i fatti dopo il ragionamento

Palermo Horror Show

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La sconfitta contro il Napoli dopo un buon primo tempo figlio di errori individuali e di un attacco inesistente. Anche se il piglio della squadra ci piace. Ma ci chiediamo: basterà? Calciohorror | Blog diPalermo.it

Vi avevamo detto che confidavamo principalmente sul fatto che la palla è rotonda per questo Palermo-Napoli gravido di paure e di speranze. Ma quando il giovane Mattia, già forgiato in poco tempo dalle delusioni calcistiche rosanero, aveva aggiunto “ma non così rotonda”, avevamo cominciato già a preoccuparci. Soprattutto ci siamo resi conto che anche un bambino di dieci anni ha quella lucidità nella disamina delle vicende dei rosa che manca a noi, evidentemente accecati dal tifo e dall’alcool.

Avevamo continuato a illuderci dopo un primo tempo tutto sommato accettabile contro una delle corazzate del campionato (ci sta) anche se, in cuor nostro, ci chiedevamo come avremmo mai potuto recuperare se fossimo andati sotto. E così è stato. Un uno-due ad inizio ripresa ci ha mandato al tappeto e non ci siamo più rialzati. E game over alla Favorita.

Ma si sa che noi vogliamo sempre essere ottimisti e viviamo di luoghi comuni. Il campionato è lungo. De Zerbi è arrivato da troppo poco. Si Sapeva che il nostro campionato cominciava con il Crotone, ed anzi pensavamo di essere a quota zero dopo il trittico iniziale, ed invece abbiamo un punticino. Abbiamo visto un buon piglio fino a quando non abbiamo subito il gol. Ci piace questa idea di non buttare via la palla, pur correndo qualche rischio.

Bruno Henrique ci è sembrato un giocatore decente. Embalo ed anche Diamanti, seppure in lotta contro giocatori nettamente di altra categoria, hanno fatto vedere qualche spunto interessante. Certo poi ripensiamo alla pochezza offensiva, alle incertezze del portiere e al fatto che alla prima difficoltà ci siamo squagliati e andiamo nel panico. Ma dove diavolo sono finite quelle bottiglie di vodka e gin che abbiamo nascosto quando abbiamo iniziato la tradizionale dieta settembrina?

LE PAGELLE

Posavec – 4 sul secondo gol qualche colpa ce l’ha. Sul terzo fa una cappellata da tunnel dell’orrore alla fiera del mediterraneo. Incertissimo.

Rispoli – 6 lui ci prova comunque. I piedi sono simili a mattoni e ogni passaggio ha traiettorie indescrivibili alla Battiato. Ma non è certo lui il problema del Palermo. Incolpevole.

Goldaniga – 5 sul primo gol perde più tempo nell’imitazione di Franco Baresi con la mano alzata che a recuperare la posizione. Nella difesa a quattro ci sembra in serissima difficoltà. Distratto.

Rajkovic – 5,5 gioca un primo tempo quasi perfetto ma nel secondo non può che naufragare insieme ai compagni di sventura. Solido.

Alesaami – 5,5 nel primo tempo è tra i migliori. Nel secondo tempo regala un gol lasciando l’avversario libero di battere di testa mentre lui faceva l’imitazione del nano pisolo. Mezzo marinaio.

Hjliemark – 5 evidentemente la fidanzata è tornata dalle ferie. È poco lucido in fase di impostazione, anche se corre, ma spesso a vuoto, e i compagni lo insultano a più riprese. Esangue.

Gazzi – 6 nel primo tempo recupera mille palloni e nel momento del tracollo prova comunque a tenere in piedi la baracca. Colonna.

Jajalo – 5 quando c’è da cercare di rompere il femore degli avversari non si tira mai indietro. Quando deve giocare la palla è meglio cominciare a pregare. Inadeguato.

Embalo – 5,5 sembra partire bene. Poi si perde a poco a poco. È veloce ma si deve ricordare che c’è anche il pallone in campo. Impalpabile.

Sallai – 5 tutti ci dicono che è fortissimo. Noi siamo pure disposti a crederci ma lui fa di tutto per lasciarci nel dubbio. Amletico.

Diamanti – 6 esterno di centrocampo. Finisce pure a portare le borracce ai compagni. Leader.

Nestorosvki – 4,5 tra i fondamentali gli manca del tutto lo stop. Corre quasi sempre a vuoto. Tenerezza.

