i fatti dopo il ragionamento

La Santa Protettrice del Palermo

di

800px Palermo Catania 2006 | Blog diPalermo.it

Visti i recenti risultati e la attuale classifica della compagine calcistica della U.S. Città di Palermo, militante nel campionato Serie A TIM 2016-2017 – Italia;

Rilevato che appare ormai evidente che se la surrichiamata compagine gioca male e giustamente perde, ma che analogo risultato si verifica anche in caso di prestazioni decenti e/o latamente positive;

Considerato che alla luce della scarsezza dei giocatori, della inesperienza del mister, della scadente campagna acquisti della società, della disaffezione dei tifosi, degli arbitraggi contrari e, in una certa misura, della sfiga più nera e che la sola “Santuzza” (i. e. Santa Rosalia, protettrice della medesima Città di Palermo) di cui gli scriventi sono ferventi devoti, più per ragioni calcistiche che teologico-religiose, non può sopperire le sopra richiamate lacune tecnico-tattiche-societarie-scaramantiche;

Vista la prossima sosta del surriferito campionato;

Alla luce di quanto sopra esposto

DECIDONO

 

Avviarsi pellegrinaggio presso chiese, monasteri, cattedrali, grotte, antri ove insistono entità sovrannaturali dedite alla realizzazione (o quantomeno al tentativo ) di grazie impossibili tra cui si richiamano a titolo meramente esemplificativo Pompei (Madonna di), Cascia (Santa Rita da), Padova (Sant’Antonio da), Lourdes (Santa Maria di), Medjugorie (Madonna di).

Certi di un benevolo accoglimento della presente decisione si rinvia approfondimento alla prossima partita del campionato di serie A, Bologna-Palermo, e solo per doverosa informazione si allegano pagelle della gara disputatasi in data 6 u.s. presso lo stadio “Renzo Barbera” contro l’A.C. Milan.

Tanto si doveva

Carlo Amenta & Gery Ferrara

LE PAGELLE

Posavec – 4,5 se il portiere bravo è il padrone dell’area di rigore lui dimostra di non essere manco un occupante abusivo. Come si fa ad uscire così sul primo gol senza chiamare la palla condizionando inevitabilmente una gara già difficile. Nel secondo tempo si riscatta con tre parate di livello guadagnando tre punti rispetto all’1,5 che avevamo segnato nel nostro tabellino. Afono.

Cionek – 5,5 nell’insolito ruolo di terzino destro fa mancare quasi del tutto la spinta. Difende come può e resta lucido fino alla fine. Adattato.

Andelkovic – 5,5 con la maschera di Zorro fa paura solo a compagni e spettatori. Bacca non fa quasi nulla ma temiamo solo per mancanza di impegno. Carnevale.

Rajkovic – 6 ci sembra possa diventare un titolare fondamentale per il Palermo. Dà sicurezza a tutta la difesa anche perché è più grosso è più alto rispetto agli altri compagni di reparto. Per favore però non chiedetegli di impostare. Sicuro.

Aleesami – 5,5 non è pimpante come nella prima parte del campionato, anche perché, secondo noi sbagliando, De Zerbi lo schiera venti metri più indietro. Resta comunque uno dei più pericolosi perché e uno dei pochi che spesso salta l’uomo e va sul fondo. Sul gol del 1-0 qualche colpa ovviamente ce l’ha anche lui. Complice.

Gazzi – 6 il suo lo fa con convinzione. Il suo concetto di “fare gioco” si limita al passaggio laterale o indietro ma è una diga per buona parte del match. Piedino di fata.

Bruno Enrique – 6,5 per noi resta uno dei migliori in campo. Imposta, attacca lo spazio, chiude e ringhia sugli avversari. Peccato vederlo combattere quasi da solo e sopratutto per quel gol che si mangia incredibilmente che avrebbe potuto cambiare definitivamente la gara. Don Chisciotte.

Hjliemark – 2 una volta è la fidanzata bona. Un’altra il taglio di capelli. Forse è inutile continuare a cercare scusanti. È proprio scarso. Quando va fuori?

Sallai – 4,5 non salta mai l’uomo e perde molti palloni. Sicuramente dovrà crescere ma il confronto con Lo Faso che è giovane quanto lui e altrettanto se non più talentuoso ci pare impietoso. Evanescente.

Embalo – 5 a tratti nel primo tempo sembra poter saltare gli avversari e mettere in difficoltà il Milan. Poi si spegne lentamente e nel secondo tempo sembra sotto effetto di droghe pesanti. Moviola.

Nestorosvki – 10 ma cosa vogliamo di più? Segna, sempre. Di testa, di piede e pure di culo. Sprecato.

Diamanti – 5,5 entra per dare la scossa e ci riesce solo in parte. Elettricista.

Lo Faso – 6,5 mostra piedi da giocatore vero e ha personalità. Il nostro amico Giulio lo dice da settembre che deve giocare. Noi vorremmo pure dargli torto ma come si fa? Titolare.

De Zerbi – 5 la scelta di Embalo e Sallai si rivela abbastanza sbagliata. La squadra gioca una buona partita ma, come dice il nostro amico Antonio, si è persa un po’ l’idea di gioco che avevamo visto all’inizio. Non esonerato per mancanza di alternative. Graticola.

Lascia un commento