i fatti dopo il ragionamento

Un autogol a Cinque stelle

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Il clamoroso caso delle firme false (o ricopiate, fate voi) e il maldestro tentativo dei grillini di negare. Trincerandosi dietro quell'omerta da Prima Repubblica che dicono di disprezzare 5stelle | Blog diPalermo.it

Certo che associare parole come “pentimento” “confessione” “incriminazione” “indagato” “procura” “inchiesta” al Movimento Cinque Stelle è parecchio curioso. Ma tant’è. Che i grillini palermitani siano nei guai seri con la giustizia lo hanno capito tutti, tranne – manco a dirlo – quel geniaccio di Di Battista che ancora oggi precisa: “Vorrei solo dire che non si tratta di firme false nel senso che qualcuno ha messo una firma di un cittadino che non aveva firmato: le firme le hanno ricopiate. E poi nessuno è stato eletto con quelle firme lì”. Davanti a una supercazzola come quella del Dibba non c’è altro da aggiungere se non confermare quanto la media del q.i. nell’universo grillino sia da zona retrocessione.

Un magistrato di Mani Pulite soleva spesso dire: “Se invito una persona a cena e quando va via mi accorgo che mancano pezzi dell’argenteria, non aspetto certo la Cassazione per non invitarlo più”. Insomma, nessuno è colpevole fino a prova contraria e la presunzione d’innocenza figuriamoci se non vale per i “puri” del M5S, nuovi depositari del Verbo, della Verità e della Luce, princìpi una volta in mano alla sinistra sessantottina i cui militanti Marcello Marchesi apostrofò con la celebre battuta “Sì è cretino, ma è di sinistra”.

Nessuna sentenza di colpevolezza, quindi, “fin quando la magistratura farà il suo corso” avendo i grillini “piena fiducia nella magistratura” e nei confronti della stessa pronti “a mettersi a disposizione”. Frasi fatte che una volta provenivano dalle parti di Forza Italia e Udc e oggi prese in prestito da quelli del M5S.

Nessuna sentenza, anche se le prove schiaccianti esibite dai giornalisti delle Iene (poi fatte proprie dalla magistratura) lasciano davvero pochi spazi a qualsiasi dubbio. Però l’arroganza grillina non si è fermata nemmeno all’evidenza. Tra dinieghi assoluti, risate di stizza (noi dei cinque stelle facciamo ste cose? Può essere mai?) e querele per diffamazione nei confronti di chi ha sollevato il caso, c’è voluto l’intervento del capo dei capi che con il perentorio “Chi sa parli!” ha fatto uscire fuori la prima “pentita” che a cascata si trascinerà dietro chissà quanti e quali esponenti grillini palermitani, tra parlamentari della Repubblica e semplici attivisti.

Al di là dei risvolti di natura penale, pesa come un macigno la questione morale, tanto cara ai grillini che con il caso firme false hanno praticamente mandato a quel paese. Non tanto per la “bravata” della notte delle firme, ma per avere negato fino all’ultimo – nonostante sapessero, nonostante molti di loro molto probabilmente si trovassero nella sede del movimento impegnati a ricopiare le firme – e in maniera talvolta grottesca, ciò che ormai era abbastanza chiaro. Le firme sarebbero state ricopiate, i grillini palermitani avrebbero commesso un grave reato e una “pentita” (toccata nella coscienza dall’invito di Beppe Grillo ma fino a quel momento anche lei omertosa) sta confermando ai magistrati quanto emerso dall’inchiesta delle Iene. Riempire di insulti i giornalisti colpevoli di fare il gioco dei poteri forti e gridare al complotto questa volta serve davvero a poco.

I grillini l’hanno fatta davvero grossa e la pezza che maldestramente hanno tentato di mettere è stata peggiore del buco. Il vessillo di onestà non potranno più sbandierarlo e venendo a mancare quello – unico baluardo se si considera la totale incompetenza politica e la conclamata incapacità a governare – cosa potrà tenerli ancora in vita?  Il danno vero che i grillini si sono procurati da soli non è tanto il reato commesso nel 2012, ma averlo negato in maniera così convinta e veemente, trincerandosi dietro la peggiore omertà, comportandosi come e forse peggio di quella classe politica che tanto dicono di disprezzare.

Un leit motiv – l’accusa di disonestà alla vecchia politica – che ha permesso ai grillini di carpire la fiducia dei cittadini disillusi andando così ad occupare posti di rilievo nelle istituzioni italiane ed europee. A quanto pare era solo un bluff, la questione morale non è di casa nemmeno tra i cinque stelle. Un bluff che prima o poi sarebbe comunque venuto alla luce. È bastato un autogol, un autogol sciagurato

12 commenti

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  • 17 novembre 2016 09:28

    Il bluff veramente è venuto fuori con la giunta Raggi, confermato dalle firme false di Palermo.

  • 17 novembre 2016 11:44

    Nonostante tutto, nei sondaggi continuano a salire. Le ipotesi sono due: 1) i sondaggi vengono fatti da persone incompetenti e incapaci. 2) il popolo italiano e’ completamente rincoglionito. Come si fa a dare credito a persone ignoranti, presuntuose, e aggressive come sono la maggioranza dei grillini? Si salvi chi può’.