De Zerbi/Possanzini/Zamparini e Di Marzio – il voto mettetelo voi – nel primo tempo disegna una squadra quasi perfetta in fase difensiva. Gioca in venti metri e chiude tutti gli spazi al Napoli che fatica ad andare in porta. Nel secondo tempo può fare poco quando la barca affonda. Certo in fase offensiva il lavoro resta improbo. In bocca al lupo.


[ Immagine: fotomontaggio originale di diPalermo - Policy]

9 commenti

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  • 11 settembre 2016 11:25

    No dai… Ancora del Palermo parlate?

  • 11 settembre 2016 12:04

    De Zerbi? E perchè dovrebbe riuscire in un’opera dalla quale si è sottratto Ballardini? Immaginate il Palermo con Amenta, Ferrara e Don Totò attaccanti. Ci sarebbe un allenatore capace di salvare il Palermo?

  • 11 settembre 2016 13:22

    senza giri di parole.
    squadra scarsa. Stop.

  • 11 settembre 2016 18:04

    me ne sto zitto, che è meglio

  • 11 settembre 2016 22:29

    Io a Embalo avrei dato 3. Ha sbagliato tutto, ha perso palla sistematicamente.
    Ma sono dettagli, la situazione è talmente scoraggiante che se fossi nei due brillanti autori sospenderei questa rubrica. Questa società merita il disinteresse generale.

  • 12 settembre 2016 00:19

    Buttati al vento 2 mesi di preparazione. Pure un bambino della categoria Pulcini sa bene che non si stravolge del tutto una squadra, già difficile dall’esserlo di suo. Si rimaneva col vecchio modulo e si inseriva Diamanti dietro le pubte. Quali, boh…Zamparini ha detto ne abbiamo 8.
    A parte quet’ultima frase, Embalo si è pestato i piedi con Rispoli che lo guardava come a dire….ma ancora cà sei? Cuuurriiiii….. Lo stesso Aleesami con Sallai, solo che in questo caso Sallai non è un laterale e ad Aleesami mancava la corsia perchè appunto occupata.
    Diamanti non è un false nove…si trovava sempre prima del centrocampo a prendere palloni da passare…a chi? Poi per chi ha visto la partita allo stadio, si vedevano posizioni in campo che non aveva alcun ragionamento logico.
    Ok, secondo tempo e cambiamo. Ma come, Diamanti che non è più un ragazzino e che comunque aveva corso già tanto nella prima frazione, me lo metti ala destra? E Nestorosky, che scarso quanto possa essere invece di metterlo dentro l’area e digli, registra il pezzo di terreno al catasto e un ti muovere ri dà, lo mette ad ala sinistra? E l’attaccante chi lo fà? Infatti non c’è neanche più quello false, virtuale che sia.
    E poi manca molto anche la testa. Ma avete visto la palla a centrocampo battuta dal Napoli? Tocco indietro e già 5 dei loro giocatori erano nella linea dell’area rosanero. Noi il centrocampo non riusciamo a superarlo neanche con il lancio lungo.
    Niente Jin tonic….tanta ma tanta preoccupazione!

  • 12 settembre 2016 06:58

    lavoro e convinzione non bastano contro squadre che alla pari mettono lavoro, dedizione ed IMMENSA CLASSE !!…il calcio è fatto dai giocatori di talento punto e basta e questa squadra non ne ha nessuno !

  • 12 settembre 2016 08:54

    Questa squadra ha 4 mezze punte alias trequartisti e noi giochiamo con il 4-3-3, questo è un punto su cui riflettere, non abbiamo attaccanti da aria di rigore e lo sappiamo da giugno…diamanti deve giocare dietro una o due punte (ma per noi già è utopia averne una) e non centravanti..il colmo è vedere Nestorovskyi (sulla carta unica punta centrale), giocare sulla fascia per di più a centrocampo e non vedere mai la palla.. noi siamo scarsi ma De Zerbi ci ha messo del suo, gli è andata ben nel primo tempo dove si è difeso facendo pressing, complice il Napoli che non ha forzato più di tanto. Appena si è dovuta fare la partita son venuti al pettine i nodi… chi imposta, chi salta l’uomo, chi segna? Ai posteri l’ardua sentenza…

  • 12 settembre 2016 10:02

    Nesteroski chiiiiiiii???????

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