i fatti dopo il ragionamento

Mancò tutto, anche la vittoria

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Vittoria doveva essere e vittoria non è stata. Il Palermo butta via i tre punti allo scadere e al termine di una partita timida e senza la grinta giusta. Genova fu solo un fuoco di paglia? Tifoso Dorme | Blog diPalermo.it

Vittoria doveva essere e vittoria non è stata! Il Palermo passa in vantaggio, pensa di potere finalmente sfatare il tabù Favorita, poi se la fa sotto in una partita orrenda fino a quando non subisce il pareggio e alla fine rischia pure di perdere.

C’è poco da aggiungere e non ci consola l’ottimismo del giovane tifoso Mattia che ci ricorda che finora in casa le avevamo perse tutte e che, tutto sommato, prima della partita di Genova eravamo a otto punti dal quartultimo posto ed ora siamo a quattro. Neppure le proteste del giovane Andrea per cui il rigore non c’era e quindi è come se avessimo vinto. Si sa che i giovani sono pieni di speranze mentre due polverosi anziani tifosi come noi, provati da mille delusioni e da serate terrificanti come quella di ieri, non hanno neanche più la forza di provare a cercare uno spiraglio di luce in un tunnel buio, pauroso e senza fine come il campionato del nostro Palermo.

“La verità è che siamo troppo scarsi” dice uno. “Ordina altri quattro doppi moscow mule” aggiunge l’altro. Ed anche a voi consigliamo di fare lo stesso. Disintossicatevi dal calcio per due settimane e ringraziate che in Italia le vacanze sono sempre più lunghe che negli altri paesi. Noi non avremmo retto né boxing day né big match di capodanno né stadi festanti in clima natalizio. Ovviamente solo fino all’epifania perché dal 7 gennaio saremo di nuovo qua. Folli, depressi e disperatissimi ma pronti ad esaltarci per l’arrivo dell’ennesimo slavo o di un sudamericano sconosciuto presentato come il nuovo Pastore. Buone Feste e, ovviamente, Forza Palermo!!!!

LE PAGELLE

Posavec – 7 non si sporca neanche i guanti fino alla fine. Poi salva il risultato. Sperava di non dover prendere gol almeno per una volta. Deluso.

Rispoli – 6,5 commuove per quanto corre e fa piangere per come gioca la palla. Se rinasce gli consigliamo il mezzofondo. Atleta.

Gonzalez – 4 sul rigore fa la figura del pollo. Ma che cavolo fai la scivolata in area al 91′? Quando il Pescara decide di forzare un po’ non mostra la serenità di qualche anno fa. Irrecuperabile.

Goldaniga – 6 è attento e si applica. Evita le minchiate e picchia quando deve. Rinsavito.

Cionek 5 – dà l’impressione di uno che ha da poco scoperto le ravazzate e non può più farne a meno. È a corto di fiato non azzecca un passaggio. Lo saltano anche i bambini al parco giochi. Sovrappeso.

Alesaami – 5 da tempo ha perso la forma atletica e non la cerca neanche. Poco lucido in avanti e affannato dietro. In letargo.

Jajalo – 5 si era convinto di essere un regista e ha cercato di fare almeno tre passaggi. Tutti rigorosamente sbagliati. Svegliatelo.

Gazzi – 7 è l’unico del centrocampo rosanero che fa quello che deve. Diga.

Quaison – 6,5 segna un gol bellissimo. E basta. Però la salvezza passa sicuramente dai suoi piedi. Speranza.

Diamanti – 5,5 gioca in una posizione complicata e passa quasi tutto il primo tempo a litigare con il pallone e gli avversari. Confuso.

Nestorosvki – 6,5 è un vero leone. Non ha un pallone giocabile ma prova a crearsi le occasioni da solo. Inutilmente. Don Chisciotte.

Corini – 5,5 azzarda Diamanti dall’inizio e ci sembra un errore. Poi non trasmette alla squadra la giusta grinta per il secondo tempo. Sopito.

