i fatti dopo il ragionamento

Giochiamo a fare il presidente?

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Le dimissioni di Ballardini, il sogno ad occhi aperti di ogni tifoso - ah, se il Palermo fosse nostro... - e il tiro a bersaglio contro Zamparini. Tanto i soldi non sono mica i nostri, no? Zamparini Trump | Blog diPalermo.it

Al tifoso, si sa, piace pensare che la squadra di calcio sia un po’ anche sua. Soffre delle sconfitte come se avesse investito sul capitale tutti i suoi beni. Quando vince ha grandi meriti e al calcio mercato i suoi calcoli sono sempre tali da permettere l’acquisto di Messi e Neymar in cambio di Nestorosvki e Balogh. Insomma la squadra di calcio come bene comune, come cosa di tutti, con un presidente a prestare i propri soldi per fare divertire i suoi tifosi. Anche a noi piace pensarla così.

La sera, prima di addormentarci, nella telefonata della buonanotte ci diciamo sempre “minchia compà, ma te l’immagini se il Palermo fosse nostro” e sogniamo ad occhi aperti come faremmo vincere la champions al Palermo il prossimo anno, quali campioni compreremmo, quanti allenatori faremmo venire per mandarli via subito dopo perché siamo convinti che più di noi di calcio non potrebbero capirne mai, come disporremo i tornelli per permettere gioiosi ingressi gratuiti a chi non vuole pagare il biglietto con cocktails gratis e signorine dolci e garbate per accompagnare il pubblico sugli spalti (almeno un luogo comune concedetevelo).

Poi, al mattino, ci vediamo per il caffè davanti la scuola dei bambini e, dopo esserci frantumati gli zebedei con i racconti delle vincite impossibili del nostro amico Fabrizio che ha scommesso pure sulle corse degli gnu nella savana ed ha sempre vinto, ci ricordiamo che le società di calcio sono, purtroppo, private: c’è un signore che ci mette (o ci ha messo, fate voi) i soldi, che rischia con garanzie anche personali e cosa pretende? Addirittura di comandare e decidere, al posto nostro, cosa fare del suo giocattolo.

Ecco. Per noi zamparini è proprio così, un signore eccentrico per usare un eufemismo, al limite (forse) della follia, che decide come spendere i suoi soldi o, se volete, come guadagnarli. E gestisce secondo criteri più simili a quelli della sibilla cumana o a membro di quadrupede piuttosto che con la diligenza di un decente imprenditore. Sì, anche per noi la misura però adesso è colma. Va via Ballardini dopo un calciomercato deludente che ha lasciato la squadra senza attacco e noi senza speranze !

È troppo anche per noi. Ci siamo riuniti, abbiamo preparato due gin&tonic e qualche moscow mule di supporto e abbiamo trovato la soluzione. TSO immediato per Zamparini, chiaramente ormai non più in grado di capire di calcio come una volta, quando uno come Balogh lo avrebbe assunto come giraffa nello zoo di Vergiate. Poi, in un rigurgito comunista di quelli che assalgono chi è troppo povero per potersi comprare una squadra di calcio, esproprio proletario delle quote sociali con immediata assegnazione ai sottoscritti per la gestione immediata della squadra.

Per quanto riguarda i fondi ci abbiamo già pensato: coinvolgeremmo i famosi imprenditori palermitani e chiederemo un mutuo alla Regione ed un finanziamento al Comune ormai arricchitosi con le multe sulla circonvallazione ai danni del nostro amico Lorenzo. Crocetta presidente onorario e Orlando direttore sportivo e tutte le giunte gratis allo stadio. Progettiamo e promettiamo In due anni la champions ed in tre lo scudetto. Ci pensate? Via Zamparini e il Palermo a gente finalmente appassionata, disposta ad investire e competente.

Aspettate, è finito il gin ed anche la vodka, se ci prestate i soldi per un altro giro perché non può pagare sempre il nostro amico Sandro, vi raccontiamo anche il prossimo calciomercato


[ Immagine: fotomontaggio originale di diPalermo - Policy]

12 commenti

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  • 03 settembre 2016 11:16

    Carluzzo, il post è divertente ed ironico come al solito. Bravissimi tu ed il tuo amico Geri. Solo una correzione, se me la consenti. Questa piazza di pessimisti, gufi, attassini, chianciananna, sfigati e compagnia bella sarebbe stata contenta con Ciofani e Falcinelli, avutru chi CR7 e Messi…

  • 03 settembre 2016 12:49

    Se fossi presidente io a questo punto prenderei Zeman. Gli autori conoscono il mio pensiero, se arriva Mandorlini “spardo” l’abbonamento

