i fatti dopo il ragionamento

C’è ancora posto sul carro dei grillini?

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I 5Stelle a Palermo e l'orribile corsa per riconquistare la verginità perduta. Eppure io li ricordo bene. Quando facevano anticamera. E sorridevano compiacenti al potente di turno. Grillo | Blog diPalermo.it

Per motivazioni personali, familiari e poi professionali conosco le vicende del centrodestra siciliano degli ultimi trent’anni. Ho sempre seguito la politica, sin da adolescente. L’ho studiata, osservata, frequentata. Oggi alterno sorrisi a conati di vomito nel vedere la palingenesi di tanti uomini(cchi) e tante donne (piccole donne del mondo moderno) che sgomitano per salire sul carro pentastellato, come se questo bastasse a recuperare la verginità che hanno ampiamente e ripetutamente perso nella notte dei tempi.

Frequentavano a tutte le ore segreterie di partito, bar, ristoranti, alcove, cofani di automobili, anticamere di assessorati, Comuni e Province, alla ricerca di una promozione, di un incarico, un trasferimento, di una consulenza, di un lavoretto per il figlio e/o l’amante, di un posto in lista e tanto altro. Camminavano con i curricula in tasca. Ne sentivi l’odore, ne conoscevi il passo, ne percepivi l’invadenza: ridevano sempre di qualsiasi cosa dicesse il potente, per compiacenza.

Oggi sono per la meritocrazia, per le manette a tutti, per il limite di due mandati quando sino a qualche anno addietro chiedevano per se stessi il rinnovo a oltranza dei loro incarichi. Oggi applaudono entusiasti il grillismo, perché i partiti non esistono più e hanno poco da dare. Si preparano alla kermesse 5Stelle del Foro Italico con entusiasmo: colazione a sacco e vaffa a portata di bocca: molti hanno le dentiere e il seno cadente, ma che importa?

Oggi scrivono post moralistici su facebook e si scagliano contro quelli di fronte ai quali si genuflettevano adoranti. Con violenza inaudita e senza dignità. Fanno pena: vogliono ripulirsi, lo fanno per i loro figli che non conoscono forse il loro passato, ignorando probabilmente ciò che disse George Orwell, “puttana una volta, puttana per sempre”.

10 commenti

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  • 24 settembre 2016 09:17

    Un professionista affermato mi disse che votava 5stelle perché non ne poteva più
    Era uno dei “figliocci” della Saguto. Non aggiungo altro

  • 24 settembre 2016 10:01

    E quindi Lo Sardo? La speranza è che i grillini accartocciandosi su se stessi fra le loro contraddizioni ridiano spazio ai soliti noti per continuare dove avevano interrotto? Dà fastidio questa kermesse al foro italico? Forse qualcuno dovrebbe chiedersi perchè un movimento nato dal nulla è arrjvato a questi numeri. Qui l’unico problema è toglierseli dalle balle per reiniziare tranquillamente lo spettacolo pietoso. Avete visto che i grillini sono incapaci? Ebbene, solo noi possiamo governare. Tutti in fila alle segreterie dei partiti a elemosinare un posto. Come ai bei vexchi tempi. Non è meraviglioso?

  • 24 settembre 2016 10:16

    bravissimo,eccezzionale

  • 24 settembre 2016 11:38

    Si ma infatti… L’autore praticamente rimpiange i leccapiedi ora che i piedi non sono più i suoi… e poi davvero sono diventati tutti bravi a cercare la pagliuzza nel grillino quando “diciamo che non si sono accorti” di certe travi…

  • 24 settembre 2016 11:42

    Ma cos è … Una autobiografia?

  • 24 settembre 2016 15:41

    Gomblotto! Il CONI ha fatto pressione sulla FIGC per far disputare, nelle stesse ore, Palermo -Juventus alla Favorita!

  • 24 settembre 2016 18:52

    Dai Vandali al raduno nazionale dei bersaglieri, da 16 secoli (ma anche prima era stato così) siamo abituati a vedere gente che arriva da fuori.
    Pochi sono accoglienti come i siciliani. I fautori del pensiero che la Sicilia è sempre stata un laboratorio “politico” sostengono che le due categorie antropologiche dei Mettìnculi (i pochi) e dei Pigliànculi (tutti gli altri) sono nate qui, perché dal momento che il potere è sempre stato altrove, i primi (i pochi) si sono dedicati a ricevere nel migliore dei modi chi, semplicemente di passaggio, aveva qualche possibilità di governare ed è da secoli che mirano solo a farsi clienti di quel potere, per comandare qui di fatto. Ai secondi (tutti gli altri) i sogni e le speranze in un futuro sempre migliore.
    I 5 Stelle sono perfetti per i siciliani. I pochi credono che sindaco o presidente di regione pentastellato gestirà un potere condizionato dal capocomico di Genova, dalla Casaleggio Associati e dai social, e nelle pieghe ci sarà spazio per insinuarsi.
    Tutti gli altri dopo i due precedenti governatori, uno finito in galera, l’altro quasi, e quello in corso, appena un anno fa, schifiato da tutti, dalle più alte cariche dello Stato sino agli onesti zappatori, per quello che secondo due giornalisti avrebbe sentito al telefono, preferirebbero un candidato presidente veramente “nuovo”, se possibile uno che ha deciso di risiedere nell’Isola da poco, giusto in tempo per essere eletto. E saranno felici e contenti i pochi e tutti gli altri.

  • 26 settembre 2016 10:10

    Certo bei tempi quando si leccava il c… al centrodestra, ma come si permettono di cambiare bandiera in questo modo??
    Tranquillo, i 5 stelle stanno ripetendo le gesta del centrodestra tra avvocati berlusconiani e attacchi ai giornalisti, (a breve quello sui magistrati) e presto questa nostalgia canaglia evaporerà.

  • 28 settembre 2016 15:24

    Francamente io non mi sento tra questi che lei etichetta in modo così feroce e sembra quasi un seguace del peggior PD, quello dei verdini ed Alfano degli ultimi 3 anni, che ha imbarcato la peggiore classe dirigente degli ultimi 20 anni. Io non so un elettore dei 5 stelle ma osservo ed ascolto sempre senza inveire pregiudizialmente, caratteristica di chi per interessi vari e trasversali vuole e vive di renzismo fatto di slide, promesse non credibili e parole rappresentate da donne come la boschi che rappresenta attraverso la sua famiglia il peggio dei delinquenti e truffatori bancari attraverso decreti che hanno salvato banche e dirigenti che in altri paesi sarebbe fallite e avrebbero visto 30 anni di galera.. vorrei tanto aver seguito il suo curriculum vitae per capire tanto astio senza ascoltare e lottare per mantenere il marcio che ha distrutto un paese. Con interesse la seguirò e leggero volentieri ma ascolti ascolti il prossimo perché anche da chi la pensa diversamente si può imparare, si può migliorare e si potrebbe anche cambiare opinione. Non cambiare idea e non mettersi in discussione anche sbagliando come chiudersi nel proprio recinto è da stolti non da persone libere intellettualmente. Cordiali saluti

  • 30 settembre 2016 19:40

    Ma l’autore dove l’ha sentito che i grillini sono di centrodestra?
    Peraltro ha fatto la perfetta descrizione dei democristiani, oggi PD.

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