19 commenti

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  • 23 dicembre 2016 09:39

    Occasione sprecata…….se non battiamo un Pescara scarsissimo e orrendo meritiamo la B. I soliti misteri palermitani poi……bruno enrique in panchina è un delitto, come uno tra jajalo e cochev in campo altrettanto delitto.

  • 23 dicembre 2016 14:59

    Consigliate al giovane Mattia di prendere atto della dura realtà e al giovane Andrea un buon oculista. Buon Natale

  • 23 dicembre 2016 16:31

    Io dico, ma che partite vede il pur ottimo Giuseppe D’Agostino? Io che non ho Sky e schiavitù varie e ascolto le partire alla radiolina (lo so, incredibile e anacronistico…) mi sentivo raccontare, testuale di “… una partita bellssima, due squadre che non sembrano assolutamente le ultime due, magari poca tecnica ma cuore, impegno agonistico, tensione palpabile, …” e tutti gli altri commentatori, dalla RAI a voi (sempre godibilissimi) che parlano di partita orrenda. D’ago, magari ci spieghi? Perchè noi 3 (si, saremo 3 o 4 ormai a seguire la partita alla radio…) pensiamo che quello che ci racconti è schietto e vero e non un’allucinata riproposizione delle radiocronache di Nicolò Carosio…

  • 24 dicembre 2016 15:19

    Egr. Sig. Mario,
    le notizie da Lei fornite mi rassicurano non poco. Il fatto che, come dice Lei, siano solo tre o quattro le persone che si ostinano stupidamente a seguirmi, rende meno gravi le sciocchezze che a suo insindacabile giudizio io proferisco nel corso della radiocronaca.
    A tal proposito Le ricordo che in mancanza di mezzi televisivi a Sua disposizione, può seguire tranquillamente il Palermo su RadioRai, dove sicuramente troverà colleghi molto più preparati e competenti del sottoscritto.
    Così, con una persona in meno che mi segue, mi sentirò ancora più tranquillo se dovessi continuare a raccontare stupidaggini.
    Farebbe un enorme regalo a se stesso, e anche a me.
    Augurandole con tutto il cuore un sereno Natale, la saluto con estrema cordialità.

  • 24 dicembre 2016 17:41

    Gentilissimo sig. Mario, non è mio costume rispondere ai commenti sui nostri pezzi perché penso che ognuno abbia diritto di esprimersi come meglio crede. Non posso però lasciar passare che approfitti di questo spazio per dare giudizi su un professionista vero e serio (lui si!) come Giuseppe D’Agostino. Ha già risposto da par suo con il garbo e la cortesia che gli sono propri ma le sarei grato se volesse porgergli le sue scuse.
    Grazie

  • 24 dicembre 2016 18:32

    Non mi pare che il Sig. Mario sia stato offensivo o irrispettoso. Non c’è una sola parola o frase che lo sia. Allucinata riproposizione? E che ha di offensivo? Tra l’altro Mario dice “ottimo D’Agostino”. Quindi non capisco perchè tutti i giornalisti del blog debbano insorgere contro il Sig. Mario o perchè egli debba chiedere scusa. Di che?
    Tanti auguri di buon Natale a tutti.

  • 25 dicembre 2016 01:05

    Io le partite del Palermo quest’anno non le vedo e non sento nemmeno le radiocronache ma voglio chiedere a D’Agostino una cosa: è vero che ha detto che Palermo-Pescara è stata una partita bellissima fra due squadre che non meritano l’ultimo posto?

  • 25 dicembre 2016 12:47

    Io nella risposta di Giuseppe D’Agostino il garbo e la cortesia di cui parla Carlo Amenta non li ravviso affatto. Anzi… E che le radiocronache del suddetto siano eccessivamente enfatiche fino a sfiorare la pura fantasia, è un fatto noto e già ampiamente sghignazzato tra chi segue davvero ogni aspetto che riguarda il Palermo Calcio. E buon Natale!

  • 25 dicembre 2016 13:53

    Gli amici dell amici un s annattuccari.
    A Palermo siamo…U capisti Mario?