  • 03 settembre 2016 13:31

    Per me basterebbe anche una squadra di umili giocatori, giocatori dico, no zappatori con tutto il rispetto per quest ultimi, che sudano e mettono passione in quel che fanno.
    E non parlo neanche di progetto, parola incomprensibile nell’ambito dell’U.S. Città di Palermo.
    Qui il problema ormai è diverso. Dopo una scellerata stagione riusciamo a salvarci e ad appassionarci grazie alla colonna vertebrale che da un senso alla squadra, neanche il tempo di gioire per la salvezza conquistata, e il vecchio smantella in quattro e quattrotto la colonna portante. Dici, ok, ora c’è Rino che fa da collante e risolve i problemi. Ma come tutte le minstre arriquariate, non solo è scipita, ma anche acida quando leggiamo che era d’accordo con il vecchio per tutta quella sceneggiata del suo andar via.
    Malgrado ciò, 6.000 e rotti tifosi, non volendo pranzare con la suocera tutte le domeniche, si fa l’abbonamento per vedere cpmunque la squadra dal vivo.
    Intanto arrivano cinesi (?) e americani (quanta ovazione all’aeroporto) che accendono un lume di speranza. Anche la squadra con quel che si ritrova comincia ad avere un’organizzazione in campo grazie al suo tecnico che l’ha seguita dal primo giorno di ritiro.
    Ad un certo punto risale un pizzico di entusiasmo. Pareggiamo a Milano giocando un discreto calcio, arriva la notizia dell’acquisto di Enrique e Diamanti. Si sogna sull’arrivo quasi certo di Balotelli.
    Minkia (scusate) ma allora finalmente qualcosa sta cambiando. Con un terminale così, rischiamo vero di lottare nuovamente almeno per l’Europa League. Un sogno!!!
    Appunto, non avevamo fatto i conti con il distruttore dei sogni…e anche della realtà.
    Una persona che gioca con le emozioni degli altri, un vigliacco, un essere spregevole, una m…. Perché basterebbe veramente poco per esser a posto, ma lui no…non vuole esserlo. Deve essere sulla bocca di tutti. Più si parla, nel bene e nel male, più lui diventa forte. A lui lo ucciderebbe solo il silenzio, l’indifferenza…ignoriamolo.

  • 03 settembre 2016 13:39

    Sono convinto che non sono stati i mancati acquisti a fare incavolare il mister ma piuttosto le dichiarazioni pubblicamente lesive della dignità dell’allenatore. Fatto sta che chiede le rescissione del contratto.
    Un signore che si libera da uno sbruffone.

  • 03 settembre 2016 15:20

    Ecco l’atteggiamento giusto in pure stile palermitano: “Amunì, nun ci fu nienti, pigghiamuni due gin&tonic”. Ecco come fa l’estroso di Vergiate a spadroneggiare impunito. Per una volta, pur apprezzando l’ironia, non concordo con voi.

  • 03 settembre 2016 15:31

    Mi sembra che l’articolo esprima per converso, in maniera qualunquista, concetti ancor più semplicistici di quanto possa fare l’uomo della strada. Il fatto è, cari i miei autori, che il modo di agire di Zamparini non è solo universalmente riconosciuto come originale per non dire strambo o, al più delle volte, incomprensibile anche per il più scafato degli addetti ai lavori. Quel che non si sopporta di Zamparini è l’INAFFIDABILITA’ MORALE dei suoi comportamenti e delle sue scelte, il tono offensivo e improvvido delle sue critiche che oltrepassa il limite della logica, gli attacchi verbali e gli sputtanamenti gratuiti ai suoi stessi dipendenti minati nella loro dignità umana e professionale sono tutti atti posti in essere dal Presidente-Padrone secondo un modo di fare contrario alle regole primarie della buona educazione e tali da spiazzare il comune, generale buon senso con l’effetto di destabilizzare l’opinione pubblica e l’ambiente fino ad assumere effetti autolesionistici. IL TIFOSO E’ STRESSATO e, anche se qualcuno vuol affermare l’assunto che siccome uno paga può permettersi di tutto, nessuno potrà mai negare ai detentori della fede, che è bene immateriale inalienabile, di inviare messaggi più o meno subliminali della propria sofferenza e del proprio malcontento anche senza l’ausilio di alcol o altre droghe. E chissà che prima o poi il frastuono del dissenso provocato non giunga a qualcuno che, non insensibile all’urlo di dolore che si leva dai petti rosanero, venga a realizzare il sogno dei più semplici.

  • 03 settembre 2016 18:14

    Forse Ballardini ha maturato la decisione d’andar via pensando al futuro cambio di proprietà che tutti, presidente, tifosi, zio d’America e cinese, si augurano. E lo ha fatto per lasciarsi dietro le spalle un avvenire nel Palermo senza Zamparini.

