i fatti dopo il ragionamento

I giornalisti visti dal signor Grillo

di

La kermesse dei 5 Stelle a Palermo, il loro sistematico rifiuto della libertà di critica e l'orribile abitudine di delegittimare una categoria che lavora proprio per difendere quella democrazia che tanto sbandierano Grillo | Blog diPalermo.it

Se una persona onesta subisce uno o più torti da uno o più giornalisti chiama in causa quei singoli giornalisti, mostrando nei loro confronti le sue rimostranze e perché no, anche il suo disprezzo. Se una persona vuole invece a tutti costi sembrare onesta agli occhi di tanti, ha bisogno di qualcosa di forte che droghi la massa: non si scaglia contro quello o l’altro, occorre attaccare l’intera categoria, fabbricare un nemico da un palco dove si veda bene chi è il buono e chi il cattivo.

La demagogia è uno strumento legittimo della politica, certo, ma non è intellettualmente onesto, caro Grillo, ed è quello che tu hai adoperato ieri, confondendoti nel mare magnum di tutti politici che stai sempre lì ad additare come furfanti mentre cercano, proprio come te, di abbattere gli ostacoli costi quel che costi per raggiungere il potere. Hai agito esattamente come tutti loro. Anzi tu hai fatto peggio, hai insultato la stampa e mandato così in sostanza a farsi benedire la democrazia, quella che ostenti di voler proteggere, perché forse ti sfugge che senza i giornalisti brutti e cattivi non esisterebbe.

Non dico se avessi studiato Voltaire, Kierkegaard o Popper, ma se avessi dato un’occhiata alla costituzione, sapresti dall’articolo 21 che la stampa non può essere soggetta a censura, dal common law o dalla dichiarazione universale dei diritti dell’uomo sapresti che la libertà di critica e di pensiero (perfino il tuo) è tutelata in ogni stato di diritto e che è una necessità per ogni Paese democratico. Sono fiera di quei giornalisti che ieri, insultati da te da un palco, mentre erano stati prima sollecitati e invitati dal vostro ufficio stampa a partecipare all’evento organizzato del M5s, hanno riportato le cronache di una giornata, per loro faticosissima, per informare e far conoscere, assolvendo al dovere verso i cittadini. Trovo sia una nobile missione e non mi stupisce a questo punto che forse proprio chi si sta preparando ad instaurare una dittatura abbia voluto così apertamente delegittimarla.

20 commenti

Lascia il tuo commento
  • 26 settembre 2016 08:38

    La massa inebetita è un’ottima cartina di tornasole. Svela inevitabilmente di che pasta è fatto chi sta calcando il palcoscenico. Meglio ora che troppo tardi. Al pedestre “Uno è uno”, sostituirei “Tutti gli animali sono uguali, ma qualcuno è più uguale degli altri”. Non dubito che Grillo abbia letto George Orwell. Sui suoi scherani (che non azzeccano un congiuntivo) e la folla palermitana con l’intelligenza stampata in faccia che ho visto nelle dirette col foro Italico beh… qualche dubbio lo nutro. Orwell non l’avranno letto.

  • 26 settembre 2016 10:03

    Già da tempo Grillo e i grillini hanno svelato il loro volto: o con noi o contro di noi. Zero discussioni.
    E tutto questo puzza di fascismo strisciante.

  • 26 settembre 2016 11:27

    Tutte le opinioni sono rispettabili, le critiche sono sempre utili e gli errori di alcuni esagitati vanno ammessi.
    Ma ridurre una due giorni di incontri, dibattiti e partecipazione con questo post ed i suoi commenti non è buon giornalismo.
    Sono opinioni lecite ma non è la cronaca dei fatti, chi come me è stato presente ha visto migliaia di persone tolleranti, sorridenti, propositive e attive che non si limitano a fare dei commenti sui blog ma che in prima persona fanno qualcosa per cercare di cambiare la politica di questo paese.
    E nel pomeriggio di ieri la senatrice Catalfo sul palco è intervenuta a favore dei giornalisti presenti a Italia 5 stelle chiedendo il rispetto per il loro lavoro per lo più precario e tutta l’ampia platea era d’accordo.

  • 26 settembre 2016 11:42

    Non c’ero e non volevo esserci; riporto le sensazioni postate su FB da un signore che era presente. Ha percepito tanto di quel’ odio da averne paura ed è tornato a casa.

  • 26 settembre 2016 12:08

    A volte basta un episodio allarmante (e inaccettabile) per vanificare tante buone intenzioni. Chi domina una ribalta deve esssere ben cosciente del potere che esercita sulla folla. Se additare una categoria con violenza non è da criminali (e per lo è) è quanto meno da irresponsabili. Davvero costoro sono così sprovveduti da non saperlo? Ai posteri l’ardua sentenza.

  • 26 settembre 2016 12:14

    Per poter giudicare e conoscere un evento bisogna essere presenti.
    Democrazia è partecipazione.
    Chi ha pregiudizi o si affida al racconto di terzi non usa i propri occhi e la propria testa.
    Io ero presente e non ho visto odio. Nonostante la pioggia c’era tantissima gente che aveva voglia di incontrare e conoscere meglio i vari attivisti e portavoce eletti del M5S provenienti da tutta Italia.

