i fatti dopo il ragionamento

Regole per il buon candidato

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La decisione dei 5Stelle di non candidare agenti segreti ha prodotto un preoccupante effetto valanga. Soprattutto per chi si chiama Antonio e si fa chiamare Totò Spectre 007 | Blog diPalermo.it

La decisione dei CinqueStelle di ritenere incandidabili gli agenti segreti ha prodotto un effetto valanga che finirà inevitabilmente per scatenare polemiche. Siamo venuti in possesso dei dieci punti consegnati ai comitati costituenti le liste per le prossime elezioni comunali di Palermo. Non potranno essere ammessi alle liste, e quindi sono da considerarsi “incandidabili”, i facenti richiesta con una o più d’una delle seguenti caratteristiche:1.

1. Abbiano declinato più di due volte l’arancina al maschile.

2. Abbiano avuto relazioni di durata maggiore di una notte con un catanese verace o con un tifoso della esecrabile ed esecranda formazione.

3. Credono ad oggi che Mascara sia il nome di un trucco per gli occhi.

4. Non possono dimostrare di avere fatto l’intero corteo del festino e il giro dei sepolcri almeno per una volta.

5. Abbiano guardato senza commuoversi e/o arrabbiarsi il film e/o la serie “La mafia uccide solo d’estate”.

6. Gli agenti segreti.

7. Gli amanti, parenti fino al ventesimo grado, condomini, compagni di calcetto il mercoledì (il vincolo decade per i restanti giorni della settimana), compagni delle superiori, di bocciofila o di briscola in cinque di agenti segreti.

8. Per assonanza, il vincolo “6” vale anche per le donne poco prosperose ALIAS “zerozeroTette”

9. Non conoscono i nomi, quelli veri, di piazza Politeama e piazza Massimo.

10. Tutti coloro che si fanno chiamare Totò anche se il loro nome di battesimo è Antonio.

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