  • 03 settembre 2016 18:44

    Gentilissimi Amenta & Ferrara, la sapete la cosa che più mi infastidisce sull’argomento Zamparini qual’è? E’ l’acquiescenza dei giornalisti e degli addetti ai lavori nei confronti di questo signore. Invece di sbertucciarlo e di criticarlo aspramente ma educatamente, gli dedicano sempre corsivi pieni di tenerume o nella migliore delle ipotesi profferendogli tenui critiche e garbate cazziate! Qui nessuno nega che l’anziano figuro nel passato ha portato il Palermo ai vertici del calcio italiano, che gli sono passati per le mani fior di giocatori; non si capisce bene cosa abbia fatto delle plusvalenze ricavate dalle loro cessioni; lui dice a tappare il rosso nei bilanci….ma quant’era sto rosso????? E dei ricavi delle vendite televisive, dei contributi della Lega? Posso avanzare il legittimo sospetto che si sia ripresi e abbondantemente i denari dell’investimento iniziale? Bene fin qui nulla di male. Dite benissimo, il Palermo Spa è una società privata, peraltro non quotata in borsa quindi non deve rendere conto a nessuno di quello che fa contabilmente, ma dimenticate che ha un utenza pagante che siamo noi imbecilli che compriamo il biglietto e gli abbonamenti. Allora, come giustamente dice Vitogol ed altri, non sarebbe forse meglio non andare allo stadio, non dargli visibilità, non dargli spazio nei giornali e nelle Tv se non al minimo sindacale (perchè i cronisti tengono anche loro famiglia) insomma non considerarlo completamente e vediamo che succede? Se continuate ad evocarlo, a chiamarlo, a richiedergli interviste si fa (credo) il suo gioco. A parte il fatto che uno che afferma al giornalista “la squadra si è rafforzata ed è al pari di almeno altre 10 squadre di serie A” meriterebbe che il giornalista gli rispondesse: ” Zamparini, ma va fatti na passiata a via Briuccia và…….”

  • 04 settembre 2016 10:20

    L’articolo in questione cerca disperatamente di mettere una pezza all’ennesima cavolata del mercante di venezia, ricorrendo a giustificare l’ennesima sua cialtroneria

    Dico solo che i tifosi rosanero finora hanno dimostrato grandissima civiltà e correttezza nei confronti di questo presidente davvero incomprensibile…..i media nazionali oramai ridono e scherzano su ogni vicenda quasi fantozziana di zamparini.

    Mi sarebbe piaciuto vedere come in altre piazze importanti come roma napoli milano firenze verona genova torino avrebbero poturo reggere e confrontarsi con un presidente del genere…..ma credo che il risultato sarebbe stato davvero pericoloso per l’incolumità fisica del povero presidente.

    Ormai zamparini si comporta come quel bambino che pur essendo scarso, ha la fortuna di possedere un bel pallone di calcio di cuoio e gioca con tutti gli altri……sicuro della propria mediocrità ma altrettanto sicuro che senza quel pallone tutti gli altri non potrebbero più giocare.

    Aspettiamo con ansia e fiducia il passaggio di proprietà, per riacquistare entusiasmo e fiducia che al momento appaiono

  • 04 settembre 2016 11:13

    da voi, non mi sarei aspettato questo articolo.
    siete simpatici preparati e per bene ma forse avete bevuto troppo gin&tonic!!!
    il concetto che siccome è mio faccio quello che voglio io, mi riporta indietro con gli anni! quando i palloni da calcio li avevano solo i bimbi fortunati..come diceva la mamma…
    il suo palermo incassa 40 mln di diritti televisivi, annui, a vario genere perché NOI città di Palermo siamo la 5 città d’Italia..per popolazione…perchè esistono tifosi rosa&nero in tutto il mondo e last but not least perché numerosi sono gli abbonati a sky, insomma quello che è definito bacino d’utenza e al quale vanno proporzionati i diritti di cui sopra è uno tra i primi 10 d’Italia.
    oggi il calcio è business ed i tifosi sono il core business lui invece si comporta come un presidente di 30 anni fa ma non mette soldi propri, ammesso da lui stesso, da almeno 7 anni!!
    lui è solo titolare delle quote sociali, non mette soldi, non mette passione, non mette amore, non mette neanche piede allo stadio..
    una delle poche cose che fa è godere della inqualificabile classe giornalistica locale e non, incapace di porre una sola domanda intelligente.
    allora ribalto il vostro articolo e dico..ah se fossi io un giornalista….

  • 04 settembre 2016 13:16

    Non sono x niente d accordo . Se zamparini non ha intenzione
    Di investire perché stanco e ormai disinteressato che venda velocemente e se ne torni in Veneto. Il centro commerciale l ha fatto e i migliori giocatori li ha sempre e subito venduti. Da buon imprenditore ha guadagnato ed adesso basta venda e torni a casa con buona pace di tutti.

  • 06 settembre 2016 10:56

    i soldi non sono nostri ma il palermocalcio e ‘ la squadra della nostra citta’

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