchina o di altro non si cambia mai. I colori li hai scolpiti dentro e non puoi farne a meno, nemmeno io oggi simpatizzo più per il friulano, ma lo ringrazio per quello che ci ha fatto vivere e per tanto gli sarei grato se si mettesse da parte e non farci permanere in questa empasse illogica. Non vuoi più investire? Passa la mano, cedi e subito.. grazie di tutto.
    Purtroppo, per chi come noi che viviamo di tutto ciò che circonda i nostri magici colori, è avvilente ma siamo ancor di più attaccati a te cara maglia, caro stadio.
    Ci saremo sempre nella cattiva e nella buona sorte e speriamo che quest’anno escano diversi coniglietti dal cilindro, malgrado le premesse siano tutto fuorché rosee.

  • 07 agosto 2016 10:04

    il problema e che a palermo ce che ha piu di un amico l amico del cuore e l amico illusionario quello che posso vedere bello e in tv quello vincente quello di cui posso vantarmi e pavoneggiarmi di averlo come amico e molte volte mi vergogno di avere l altro amico anzi sotto sotto non mi dispiace che sia in difficolta cosi posso avere la scusa di posteggiarlo piano piano

  • 07 agosto 2016 10:07

    zamparini ha fatto il suo tempo ma io da solo tifoso da sempre del palermo non lo diro mai quest anno retrocederemo perche saro sempre allo stadio a dare il mio contributo per vincere delle partite invece in molti dicono di tutto e se ne stanno a casa a vedersi le loro diretta gol seduti comodamente in poltrona . e qua subentra la scusa di zamparini

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