i fatti dopo il ragionamento

Ultimo tram chiamato Empoli

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Palermo Calcio Stadio Tifos | Blog diPalermo.it

La sosta natalizia è chiaramente incostituzionale. È incredibile che nonostante le conquiste della civiltà come il Negroni, il gintonic e le costolette di maiale ancora sia possibile dover restare senza campionato per oltre 15 giorni. Sì, va bene, la globalizzazione ed il neoliberismo ci hanno portato la premier league e anche la coppa del mondo di freccette ma si tratta pur sempre di metadone.

Quest’anno però vi dobbiamo confessare che un po’ ce la siamo goduta. Abbiamo continuato a cullare la speranza, a sognare che ancora la salvezza sia possibile, a credere che alla ripresa ci saranno ancora punti a disposizione per farcela. Ma arriva l’epifania e questa volta si porta via non solo le feste ma anche la nostra placida illusione. È il momento della partita con l’Empoli, decisiva perché prima della sosta non siamo stati in grado di battere neanche il Pescara.

Intanto il mercato di gennaio è partito e al Palermo pare non voglia mettere piede neanche Juary con una protesi all’anca. Il fatto che fossimo quasi contenti per il ritorno di Bovo, uno che era lento pure a scendere dal letto quando aveva dodici anni, la dice lunga sulla nostra disperazione. Inutile farsi illusioni: ci giochiamo le ultime speranze questa sera alle 18 e se perdiamo difficilmente la società comprerà qualcuno sul mercato, vendendo pure i pali delle porte del Renzo Barbera. L’Empoli è quart’ultimo e ha quattro punti in più di noi e non lo battiamo da quattro partite.

L’ultima vittoria in terra toscana (punto doppio per luogo comune post natalizio) è del 2006 e nel frattempo abbiamo bevuto troppo per potercene ricordare. L’Empoli guidato da Martusciello sembra sempre la stessa squadra allenata da Sarri. Calcio semplice, lineare e veloce. Senza fronzoli e con tanta efficacia. Il giocatore più forte per noi resta Saponara, un numero 10 di quelli che cerchi di imitare il martedì sera al calcetto perdendo una rotula già al primo minuto. Le difficoltà principali dell’Empoli coincidono con una stagione meno brillante del suo giocatore più forte e potrebbe essere ceduto anche a gennaio. In avanti il bomber che tiene a galla tutti è addirittura l’ex rosa Michelidze che nella nostra classifica rosanero sta fisso dietro Godeas, Buoncammino e Lunerti.

Corini cambierà qualcosa rispetto alla partita con il Pescara? Perché ce lo chiedete? Noi siamo ancora presi dalla scaletta del karaoke di capodanno e dai quaranta litri di birra tedesca che abbiamo fatto fuori e cerchiamo di fare finta di niente. In porta c’è solo Posavec e davanti giocheranno Gonzalez, Goldaniga e Cionek, e speriamo siano meno ubriachi di noi. Ai lati Rispoli e Aalesaami (e in caso Morganella). Davanti alla difesa muro (vascio) con Gazzi e Jajalo. Hjliemark già in luna di miele e pronto ad essere venduto con fiocco natalizio in testa. Diamanti in panchina e spazio a Bruno Henrique (che forse è già stato venduto pure come gigolo per il carnevale brasiliano) e Quaison (anche lui prossimo ad essere spedito con un drone di Amazon). In avanti il professionista serio che abbiamo immaginato a letto presto la notte di capodanno: Nestorosvki.

Se si vince si va a -1 e si continua a sperare. Se si perde si va a -7 e ci si può solo disperare e morire di ipotermia. Il pareggio può servire solo per continuare a bere qualche bicchiere di troppo nella speranza che accada un miracolo. Siamo sulle montagne russe almeno per una notte, allacciate le cinture e sperate non sia l’ultima. Forza Palermo!


[ Immagine: Copyright © Tullio Puglia - Policy]

7 commenti

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  • 07 gennaio 2017 21:07

    All’ultimo tram nemmeno ci siamo aggrappati.
    The end

  • 07 gennaio 2017 21:58

    Con riferimento all’intervento di Don Totò: Peccato che tutti, tranne i gufi e i gli pseudotifosi del palermo ( tipo quelli come il sottoscritto, per esempio), non se ne siano accorti da tempo, e tra questi ci sono i rintontiti e gli scaltri ( che però, questi ultimi, hanno finto e fingono tutt’ora di stupirsi della situazione attuale della squadra in classifica e della società palermo calcio in generale). Insomma, se siamo dove siamo, lo dobbiamo non solo ad un presidente che ha preso in giro il 99% dei palermitani, ma anche e forse soprattutto, ad una tifoseria che in fondo, si merita il trattamento che ha avuto da zamparini. Una tifoseria, e mi fa male ammetterlo, non da serie B , ma da serie C.
    A proposito, dove sono finiti i super defensores del presidente? Non parlano più? Non scrivono più? Non hanno l’umiltà di ammettere “cari gufi e pseudotifosi del palermo, vi chiediamo scusa, avevate ragione!”

  • 08 gennaio 2017 08:21

    Saluto Don Totò e condivido lo spirito dell’intervento di Roberto1. Aggiungerei una nota di “merito” per la stampa locale che, con qualche isolata eccezione come Alessandro Amato, s’è svegliata troppo tardi da un atteggiamento ossequioso da “sindrome dell’abbandono”. Mi domando cosa non avrebbero scritto a Roma (su entrambe le sponde del Tevere, ecco il luogo comune d’ordinanza), a Napoli (dove si lamentano di ADL), a Bergamo o ad Avellino di fronte a uno scempio come questo. Torniamo dove meritiamo di stare.

  • 08 gennaio 2017 12:44

    Scrivere su una squadra di tali neglie… porta allo stesso livello… o viceversa?

  • 08 gennaio 2017 16:38

    C’è anche chi legge su una squadra di tali neglie……………

  • 09 gennaio 2017 09:14

    poi ci sono pure le neglie che commentano

  • 09 gennaio 2017 13:21

    E quelle che ritornano di nuovo per leggerli

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