  • 26 settembre 2016 12:46

    Caro Sergio, io c’ero e volevo esserci. Non sono un fanatico, non sono un estremista ed ho percepito (ma più che altro fotografato per diletto, se ti interessa vedere, si evince esattamente ciò che dico) serenità tranquillità, dibattiti, chiarimenti, informazione, pace di famiglie con bimbi appresso che giocavano sul prato, anziani incuriositi e attenti a tutto….Tanto che, ti prego di credermi, tornando a casa ho detto a mia moglie ” Bellissimo, finalmente mi sono rilassato un po’, informato anche di cose utilissime, e confrontato con un bel po’ di nostri deputati e senatori che si fermavano tranquillamente a chiacchierare con chiunque. Dì al signore presente che forse era solamente e terribilmente prevenuto e pregiudizialmente contro quello che ha visto, perché altrimenti mi viene il sospetto che ha parlato “de relato”, e lui in persona non è andato in alcun posto. P.S.: E’ ovvio che dal palco, i concetti politici, sono stati espressi con forza e determinazione, ma era un comizio ovvio, non una scampagnata. Chiedigli sempre quale onorevole della vecchia partitocrazia si fermerebbe oggi se un cittadino ponesse una domanda, e non sarebbe invece immediatamente allontanato dai suoi gorilla. Quelli sono meglio? AHhahahahahahah siamo veramente incredibili (nel senso che non ci si crede) a volte!! Ahahahahah

  • 26 settembre 2016 15:10

    Sono convinto che i presenti siano in buona fede, assetati come me di essere governati da persone oneste e preparate, mi rendo conto pure che non può’ essere un comico a tratti anche volgare o i due paggetti ignoranti, e tanto meno la velina romana a far sì che ciò’ avvenga.

  • 26 settembre 2016 15:36

    Anch’io c’ero e volevo esserci. Concordo con chi era presente ed ha percepito serenità e tranquillità. Aggiungo di non avere visto alcuna auto blu e, tranne il normalissimo servizio d’ordine necessario in queste manifestazioni (si pensi alle partite domenicali di calcio), non credo che si siano utilizzati soldi pubblici. E’ sempre buona norma informarsi conoscere prima di criticare a vanvera!

  • 26 settembre 2016 16:08

    Sono stati utilizzati soldi pubblici invece, come un qualsiasi altro partito, sono d’accordo nella buona norma d’informarsi prima di dire sciocchezze

  • 26 settembre 2016 16:50

    Se hai notizie sull’utilizzo di soldi pubblici informaci. Io so che loro si sono ridotti lo stipendio o è una sciocchezza anche questa?
    P.s.: loro non sono “un qualsiasi altro partito”!

  • 26 settembre 2016 17:13

    E’ una sciocchezza anche questa, se tutto quello che dicono o che hanno detto lo attuerebbero, diverrei grillino, ti sfugge che loro hanno preso i contributi dallo stato come tutti gli altri partiti, come lo consideriamo allora il movimento cinque stelle? La riduzione dello stipendio, è solo populismo, esattamente come tutti gli altri.

  • 26 settembre 2016 18:51

    A me risulta che hanno rinunciato ai rimborsi elettorali, che hanno fatto una colletta per raccogliere il denaro necessario alla manifestazione di palermo, che i vari senatori, onorevoli o deputati trattengono solo una parte dello stipendio, mentre il resto serve a finanziare le piccole imprese oppure a realizzare le opere necessarie come la cosiddetta “trazziera a 5 stelle” (Caltavuturo).
    Ma che vuoi che ti dica hai ragione tu sono tutte sciocchezze come quella favola per cui il M5S non avrebbe mai governato nelle grandi città!
    Se i grillini stanno prendendo campo, molto probabilmente, è per colpa dei personaggi (o professionisti) della politica che dalla vecchia DC al nuovo PD hanno pensato solo ai propri interessi.
    E con questo chiudo con le sciocchezze!

  • 26 settembre 2016 19:16

    un caro saluto.

  • 26 settembre 2016 21:22

    Fermo restando che li attendo alla resa dei conti (non fraintendetemi: se e quando governeranno, dando sostanza alle belle parole, leggasi “facendo toccare con mano”), mi ha molto colpito (emotivamente: non m’hanno strattonato come invece è successo a una collega giornalista) la lettura del tema del bambino nella scuola del futuro. Una melassa da restarci secchi. Ci mancava solo la vocina di Cristina D’avena in sottofondo. O la colonna sonora del Gesù di Nazareth di Zeffirelli. Ma… ora che ci penso un Gesù Grillo lo ha già interpretato, anni fa, in un film di Comencini. Deve essergli rimasto impresso. Però non dubito che sia stato stato un bel momento. Un contrasto memorabile. Il racconto del bambino felice nella scuola grillina, coi fiori e i maestri-angioletti, mentre in sottofondo si abbanniava contro i giornalisti, agitando guinzagli e augurando la morte. Così sarà, se vi piace. Io mi limito a osservare. E aspettare. E mi rileggo Orwell.

  • 26 settembre 2016 21:34

    Nel frattempo, mi arriva voce che il gazebo dove quei “venduti-porci-cani-schiavi-leccaculo” dei giornalisti se ne stavano rintanati era bombardato di comunicati stampa. Mandati… indovinate da chi? Ma dal comitato dei grillini. Evidentemente dei giornalisti-maiali non si butta via niente. Servono comunque, al momento giusto.

  • 26 settembre 2016 23:30

    Arritatece Cuffaro, Lombardo e Ciancimino. Tutti in fila in segreteria politica. Quelli si che erano tempi, bei tempi, quanto mi mancano. Toglieteci questi qui brutti sporchi e cattivi. Alfano presidente

  • 28 settembre 2016 07:46

    La categoria dei giornalisti dovrebbe riflettere sulla circostanza che in quanto a libertà di stampa l’Italia si trova al 77° posto della classifica stilata da Reporters sans Frontieres.
    Evidentemente se qualcuno meritoriamente “lavora per difendere la democrazia”, moltissimi altri non lo fanno e preferiscono servire i padroni del vapore.

  • 28 settembre 2016 08:08

    E allora linciamoli, così cambiano padrone del vapore. Vapore blu, naturalmente.

Lascia un commento