  • 25 dicembre 2016 23:53

    Caro (ottimo, ma assi permaloso, mi pare di capire… E questo dopo 600 radiocronache sue, ascoltate da tutto il mondo -lavoro all estero- non l avevo percepito) D’Ago e anche (pure ottimo, ma del tutto schierato e iroso; e manco questo traspare dai pezzi esilaranti che ci regala) Amenta, ma che avró mai scritto? Che una partita definita urbi et orbi “orrenda” e che il Brandaleone (altro ottimo, se ce n’é uno) definisce “da vietare la visione nella massima serie”, che in radiocronaca era definita avvincente e più, diventi oggetto di offesa personale, necessitante di scuse e pentimenti… Mah, e se ci facessimo una risata natalizia, D’Agostino continui a infervorare se e i radioacsoltatori (ma senza prendersela se alla visione degli highlights poi qualcuno gli farà notare che via, tutto stu gran spettacolo non c era stato; o se il colpo di testa di Gonzalez non aveva esattamente sfiorato la traversa, diciamo, tre metri piu su…), l Amenta continui a sfondarsi di moscow mule e i giornalisti RAI li lasciassimo proprio da parte, ma non staremmo meglio tutti?
    Io Radio Action (dopo RGS beccata in streaming dal Congo, Sri Lanka, Perù, Indonesia, Sud Sudan, Palestina, Zambia, Tunisia, Haiti… Picciotti, se vi dico che sono un fan di D’Ago, non mi potete trattare così e grazie a chi ha provato a calmare i toni!!!) contueró a cercarla e seguirla… E considerando il periodo funereo e le pessime avvisaglie, spererò sempre di poter chiudere gli occhi, mentre le voci e gli umori mi proietteranno vicino casa e potró sentirmi con voi alla Favorita!!!

  • 26 dicembre 2016 08:54

    Je suis Mario (nel senso reale del termine perché così mi chiamo), ma anche perché anch’io ho vissuto per ragioni professionali l’esperienza del tifoso rosanero all’estero che cerca di essere lì alla Favorita anche se fisicamente è da un’altra parte del mondo.
    .
    Era l’anno di Renna e della squadra alla quale sono più legato sentimentalmente, anche se non era di certo la più forte nella mia multidecennale anzianità di tifoso rosanero. Oddi, Volpecina, Pasciullo; Valiati, Di Cicco, Silipo; Gasperini, De Stefanis, De Rosa; Lopez, Montesano. L’anno della mala Pasqua con i due 3-1 di seguito sui campi di Varese e Pisa. E allora non c’erano streaming e parabole: solo “Tutto il calcio minuto per minuto” in onde corte e le notizie sul Palermo provenivano in genere dagli interventi estemporanei di Bortoluzzi sui campi collegati.
    .
    Inviterei l’ottimo D’Agostino, di cui Mario è evidentemente un ammiratore, a considerare il suo intervento non come critica o “diminutio capitis”, quanto piuttosto come espressione della sete di notizie e di informazioni sull’amata squadra da parte di uno come lui. Io lo capisco benissimo perche mi ricorda me stesso. Mario vorrebbe soltanto vivere per davvero la partita del Palermo in diretta e non dover scoprire che quella che aveva immaginato seguendo la radiocronaca non trova riscontri in altre recensioni. Tutto qui. Buon Natale a tutti e Forza Palermo da tutto il mondo.

  • 27 dicembre 2016 09:27

    Caro Mario, il mezzo non aiuta e magari qualche parola (e qualche periodo) può venire frainteso. Sono molto contento del chiarimento. Sono tutto (e molto…) fuorché iroso ma mi dispiaceva leggere un commento che tirava in causa una persona che stimo e che evidentemente non ha gradito. Ti ringrazio per il commento chiarificatore! E ribgrazio sempre chi, nonostante il momento, continua a seguire il Palermo e quelli che come noi ci appuzzano la salute!

