i fatti dopo il ragionamento

Quelli a cui non mancava niente

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La nostra incredulità di fronte alla notizia di un'amica che ha deciso di uccidersi e la stupida superficialità con cui parliamo delle vite degli altri. Pensando, imperdonabilmente, di conoscerle Aiuto | Blog diPalermo.it

Ieri sera ascoltavo un’amica che al telefono, stravolta dalla notizia, ripeteva “non le mancava niente”, ripeteva “non le mancava niente, aveva un marito affettuoso, una bambina bellissima, non aveva problemi di soldi, non le mancava niente”, perché quando qualcuno che conosciamo decide di ammazzarsi la prima cosa a cui pensiamo è se gli mancasse qualcosa, se tutti i tasselli fossero a posto, se avesse un buon marito o una buona moglie, un buon conto in banca, pensiamo se avesse un numero sufficiente di amici e una vita sociale soddisfacente, ci mettiamo lì con carta e penna, facciamo due conti da ragioniere e concludiamo che non aveva nessun motivo per ammazzarsi, ma proprio nessuno, perché aveva tutto. Aveva tutto.

E invece noi delle persone che frequentiamo, probabilmente anche dei nostri amici più cari, non sappiamo niente, se non quello che loro stessi vogliono farci sapere. Per questo ci ritroviamo sempre così spiazzati quando un amico decide di farla finita, perché non sappiamo niente di lui, e siamo sempre così maledettamente superficiali, io per primo, da metterci lì a elencare, come se compilassimo la lista della spesa, i motivi per cui uno dovrebbe o non dovrebbe ammazzarsi. Non gli mancava niente, diciamo. E invece gli mancava tutto.

8 commenti

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  • 22 settembre 2016 08:58

    Qualcuno lo ha definito “il male di vivere”

  • 22 settembre 2016 10:13

    Esemplare, caro Francesco. Analisi esemplare la tua. Un abbraccio, Claudio Zarcone.

  • 22 settembre 2016 10:42

    Grazie per questa carezza.

  • 22 settembre 2016 10:45

    Bravo!

  • 22 settembre 2016 11:02

    Ci mancava l’amore di Dio che è la cosa più importante al mondo

  • 22 settembre 2016 20:07

    No,i nostri amici non sanno nulla di noi solo quello che vogliamo far sapere ,spesso si permettono di sparare giudizi su comportamenti che valutati con grande superficialità non rispondono al loro concetto di giusto o sbagliato!E dunque quando qualcuno decide di staccare la spina ,il gesto diventa incomprensibile!ed ingiustificato.Grazie di avercelo ricordato.

  • 23 settembre 2016 00:46

    Non so chi abbia visto il film ” io la conoscevo bene ” anche li la protagonista una bellissima ragazza decide di farla finita e poi tutti si arrogavano la pretesa di averla ben conosciuta. Nessuno ci conosce bene in fondo neanche noi stessi conosciamo noi stessi.

  • 23 settembre 2016 10:24

    Ha perfettamente ragione…:(

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