i fatti dopo il ragionamento

L’inventore di storie

di

Lo strepitoso libro di Alberto Montalbano, giornalista free lance, stiratore di camicie negli hotel a cinque stelle di Londra ma, soprattutto, narratore di una Sicilia dimenticata e senza tempo Libri1 | Blog diPalermo.it

Diciamolo: le presentazioni dei libri non sono sempre un bagno di euforia. Spesso ci si annoia perché un libro va letto e no ascoltato. Ma capita, perché a volte capita, che si vada a sentire uno scrittore che magari non vincerà il Nobel. Ma solo perché non scrive canzoni.

Perché Alberto Montalbano è bravissimo. E il superlativo non è solo per il suo libro, “L’uomo che raddrizzò la Torre di Pisa” (Edizioni Torri del Vento), ma per la sua capacità di raccontare la Sicilia e alcune parti forse sconosciute ma sicuramente uniche.

Montalbano racconta di Poggioreale massacrata da un concetto ardito di ricostruzione. Quella vecchia, la cittadina fantasma, sta lì sulla collina, quella nuova, costruita a valle, è un coacervo di non senso, di non tempo, di non. Un’architettura che nega l’architettura.

Racconta la sua vita. Di quando provava a vivere facendo il giornalista free lance in un paese in provincia di Agrigento. Prova fallita. Poi la scelta di andare a Londra e lì reinventarsi partendo da una sala da stiro. Perché Alberto Montalbano che cita a memoria classici, che parla dell’apprendimento mnemonico prima della carta, ha stirato camicie in un hotel a cinque stelle. Ora è stato promosso e sta un gradino sopra.

Vengono in mente gli scrittori che per mangiare facevano lavori più o meno dignitosi. Io gli auguro che il suo libro abbia il successo che merita perché non sarà mai impilato all’entrata degli store con manifesti che ne decantano lodi. Gli auguro un successo strepitoso perché se lo merita, e no perché viene citato dai giornali che tessono lodi di libri orribili solo perché supportati da mega strutture pubblicitarie. Se lo merita, e la parola merita è importante, perché è un sopraffino artista di storie, di racconti e di vita. E un po’ anche perché ha stirato la camicia di Richard Gere.

1 commenti

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  • 21 ottobre 2016 16:03

    Grazie del suggerimento. Prossimo acquisto

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