  • 27 dicembre 2016 09:31

    Grazie a tutti per i commenti, e ovviamente al sig. Mario.
    Farò tesoro di quanto ho letto.
    Buon 2017 a tutti

  • 27 dicembre 2016 10:30

    Un c’è nienti….pigghiamunni un café

  • 28 dicembre 2016 08:44

    Evviva!!!
    Ora godiamoci il Pippo Baudo di turno e il suo 10, 9, 8,… e lavoriamo mentalmente perche l inimicizia e il disamore per la nostra squadra che Zampa ha seminato a piene mani dalla finale di Coppa Italia in avanti si stemperino, sappiamo (congiuntivo MOLTO esortativo) accettare i poveri risultati del campo e prenderci quel che di buono arriverà. Tempi grami e overdose di pazienza ci attendono!
    Buon anno a tutti!

  • 28 dicembre 2016 11:01

    Esiste ancora il Palermo? Comincio a dubitarne. Squadra e dirigenza slegate alla città, la curva di una volta oramai non c’è più, la passione che percepivo nella gente non la riesco più a vedere.
    Forse non ce ne rendiamo conto, ma dopo la finale di coppa Italia a Palermo è cambiata più di qualcosa. Soprattutto la cosa fondamentale di qualunque sport: il conseguimento del miglior risultato sportivo. Siamo diventati ostaggio di un gruppo di enigmatici procuratori che veicolano i loro assistiti, prevalentemente provenienti dall’est europa, a prescindere delle loro qualità pedatorie. Sarebbe interessante capire cosa c’è dietro. Perchè a me viene difficile credere che a Curkovic interessano le vittorie dei rosanero.
    Qualcuno cerchi una spiegazione su Rigoni, tanto per fare un esempio. Si regala per 500 mila euro un giocatore da serie A , si comprano brocchi dell’est europeo per svariati milioni, comprendenti anche gli ingaggi, e poi si racconta alla gente che “soldi non ce ne sono”.
    No. Non ci sto. E non sto nemmeno al luogo comune che spesso si legge “Zamparini non ha più soldi”. Perchè io non voglio spiegazioni sul portafogli personale del presidente, bensì da quello del Palermo calcio. Che per la cronaca, è riempito dal fiume di milioni che proviene dai diritti tv che Barbera, Ferrara e Polizzi non avevano.
    Ecco, questo voglio sapere: come sono spese queste somme? Che non provengono dalla tasca del presidente? Perchè se regali Rigoni al Genoa (e dopo un anno racconti la balla che nonn lo voleva Ballardini), se compri Viviano 8 milioni di euro per regalarlo alla Fiorentina prima e alla Sampdoria dopo, se compri Arteaga 1 milione, Balogh 4 milioni, Sallai per 2 milioni, tanto per citare gli ultimi di una lunga serie, viene o non viene il dubbio che dietro undici mutande che inseguono un pallone c’è qualcos’altro?

  • 28 dicembre 2016 15:38

    Viene, viene. Eccome se viene. Per la cronaca: dati pubblici dimostrano che l’incasso del Palermo da diritti TV è di circa 34 M€. Considerando biglietti, abbinamenti e introiti vari, stimerei l’introito in circa 38 M€. Se il Palermo spende per i calciatori meno di 20 M€, pur considerando gli altri costi, dove finisce tutto il resto ?

  • 29 dicembre 2016 11:01

    Don totò condivido dalla prima all’ultima riga: dalla finale di coppa italia il Palermo è diventato altro. Leggete la recente inchiesta dell’Espresso sul mondo del calcio e troverete tante risposte, una per esempio riguarda Dybala che sembrava un caso strano ma poi ti rendi conto che è la normalità di un certo calcio in mano a certi personaggi, chiamarli procuratori è riduttivo e fuorviante.

  • 29 dicembre 2016 23:40

    Un calcio che permette a un certo signor Raiola Mino da Nocera Inferiore di guadagnare trenta milioni per trasferire un giocatore da una squadra ad un’altra è un calcio malato. Anche se non credo che tutti questi soldi sono rimasti nelle sue tasche.

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