i fatti dopo il ragionamento

Sapete se i miracoli esistono?

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Il Palermo a Genova in una partita apparentemente già segnata, i problemi bancari di Zamparini e il nostro sconforto per una salvezza che pare impossibile. Ma continuare a crederci, in fondo, non costa niente Palermo Calcio Stadio Tifos | Blog diPalermo.it

Ve lo anticipiamo subito. È uno dei pezzi più deprimenti di sempre, quindi se volete chiudete subito questa pagina web passate a farvi quattro risate digitando una qualsiasi delle dichiarazioni fatte dal sindaco di Roma sulle disgrazie che colpiscono continuamente la sua amministrazione oppure i progetti per riconquistare il Pd della minoranza del partito. Avrete tutta la nostra comprensione e già questa la dice lunga sul nostro stato d’animo.

Noi infatti ormai siamo oltre. Abbiamo superato sconforto, depressione, alcolismo e istinti suicidi. Ma siamo anche avanti. Ormai nel baratro abbiamo costruito un monolocale senza finestre e ci abbiamo trasferito pure le famiglie. Vi chiederete voi: “Ma chi ve lo fa fare a soffrire così?”. Vi rispondiamo noi: “Appunto!”. A continuare a sperare, ad essere delusi, a tornare a crederci, rassegnarci e poi credere nei miracoli? Ad incazzarci addirittura perché Unicredit blocca la scopertura del conto corrente del Palermo invece di pensare al nostro conto ormai prosciugato dall’acquisto forsennato di alcol e di farmaci anti depressione, anti ansia, anti rabbia, anti tutto?

Non lo sappiamo, ma siamo ancora qui. A presentare una partita che pensiamo di aver perso già prima di giocarla, illudendoci che solo perché non c’è più nessuna speranza allora è arrivato il momento di cominciare a crederci. Non è la serie B che ci spaventa. In fondo è una dimensione che ci è consona. Gioco maschio, svarioni, località amene e botte da orbi. È il calcio dei romantici, di quelli che non hanno Messi e Ronaldo e ricordano con affetto Lunerti, Buoncammino e Campilongo. A noi fa terrore il rischio di finire come l’odiata squadra sotto il vulcano: senza soldi, senza progetti, senza speranze.

Adesso cominciano anche i problemi bancari e Zamparini non ha certo più alcuna intenzione di metterci i soldi minacciando di portare i libri in tribunale senza che sia ben chiaro a quale fine e su quali presupposti. Ci sembra una strada senza ritorno, di quelle che si imboccano completamente ubriachi nella convinzione di aver trovato una scorciatoia e che ti fanno ritrovare la mattina dopo in un cassonetto addormentato e senza vestiti.

Andiamo a Genova, sponda rossoblù (punto luogo comune) a sfidare il Genoa di Juric reduce dalla vittoria contro la Fiorentina, stabilmente a metà classifica e con poche preoccupazioni. Della formazione abbiamo poco da dire. Sono più forti, e che ci vuole d’altronde?

Corini potrebbe dover rinunciare a Chochev. Sarebbe una bella notizia se non fossimo così depressi. Quaison dovrebbe giocare dietro Nestorosvki facendo definitivamente fuori Diamanti dalla rosa titolare. Anche questa sarebbe una buona cosa considerato come abbiamo potuto constatare di persona quanto ci tenga alla forma mangiandosi un asado argentino di mezzo chilo accompagnato da tutte le batatas del ristorante e non lasciandone neanche una per noi e la nostra fame post calcetto. Potrebbe giocare Bruno Enrique e ci sarà Hjliemark che dovrebbe partire a gennaio, forse per Hollywood visto che non crediamo sia in condizione di giocare bene a calcio.

Scriviamo quando già l’Empoli ha battuto il Cagliari, come prevedibile, e solo una vittoria potrebbe continuare a farci sperare in una pressoché impossibile salvezza. I miracoli accadono, ma raramente si ripetono e all’unico che si ricordi li facesse sul serio non gliel’hanno mai veramente perdonata. Tipico degli esseri umani. Ci resta poco, dunque, ma noi, comunque vada, continuiamo imperterriti a gridare Forza Palermo!


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4 commenti

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  • 18 dicembre 2016 13:54

    Ecco una frase che vorrei smitizzare è quella di “Zamparini non ha più intenzione di metterci i soldi”. Premesso che non ne mette dal 2006 e lo testimoniano i bilanci che sono pubblici, rispetto a quando c’erano i Polizzi, i Ferrara e i Barbera le società di calcio hanno introiti per svariati milioni da parte delle pay tv. Quindi sarebbe più opportuno chiederci dove finiscono e che uso se ne fa dei 40 milioni che arrivano annualmente dalle pay-tv, dove finiscono i soldi delle plusvalenze dei Dybala e dei Pastore.
    Poi possiamo dissertare sul fatto che, quando c’è da comprare giocatori dell’est, i Sallai, i Balogh, i Posavec, miracolosamente i soldi spuntano. E possiamo fare l’elenco delle spese fatte negli ultimi 5 anni di gente che nemmeno sapeva come giocare un pallone. Ci meravigliamo oggi dei 2,5 milioni di affidamento revocato? Bastava non comprare Arteaga e Cassini.
    I mali del Palermo vanno cercati altrove, sicuramente non nella mancanza di denari per poter competere non con Juve, Inter o Milan ma con Atalanta, Cagliari, Bologna, Chievo, Genoa, Sampdoria, Udinese, Torino. Ad oggi siamo peggio del Crotone e del Pesdcara.
    E’ un caso? Non mi pare proprio. L’annata storta ci sta, ma quando ti salvi per il rotto della cuffia avendo Vazquez, Sorrentino, Maresca e Gilardino e ti liberi ti tutti e quattro i giocatori, sostituendoli con scarsoni matricolati possiamo pretendere miracoli?
    E’ come la scenetta di Troisi con San Gennaro, al quale il comico implorava di farlo vincere al totocalcio, con il santo che gli rispondeva “ma per farti il miracolo almeno tu giocala la schedina”.

  • 18 dicembre 2016 17:39

    Serie B: la categoria che ci compete storicamente. Ma io non ricordo Lunerti, Buonacammino e Campilongo (che in effetti erano giocatori da C), quanto piuttosto: Pighin, Di Cicco, De Stefanis, Lopez, De Rosa, Montesano, Citterio, Volpecina, Paleari, Girardi e il mio grande Vitogol. Forse sarà la nostalgia, ma i fuoriclasse internazionali di oggi non sarebbero degni neppure di allacciare loro i lacci delle scarpe.

  • 18 dicembre 2016 23:06

    Si, i miracoli esistono.

  • 19 dicembre 2016 08:03

    Ecco la rivincita degli “asado” e delle “batatas” !!!Entrano per il dessert,sostituiscono integratori, barrette amenità commerciali varie e cambia tutto !!Il L’udienza preliminare del processo per diffamazione a a Gery e Carlo si svolgerà presso la cucina della Tribunale al termine del campionato col redde rationem !!
    INFEDELI !!!!

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