i fatti dopo il ragionamento

I cocainomani dell’On. Ardizzone

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La guerra in casa Udc e l'infelice uscita del presidente dell'Ars. Che dice e non dice, allude, ammicca. Cadendo in una gaffe volgare e clamorosa Ars | Blog diPalermo.it

Carissimo presidente dell’Ars, onorevole Giovanni Ardizzone,

La prego, mi dica subito che non è vero, smentisca le sue frasi. Davvero ha detto o scritto che il partito dell’Udc, dopo la sospensione del segretario regionale Gianpiero D’Alia da parte del segretario nazionale Lorenzo Cesa, starebbe per “stringere rapporti con cocainomani e mafiosi?”. Io posso capire il suo stato d’animo: lei è da sempre stato politicamente sovrapponibile all’onorevole D’Alia, che stimo sinceramente sapendo di essere ricambiato.

Dell’Udc sappiamo tante cose, io e lei. Lei di più, ovviamente. Ne abbiamo vissuto dinamiche, diaspore, divisioni, litigi. Io da semplice addetto stampa, lei con ben altre responsabilità politiche. Ma l’Udc non era un partito di moderati e riferimento naturale del buonsenso e del rispetto delle istituzioni? Cosa è successo nel frattempo? Cosa le è successo? Le sue parole trasudano becero giustizialismo e puzzano di omertà. Chi sarebbero questi uomini politici mafiosi e/o cocainomani con cui la presunta bad company a guida Cesa starebbe per allearsi?

Il Suo appare proprio un linguaggio omertoso. Dice e non dice. Ammicca. Allude. Tinge. Mascaria. Il presidente di una assemblea parlamentare antica e prestigiosa come quella che Ella presiede non può permettersi simili accostamenti e un linguaggio così sporco. In una terra insaguinata dalla mafia, lasciamo ai mafiosi il loro vocabolario, i loro silenzi, le loro metafore. Distinguiamoci da loro anche in questo. Sono sicuro che la Sua sensibilità Le consiglierà di inviare le Sue scuse alle persone destinatarie di queste accuse. Ma, ora che ci penso, è meglio che non lo faccia: si scusi soltanto con la Sicilia e con i siciliani per questa clamorosa e volgare gaffe.

Cordialmente

5 commenti

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  • 03 novembre 2016 17:56

    Don Giovanni baciamo le mani…..

  • 03 novembre 2016 20:52

    Bravissimo il giornalista, ma ricordo a tutti che questo è Ardizzone, non ci sono aggettivi per definirlo, è solo ubriaco del ruolo che ricopre. Sbornia che passerà molto presto, con allegato nessun ricordo!

  • 04 novembre 2016 19:53

    Per una volta che un politico dice quello che pensa..

  • 12 novembre 2016 08:09

    Federico II essendo venuto a conoscenza della notizia, infuriato ha ordinato a Ercole di togliergli il mandato di custode d Palazzo e di nominarlo responsabile delle vasche della Zisa .

  • 12 novembre 2016 08:17

    Ole’ alla Zisa ….sono contenta!

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