i fatti dopo il ragionamento

Se il circo ci prende in giro

di

Lo show con gli animali costretti ad una vita innaturale e la bugia della grande famiglia del Mulino Bianco Circo | Blog diPalermo.it

Credo che ci sia una cosa che accomuna molti di noi: non ci piace essere presi in giro, almeno non in maniera palese. La cosa più umiliante è quando ti prendono per i fondelli e si aspettano che tu creda alle baggianate che ti vengono propinate come fossi un idiota. La storia dei circhi con gli animali – che ancora, piaccia o no, continuano a fare soldi anche a Palermo – ne è un esempio. Chi ci va, chi li approva, chi li sostiene in genere propone a propria discolpa tre sonore panzane.

La prima: il circo è una grande famiglia. Come no? Una famiglia in cui i più deboli (gli animali) vengono sopraffatti dai più forti (gli uomini, che dopo tutto scelgono che vita condurre). In cui sempre i più deboli sono uno strumento di guadagno, sono deprivati del loro ambiente naturale e costretti a imparare stupidi esercizi in grado di incontrare il gusto di stupidi uomini. La famiglia del Mulino Bianco, insomma.

Balla numero due: in alcuni circhi gli animali vengono trattati bene. A questo punto non mi è chiaro come possano imparare cose assolutamente innaturali per loro se non con la violenza. Esempio: per insegnare a stare in piedi più del necessario, gli orsi, già da cuccioli, vengono quasi appesi a dei guinzagli che permettono solo di stare in posizione eretta. E ci sono altri simpatici e istruttivi espedienti per ogni animale, dagli elefanti ai leoni, che per decenza non scrivo. I “circhi bene”, quindi, che metodi alternativi usano? Ma stiamo al gioco, facciamoci prendere in giro, fingiamo di credere che gli esercizi vengano imposti a suon di “per favore”. Comunque, vi sembra normale che un elefante, una giraffa, un orso passino la vita in gabbia?

Ultima balla, quella “altruista”: i genitori lo fanno per fare vedere ai figli animali altrimenti sconosciuti. Ecco, per questo ci sono i documentari. O i parchi (non gli zoo), alcuni dei quali ospitano proprio le vittime del circo. Non vi sarà difficile riconoscerle, perché in genere hanno comportamenti ossessivi, o catatonici. Ricordatevelo.

1 commenti

Lascia il tuo commento
  • 31 dicembre 2016 13:25

    Chi la pensa come la scrittrice del pezzo…. non vada al circo e amen.
    Il resto è cosa detta dai tempi di zanna bianca.

Lascia un commento