i fatti dopo il ragionamento

Noi andiamo allo stadio, e voi?

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Il nuovo Palermo di De Zerbi contro il Napoli alla Favorita. Tra scetticismi, speranze, curiosità e falsi nueve. Dite che non c'è partita? Staremo a vedere Palermo Calcio Stadio Tifos | Blog diPalermo.it

Finalmente!, ci viene voglia di urlare. Finalmente comincia il campionato quello vero perché ormai queste due giornate che si giocano sotto l’ombrellone e con la pancia ancora piena di pollanche e coccobello noi non riusciamo a viverle intensamente. E così per noi è solo a settembre che, puntuali come la morte e le tasse, iniziano le scuole, la dieta e il campionato del Palermo.

Certo nel frattempo non ci siamo annoiati. Tra gli ultimi moscow mule davanti al tramonto abbiamo già cambiato allenatore. Via Ballardini, dentro De Zerbi. Chi è?, vi chiederete voi. Che ne sappiamo?, rispondiamo noi. Il nuovo Zeman, il Guardiola di casa nostra, il mago del tiki taka foggiano, quello che ha picchiato Gattuso. Uno con la faccia da cantante neomelodico che chiede ai giocatori di giocare la palla pure davanti alla porta di casa e che pare non accetti compromessi.

Così ci hanno detto quelli bene informati. Insomma, uno che a Palermo con Zamparini potrebbe durare dalle due alle tre ore, compresi i preliminari. Noi siamo contenti del cambio perché era già da qualche mese che ci sentivamo troppo tranquilli. Avevamo cambiato solo il direttore sportivo e ci sembrava francamente un mortorio. La conferenza stampa d’esordio del nuovo mister ci rassicura che saranno tempi comunque movimentati e siamo soddisfatti.

Del resto vedi (il) Napoli e poi muori, si diceva una volta e così il neoallenatore va già veloce incontro al suo destino. Infatti nell’anticipo della terza giornata al Barbera arriva il Napoli di Sarri, orfano di Higuain, come scrivono quelli bravi. Non ci pare che faccia molta differenza. 4-3-3 con in porta Reina e davanti a lui Albiol ed il gigante Koulibaly, ai lati Hysaj e Ghoulam. A centrocampo c’è l’imbarazzo della scelta con Hamsik, l’uomo meglio pettinato al mondo e che ha il Palermo quale suo bersaglio preferito (si ricomincia con i luoghi comuni) insieme ad Allan e Jorginho.

In avanti al posto di Higuain c’è il nuovo acquisto Milik che ha già cominciato a segnare per non perdere l’abitudine con accanto Callejon e Mertens. Cambiano gli interpreti ma il Napoli di Sarri è un orologio che non perde un colpo. Gioca a memoria e tiene palla per tutta la partita. Molte squadre pare abbiano chiesto la possibilità di portare un proprio pallone nelle partite contro i partenopei (altro punto luogo comune per noi).

Come sarà il Palermo di De Zerbi? Indisponibili Morganella, Trajkovsky e Quaison, quelli che ne capiscono parlano già di un 4-3-3 speculare a quello degli azzurri. Però noi schieriamo Rispoli ed Aleesami sugli esterni e Goldaniga e Rajkovic centrali. Un centrocampo a tre con l’esordio di Bruno Enrique affiancato da Gazzi e Hjliemark e attacco atomico con Embalo e Sallai ai lati di Diamanti come 9 brunello (versione palermitana del falso nueve).

Vabbè non c’è partita, direte voi. Ed anche noi. Ma cambierà tutto in così poco tempo? Non ne abbiamo idea e quindi vi diciamo che la squadra potrebbe invece essere molto più simile a quella di Davide Ballardini con la difesa a 3 con il rientro di Rajkovic, l’inserimento di Bruno Enrique a centrocampo con Hjliemark e Gazzi e l’attacco con Diamanti nella missione impossibile di far segnare Nestorosvki. Anche in questo caso non c’è partita direte voi. E anche noi.

Però come dicono quelli che seguono il calcio la palla è rotonda ed undici siamo noi ed undici loro (e l’arbitro è cornuto, aggiungeva il nostro mito). Il pronostico fa schifo ma i punti ci servono. Noi siamo sempre per la difesa e contropiede, e quindi De Zerbi faccia quello che vuole, ma ci porti almeno un punticino.

In fondo in fondo c’è curiosità, c’è attesa, c’è interesse e c’è tanta tanta ma tanta paura. Ma soprattutto c’è la voglia di tornare allo stadio a gridare Forza Palermo e come sempre è quello che faremo. Buon (vero inizio di) campionato.


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5 commenti

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  • 10 settembre 2016 17:29

    Anch’io. E complimenti per il “9 brunello”. Da applausi

  • 11 settembre 2016 08:40

    Io sono andato allo stadio. E ne ne sono andato nauseato al 20′ della ripresa. E voi ?

  • 11 settembre 2016 10:21

    Niente. Noi restiamo sempre fino al fischio finale. Sarà l’odore dell’erba che ci tiene inchiodati

  • 11 settembre 2016 10:22

    Niente. Noi restiamo sempre fino al fischio finale. Sarà l’odore dell’erba che ci tiene inchiodati.

  • 11 settembre 2016 11:53

    Si, vabbè. Ma quest’anno mi sa che l’erba del vicino è sempre più buona. Lo so, sarebbe verde, ma mi perdonerete la reminiscenza da liceale

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