i fatti dopo il ragionamento

Elettori grillini, vi date una svegliata?

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Lo stravagante requisito richiesto agli aspiranti sindaci dei 5Stelle e il fumo gettato negli occhi di chi è convinto, con un clic da casa, di contribuire alla svolta politica della nostra città Grillo | Blog diPalermo.it

Il solo pensare che il prossimo sindaco di Palermo potrebbe essere qualcuno che come primo passo verso la propria candidatura è stato costretto a dichiarare di non avere barbe finte tra il parentame fa rabbrividire. Chiamate la neuro!, direbbe Groucho l’assistente di Dylan Dog. Eppure lo stravagante requisito richiesto agli aspiranti primi cittadini del M5S è solo la punta dell’iceberg della baggianata delle comunarie dei grillini palermitani. Poco più di cinquecento elettori, candidate donne quasi a zero voti che saranno comunque messe in lista in virtù dell’obbligo delle quote rosa. L’ennesima presa in giro, l’ennesimo fumo negli occhi degli ingenui e in assoluta buona fede elettori virtuali grillini che con i loro click sono ahimè convinti di avere un ruolo decisionale, di essere parte attiva, di contribuire all’attività politica della loro città. Se solo qualcuno li staccasse dai monitor e li avvisasse di essere solo dei numeri virtuali al soldo di chi abusando dell’inflazionato principio della democrazia partecipata spaccia per politica ciò che politica non è affatto.

Intanto nello scenario grillino palermitano – che ha dovuto a fare a meno degli attori protagonisti decimati dall’inchiesta giudiziaria sulle firme false – a emergere sono state le comparse che acquattate dietro le quinte e pronte al balzo, in cuor loro avranno benedetto quell’inchiesta delle Iene che ha fatto piazza pulita di possibili avversari contro i quali non l’avrebbero mai spuntata. Un po’ lo stesso sentimento che può provare il secondo portiere stanco di fare panchina quando il titolare si infortuna.

Tra le comparse ci sono un paio di ingegneri, un avvocato, un architetto e un poliziotto. Sembrerebbe l’inizio di una barzelletta se le comunarie grilline non facessero già ridere da sole. Dei magnifici cinque giunti sulla “graticola” (altra stramberia del regolamento grillino) uno solo ce la farà. Nomi finora sconosciuti, così come è sconosciuto il loro background politico, a parte la militanza nell’MSI del poliziotto. Ma l’epoca in cui la competenza politica era il requisito essenziale per amministrare una città è ormai finita da un pezzo. Non vedete a Roma con la Raggi come sta andando tutto a gonfie vele?

9 commenti

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  • 30 dicembre 2016 09:10

    Anche l’architetto ha una lunga militanza nel Movimento Sociale che poi tra MSI e M5S cambia poco cioè niente, in entrambi i casi gente CGE esegue ordini..

  • 30 dicembre 2016 10:09

    Diamo al popolo quello che si merita. Un politico con la “competenza politica”. Quelli che hanno avuto il merito di portare il paese, le regioni ed i comuni a livelli eccellenti. Che ora arrivano quattro spiantati grillini che vogliono distruggere. Cose di fuoddi!!!

  • 30 dicembre 2016 13:42

    Hai ragione Zucchero, Roma era un gioiello grazie alle amministrazioni precedenti, caratterizzate tutte dall’essere guidate da gente in possesso della “competenza politica”. La Raggi ha distrutto tutto e adesso aspettiamo i vecchi politici che con le loro mani pulite metteranno tutto a posto!

  • 30 dicembre 2016 15:21

    Hanno ragione i commentatori che mi hanno preceduto. Prima Roma veniva governata da politici che facevano piangere, ora da politici che fanno ridere. Facciamo una consultazione on line per stabilire chi sono i migliori, magari aperta a tutti e non ai soliti cento.

  • 30 dicembre 2016 15:47

    I candidati alle elezioni degli altri partiti li scelgono i segretari dei partiti dove, quindi, una persona sola decide chi mettere in lista o no.

    Nel M5S a tutti gli attivisti è stata data la possibilità di scegliere chi mettere in lista.

    In 524 hanno scelto i candidati del M5S, cinquecento volte di più di un partito tradizionale!!

    E non mi dite che i segretari degli altri partiti sono democraticamente eletti ed espressione degli elettori, verrebbe solo da ridere…

  • 30 dicembre 2016 17:11

    A Roma ancora piangono, per avere scelto la Raggi.

  • 30 dicembre 2016 23:00

    A Roma vogliono i politici competenti.

  • 07 gennaio 2017 19:01

    sconosciuti? 4 su 5 SI .MA non avere coscienza di quello che in 12 anni ha fatto Addiopizzo in questa città e quindi non conoscere Ugo Forello vuole semplicemente dire che NON HAI IDEA della città in cui vivi .

  • 12 gennaio 2017 17:48

    @pequod Abbiamo coscienza di quello che ha fatto in 12 anni Addiopizzo e pure di quanti soldi si sono fatti gli avvocati di Addiopizzo dei quali se non erro il candidato era il principale avvocato

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