  • 17 novembre 2016 16:13

    Lungo ed ennesimo giro di parole per attaccare il M5S. Che più si avvicinano le elezioni più fa paura e più deve essere criminalizzato.
    Nel M5S chi sbaglia paga, se ne va e lascia il posto ad altri cittadini.
    Non ci sono portatori di voti, che con servilismo e ricatti restano attaccati alla poltrona per 50 anni.
    Chi ha sbagliato sarà sostituito da nuovi attivisti che porteranno avanti le idee del movimento.
    Giornalisti italiani sveglia! Non fate analisi solo dopo le elezioni. Sorpresi sempre dalla realtà!
    Questa campagna mediatica sulle firme false non convincerà mai le persone a rivotare il PD di Crocetta, l’evasore fiscale Berlusconi o i cespugli centristi di Cuffaro, dei fratelli Alfano etc…

  • 18 novembre 2016 01:26

    Si è tutto un bluff, sono brutti sporchi e cattivi. Arridatece Cuffaro, Lombardo, Andreotti, De Mita, Crocetta, , grandi eroi.

  • 18 novembre 2016 01:50

    io prima di dedicare una pagina alla critica sul M5S penserei intensamente a chi ci ha portato in braghe di tela in tutti questi anni con tutte le vergogne annesse e connesse. Perchè alla fine nessun movimento sarebbe sorto se non ci fosse stata una classe politica che ha guardato solo ai propri interessi e a quelli dei propri amici fregandosene apertamente del popolo e dei suoi bisogni. Il movimento di grillo non è antipolitica ma è il figlio della vera antipolitica.
    Se poi sento i De Luca e i Cossentino, esponenti dei due blocchi politici che ci hanno govrrnato negli ultimi anni…………..vabbè ma che parliamo a fare?

  • 18 novembre 2016 10:18

    Giusto Don Totò, tutto giusto ma in Italia si confonde il sintomo dei mali della vecchia politica con la cura: la giunta Raggi dimostra che i 5 stelle sono semplicemente incapaci a governare.
    x Libero, la giunta Raggi non ne azzecca una da quando si è insediata e ancora sono tutti al loro posto, compreso il famigerato Marra, sodale di Alemanno.
    Il post di cui sopra centra il vero problema, cioè che i cinquestelle si sono rapidamente adeguati ai modi di fare della vecchia politica che tanto criticano.

  • 18 novembre 2016 11:00

    A Luca ed agli altri critici faccio una proposta: entrate nel movimento e date una mano portando nuove idee e un po’ di impegno per migliorare la nostra società.
    Gli altri partiti sono irrecuperabili, se anche a voi non piace la politica che ci governa da venti anni e più, fate un p’o di politica come servizio civile, per entrare nel movimento non bisogna fare i galoppini o portare i voti ai vecchi capibastone.
    Criticare è lecito se si fa costruttivamente, se si attacca il M5S per lasciare il paese alla casta che ci governa da sempre si fa un buco nell’acqua. Noi vogliamo provare a cambiare questo paese. E insulti ed attacchi strumentali non fermeranno il M5S.

  • 18 novembre 2016 11:19

    Libero…c’è chi questo movimento ha contribuito a farlo nascere ma che non ci tornerebbe mai più vista la sua schifosa evoluzione…Quando anche a voi cadrà dmla fetta di prosciutto “a cinque stelle” che avete davanti agli occhi…non vorrei essere nei panni dei vostri, odierni, beniamini ;-)…e per tutti quelli che dicono di ricordare chi è venuto prima…voi dove eravate? Io stavo combattendo anche quelli… per cui mi sento in diritto di criticare gli aspetti negativi del Movimento…E denunciare alcune nefandezze…

  • 18 novembre 2016 11:40

    Come dicono Rondolino e l’emerito presidente lasciamo da parte il suffragio universale. Troppo volgare e troppo ignorante il popolo per scegliere da chi farsi governare. Meglio che li scelgono loro i governanti, perchè loro sanno quello che fanno. Per il bene del cittadino. Altro che 5 o 10 stelle.

  • 18 novembre 2016 11:47

    Io ho partecipato a tutti gli scioperi contro le leggi e le pseudoriforme di Berlusconi, quindi non vedo perché dovrei accettare la stessa politica solo perché la attua il PD di Renzi.
    Il M5S commette degli errori e si può migliorare, distruggerlo fa solo un favore alla casta dei professionisti della politica.
    Io non voglio stare a guardare, come chi decine di non votare più.
    Io cerco di fare qualcosa e non voglio lasciare il potere in mano a chi lo gestisce da venti anni con esiti disastrosi.

  • 18 novembre 2016 20:55

    Intanto gli indagati si sospendono. Proprio come fanno quelli di destra e sinistra di vecchia conoscenza.

  • 29 novembre 2016 20:06

    In maschera per necessità dietro un finto catafalco. Erano i cinquestelle che di una nuova faccia avevano bisogno dopo quella utilizzata per non rispondere alle domande dei giudici sulle firme.

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