i fatti dopo il ragionamento

La partita che ti uccide

di

Pallore Palermo | Blog diPalermo.it

Queste sono partite che ti uccidono. Pregusti due settimane di sosta con tre punti in tasca ed una posizione di metà classifica inimmaginabile un mese fa e invece ti ritrovi terz’ultimo, per un gol preso sull’ultimo pallone lanciato alla disperata nell’area rosanero. Roba da stroncare due cinghiali come noi. Mobile bar già svuotato e si riparte con grinta.

Siamo stranamente onesti: il Palermo non meritava di vincere. Però stava vincendo (e giù i santioni). In attacco, come sempre, avevamo fatto poco ma eravamo riusciti a tenere la Sampdoria abbastanza lontana dall’area rischiando raramente e affidandoci alle mani e soprattutto ai piedi stile Garella di Posavec, anche ieri tra i migliori in campo.

Quando Nestorosvki, beffando Caressa che continua a considerarlo una pippa, infilava il suo terzo gol stagionale, sembrava quasi fatta. La Sampdoria faticava a trovare la porta e il Palermo si difendeva con ordine. All’improvviso l’incoscienza e Gazzi, ormai stremato, falciava un avversario in corsa regalando l’uomo, ma soprattutto i secondi in più che alla fine sarebbero risultati fatali.

Lo sappiamo che la strada per la salvezza è lastricata di lacrime, sangue, infarti, tensioni e rischio alcolismo ma noi, visto il Palermo di ieri e le dirette concorrenti, continuiamo a sperare senza staccarci dalla bottiglia.

LE PAGELLE

Posavec – 7,5 para tutto quello che arriva in porta sia con le mani che con i piedi. La sassata di Bruno Fernandes non la vede neanche partire. Fulminato.

Goldaniga – 6 non perde mai la testa e gioca una partita più solida del gel sui suoi capelli. Ritrovato.

Gonzalez – 6,5 continua a giocare bene ed è insuperabile nell’uno contro uno. Solido.

Cionek – 6 gioca meno bene del solito con i piedi ma anche lui contiene bene Muriel e Quagliarella. Attento.

Rispoli – 5,5 è meno lucido del solito e anche con i piedi torna agli antichi splendori. Rifiata.

Alesaami – 7,5 uno dei migliori. Tiene palla sempre con lucidità e dal suo lato non si passa. L’ennesimo assist ne fa il giocatore più pericoloso di questo inizio di stagione. Imprendibile.

Gazzi – 5 già c’era piaciuto di meno durante la gara perché preso in mezzo ed errante come la compagnia dell’anello sulla piana di Mordor. Poi ci lascia pure in dieci risultando decisivo in negativo. Espulso.

Bruno Enrique – 5,5 ci sembra in eterno apprendistato. A volte lancia i compagni con lucidità e a volte senza criterio. Il giocatore comunque continua a sembrarci forte. Insisti.

Hjliemark – 4,5 peggiore in campo. A questo punto poteva restare dal barbiere. Vanitoso

Diamanti – 5,5 anche lui non è il solito e comunque da uno così ci si aspetta sempre un numero da fuoriclasse. Sfiatato.

Nestorovski – 8 tocca una palla in area e segna. Diciamolo: se avesse sbagliato lo avremmo aspettato all’aeroporto per “fargli la boccia”. Speriamo che Caressa lo insulti ogni settimana e che lui risponda con un gol a partita. Bomber seriale.

De Zerbi – 6,5 in fondo, senza giocare bene come al solito, stava portando a casa una vittoria che ci avrebbe aperto le porte del paradiso. Torniamo comunque imbattuti da un campo difficile e continuiamo la striscia positiva in trasferta. Infinitamente meglio di Ballardini.

1 commenti

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  • 03 ottobre 2016 16:24

    Ma Bruno non gioca con noi? Questo ho pensato quando ho sentito (perchè la partita non l’ho vista) al 94° il racconto del gol. E no. Noi abbiamo il Bruno sbagliato, era Fernando il Bruno giusto, no Enrico.
    De Zerbi meglio di Ballardini? Fra qualche settimana ci chiarirà le idee Zamparini, il quale oggi ha già detto che il bresciano “deve lavorare”. Forse sarà meglio di Iachini nei confronti del quale i presidenti friulani non portano bene.
    Nestorovsky è come Schillaci a Italia ’90, Hjliemark non si vuole lasciare con la fidanzata e i risultati si vedono in campo, Gazzi ha pensato di non voler fare uno sgarbo al Torino fregando però il Palermo, Aleesami ha superato gli esami come recita il suo cognome, la difesa difende.
    Aspettando i cinesi. Che come ci ha detto il presidente non solo costruiranno stadio e centro sportivo, ma anche autostrade, aeroporti e ferrovie. Sperando che dopo tutte queste costruzioni non dimenticheranno di costruire pure la squadra.
    Ma se rimane Zamparini come consulente possiamo stare tranquilli purchè non si distragga e invece dei nuovi Dybala e Pastore non faccia acquistare ai cinesi i nuovi Makienok, Matusiak e Arteaga.

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