i fatti dopo il ragionamento

Il distributore di infelicità

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Il lavoro perso, i matrimoni sfasciati, i risparmi di una vita volatilizzati. Dai numeri al lotto ai gratta e vinci, quando il sogno è soltanto un fantasma inafferrabile. Che può arrivare a prendersi tutto. Anche la tua vita Slot | Blog diPalermo.it

Il distributore di (in) felicità non chiude mai. Le sue porte sono spalancate giorno e notte, attese estatiche davanti agli schermi e numeri che promettono sempre e quasi mai mantengono. Il distributore di (in) felicità non chiude mai. In fila, l’anziana signora con la pensione fresca di giornata e l’operaio che insegue un biglietto per una vacanza senza fine. Hanno tutti sogni da comprare, assenze da soffocare, vizi da fomentare.

Il distributore di (in) felicità non chiude mai. Vende oasi al prezzo della vita. C’è chi ha perso il lavoro e chi ha sfasciato il matrimonio, c’è chi ha prosciugato i risparmi e chi vive solo, in compagnia dei propri fantasmi. Intere esistenze bruciate al tavolo, aspettando rivelazioni al led, epifanie mute di un dio evanescente, impalpabile.

Lo chiamano gioco, ma è un azzardo. Gratta gratta, scopri che è peste, calamità devastante, virus dal contagio inarrestabile. Se l’untore è lo Stato, la sua cura è un bluff, una partita truccata, un cavallo azzoppato che non vedrà mai il traguardo. Il banco, si sa, vince sempre. Scommettiamo?

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