i fatti dopo il ragionamento

Tra referendum e risacche

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Il rebus degli effetti del No sulla politica palermitana. Perché chi ha vinto ieri - dai leghisti ai grillini - da queste parti non ha mai riscosso grandi fortune. E perché noi, non essendo eccezionali, amiamo essere eccezione Referendum | Blog diPalermo.it

E ora a Palermo? L’onda anti Renzi – lasciamo alla riserva indiana degli idealisti il totem dell’anti Riforma – evolve in tsuNomi sulle panormite sponde. Perché, appunto, è già tempo di transumare dal No ai Nomi in vista di un rendez vous alle urne più prossimo di quel che appare. L’apatico navigare pre-referendum – aspettiamo e vediamo – lascia ora il posto agli effetti della violenta risacca. Che a queste latitudini – sia mai il contrario, ci piace essere eccezione non potendo mai essere eccezionali – avrà una sua specificità.

Perché ieri ha vinto Salvini, ma la sua Lega vale qui quanto il noto due di mazze con la briscola a coppe. Perché ieri ha vinto Grillo, ma qui i suoi adepti – da sempre ai margini della politica municipale – sono al momento scarichi di favella al cospetto dei magistrati e neanche particolarmente carichi di inchiostro (brutta parola, per loro) in un dibattito pre-amministrative che improvvisamente sembra non riguardarli più, in altre faccende affaccendati. Perché ieri ha vinto il centrodestra, ma qui i suoi acciaccati colonnelli si rifanno il nodo alla cravatta davanti allo specchio e però non hanno cambiato le mutande, che la lavanderia del moralismo – reale o di maniera – stenta a far credito. Perché ieri ha vinto il Pd di quegli altri, che qua non è ancora chiaro chi siano, comunque non esattamente un popolo dilagante. E quindi? In realtà un quindi appare emergere dalla risacca. Silente solo apparentemente in questa estenuante corsa al 4 (hanno vinto, hanno vinto…).

Lui e i suoi in realtà aspettano 48 ore in più. Il loro destino lo decide il Tar (acronimo a tre, come acronimo a tre è l’oggetto della pronuncia) il 6. Se dall’urna esce un altro No, la risacca trascina anche loro. Se invece sarà Sì, allora la corsa alle Idi di maggio parte con una pole position già assegnata. Macchina vecchia fra brum brum. Chi vivrà…

1 commenti

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  • 07 dicembre 2016 20:43

    E tre pure i giorni, ma poi l’acronomo a tre si è pronunciato sull’altro acronomo a tre. Ed è stato sì. Allora macchina vecchia (ma anche quella nuova) per far brum brum paga il pass. È la gallina vecchia che fa brum bruuuuuum… per un’altra primavera palermitana.

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