i fatti dopo il ragionamento

Il povero Angelino da Agrigento

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L'uomo buono per tutte le stagioni (e tutti i governi) e i Forrest Gump che circondano le nostre vite e che resistono a tutto. Sfottò feroci compresi Alfano  | Blog diPalermo.it

Povero Angelino Alfano, lo prendono in giro tutti. Lo prende in giro il popolo del web, lo prendono in giro addirittura personaggi famosi come Ficarra&Picone e la Petyx. Lo prendono in giro per il suo smisurato trasversalismo politico ben oltre la decenza, per i suoi salti da un governo all’altro rimanendo sempre in sella, per il suo attaccamento alla poltrona che mai si era visto nella storia della Repubblica.

Angelino Alfano da Agrigento negli ultimi otto anni ha ricoperto gli incarichi di vice premier, ministro della Giustizia, dell’Interno e ora degli Esteri. Sul modo in cui sia riuscito ad ottenerli si può discutere quanto si vuole, magari prendendo in prestito le dinamiche che hanno caratterizzato almeno gli ultimi vent’anni di politica italiana. Sarà la storia a dire se le nomine di Alfano sono state frutto di merito e capacità oppure di compromessi e necessità di mantenere equilibri politici. Intanto quegli incarichi di rilievo Angelino Alfano li ha avuti e ai nipotini avrà di che raccontare.

Troppo facile bollarlo come il Forrest Gump della politica italiana, uno su cui a prima vista non scommetteresti nemmeno un centesimo sulle sue capacità ma che invece – per tutta una serie di circostanze – sarà in grado di raggiungere traguardi prestigiosi. Diceva Gustave Flaubert che non c’è nulla di così umiliante come vedere gli sciocchi riuscire nelle imprese in cui noi siamo falliti. Questo certamente non vuol dire che ogni essere umano nutre l’ambizione di diventare ministro dell’Interno o della Giustizia. Ci mancherebbe. Però Alfano, dai qualcuno considerato uomo senza particolari talenti, uno senza il “quid” come lo ha definito il suo ex leader Berlusconi, che il ministro dell’Interno e della Giustizia l’ha fatto davvero, chissà cosa ne pensa delle critiche e degli sfottò che gli arrivano da chi non è riuscito nemmeno a farsi eleggere rappresentante di classe al liceo. Già, chissà cosa ne pensa.

4 commenti

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  • 14 dicembre 2016 12:44

    The wind, anzi “the wuaind”, sta per ora soffiando dalla sua parte.

  • 14 dicembre 2016 16:29

    Purtroppo non è l unico esempio di mediocrità tra quelli che rivestono cariche istituzionali. Lui però è senza rossore!

  • 14 dicembre 2016 20:10

    Sia pure a denti (non ho mai amato il politico Alfano) stretti condivido in toto la nota di Franco Cascio (da non confondere, immagino, con l’ex presidente dell’Assemblea siciliana). Si assiste ad una specie di gara di mediocrità senza precedenti sui social; aggressioni verbali inusitate e ora, sentivo dai TG, anche fisica nei confronti dell’On. Napoli a Roma, dinanzi all’ingresso del Parlamento. Neanche per il deputato Napoli ho mai nutrito simpatia, ma credo che certi episodi non devono essere sottovalutati perchè di inaudita gravità. La visione del filmato mi ha ricordato lo squadrismo di antica memoria. Speriamo che finisca qui come pure il diffuso odio alimentato da ben determinate forze politiche.
    Grazie per l’ospitalità.

  • 15 dicembre 2016 09:26

    Il pensiero di alfano e’ sempre lo stesso. È’ identico al pensiero che ebbe quando si seppe che il fratello senza laurea ricopre un ruolo dirigenziale importante alle Poste. Altro che rossore, bronzo e’.

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