i fatti dopo il ragionamento

Un sogno chiamato Mario

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Il Palermo contro l'Inter a caccia di punti impossibili e col pensiero ai superpoteri di Balotelli. Riusciranno i nostri eroi a convincerlo a trovare casa da queste parti? Balotelli Zamparini | Blog diPalermo.it

Dormivamo serenamente su una sdraio di fronte al mare. Nelle orecchie i Righeira ci ricordavano che l’estate volgeva al termine e già pensavamo alla birra ghiacciata al tramonto con la quale avremmo migliorato la nostra pancia estiva già da record. Uno dei due, appena sveglio, ha detto “lo sai che ho sognato? Che Balotelli veniva al Palermo”. “Minchia!”, esclama l’altro, “assurdo, pure io”.

Cominciava così una di quelle discussioni simili a quando si argomenta se Thor può battere Hulk o se la Vedova Nera ha veramente superpoteri o se è solo umana. Ma ti immagini quanti gol farebbe? E le serate in discoteca? Secondo me finisce dentro un cassonetto come Santana! E lo spogliatoio? A Palermo si sta bene, potrebbe giocare pure sulla spiaggia a Mondello come a Copacabana. Dopo circa un’ora di queste fantasie ci siamo però ricordati che la prossima di campionato si gioca contro l’Inter e il Palermo continua a non avere un attaccante degno di questo nome.

Abbiamo riposto la figurina di Balotelli nella scatolina dei doppioni e attaccato sull’album quella di Ciofani.

Si va a San Siro a giocare contro l’Inter di Frank De Boer, sperando di dare un piccolissimo dispiacere al nostro amico Francesco. La squadra milanese pare sia stata comprata dai cinesi che stanno acchiappando squadre in Europa sperando che per magia il calcio europeo contagi quello cinese e lo renda all’improvviso più competitivo e meno corrotto. Pare ci siano dei cinesi anche per il Palermo ma in fondo per ora c’è un cinese per ognuno di noi e per ogni nostro sogno economico proibito e quindi non ci stiamo a pensare troppo.

Mancini se n’è andato per fare posto al tecnico olandese ma la musica in casa nerazzurra sembra cambiata molto poco. Battuta all’esordio dal solito Chievo operaio, l’Inter cerca il più classico dei riscatti davanti al pubblico amico contro una delle ultime della classe (se riuscite ad individuare tutti i luoghi comuni in questa frase vi offriamo un gin & tonic con il monkey). L’Inter, che ha appena speso quasi il doppio di quanto Zamparini chiede per il Palermo per comprare Joao Mario e Gabigol, si schiera con la sua migliore formazione non avendo alcun indisponibile salvo i nuovi acquisti. Difesa a 4 con coppia centrale da galera: Murillo e Miranda. A centrocampo il solito bulldog umano Medel e in regia l’estro dell’argentino Banega accompagnato dalla stazza di Kondogbia. In avanti tridente con Eder, Perisic e Maurito Icardi.

Il Palermo di Ballardini risponde come può. Bruno Enrique è arrivato ma potrà giocare solo con la playstation in camera e quindi spazio ad un inedito 3-5-1-1 con un centrocampo più folto per provare a difendersi come a Fort Apache. Il centrocampista in più potrebbe essere Chochev anche se noi scommettiamo più su quel fabbro ferraio di Jajalo con Gazzi e Hjliemark ai lati. In difesa, davanti a Posavec, confermati il solo Vitiello e Rispoli e Alesaami. Goldaniga e Andelkovic le facce nuove. In avanti il solo Nestorosvki con l’uomo più spaesato e senza ruolo fisso del campionato, Quaison, nell’inedita versione di trequartista dietro l’unica punta.

Al calcio d’inizio si sta sempre zero a zero e noi speriamo che il risultato non cambi per tutta la partita. Sono sfide ormai impossibili e le seguiamo con lo stesso entusiasmo con cui la sera ritiriamo l’ombrellone dalla spiaggia contando i giorni che ci separano dalla fine delle ferie. Noi ci sediamo e comunque speriamo. Magari scopriamo che Nestorosvki una volta ha cenato con Balotelli e anche lui sa come finire dentro un cassonetto dopo avere segnato un gol, magari tra un mojito ed un moscow mule sorseggiato ballando al ritmo coinvolgente di una bossa nova.


[ Immagine: fotomontaggio originale di diPalermo - Policy]

4 commenti

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  • 28 agosto 2016 11:58

    La questione Balotelli si gioca su una domanda di fondo: il Palermo deve servire a risolvere i problemi di Balotelli o Balotelli deve servire a risolvere i problemi del Palermo ? Quante volte in questi anni abbiamo sentito: “Per Balotelli è l’ultima chance”. E lui le ha perse tutte mostrandosi sempre uguale a se stesso. Con quella faccia indisponente di chi gioca come se ti facesse una cortesia guadagnando in un mese ciò che un comune mortale non riesce a guadagnare in una vita. Con quella totale assenza di gioia persino dopo un gol importante. Ma perché Balotelli dovrebbe cambiare proprio adesso e proprio qui ? Perché Zamparini gli farà da padre calcistico ????? Spero di sbagliare, ma non fonderei le speranze di salvezza solo su uno come lui.

  • 29 agosto 2016 02:23

    Concordo con Vitogol, dal primo giorno in cui si è iniziato a parlare di Balotelli la penso esattamente come lui.

  • 29 agosto 2016 09:32

    Il problema Balotelli si puo’ risolvere solo non pagandolo quando è indisponente.

  • 29 agosto 2016 15:50

    Non verrà mai … Troppo pieno di se ed attaccato ai soldi.

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