i fatti dopo il ragionamento

Il diario di due folli

di

Palermo Sconfitta 1 | Blog diPalermo.it

Praticamente retrocessi già a dicembre. Cose mai viste neanche per noi, tifosi matti e disperatissimi. Roba da class action, perché se già dopo tre mesi di campionato l’abbonamento comprato a peso d’oro in estate, per noi e i nostri poveri figli, nipoti, cugini e amici, trascinati a forza in una passione senza speranza, non vale più niente vi renderete conto che il danno subito – economico, sociale, esistenziale, psicologico – è enorme e deve essere adeguatamente risarcito.

Le feste natalizie ci avevamo lasciato la pancia piena, trigliceridi e transaminasi a 500, colesterolo alle stelle ed una flebile, tenue speranza che un risultato positivo ad Empoli, unito ad un calciomercato di riparazione onesto anche senza troppe pretese, ci avrebbe potuto ancora tenere in vita per la seconda parte del campionato.

Nulla di tutto ciò. Chili in più, tasso alcolemico elevato, trigliceridi, transaminasi, glicemia e colesterolo impazziti sono rimasti. Tutto il resto, anche il lumicino della speranza, è mestamente affondato insieme al Palermo nell’ennesima inguardabile prestazione dei rosanero in questo tristissimo campionato che segna la fine di un’epoca. Quella che avrebbe dovuto essere la partita della riscossa si è trasformata nella Caporetto della banda del buco in maglia rosa e neppure due come noi, pure provati da decenni di sconfitte, delusioni, bidoni, fallimenti, radiazioni, retrocessioni, riescono più a riderci sopra.

Una società indecorosa. Una squadra scarsa e senza spina dorsale. Un’allegra marmaglia di giovanotti che ancora si chiedono perché sono stati scelti per giocare in serie A. Un presidente che dovrebbe andare in pensione. Un direttore sportivo che non c’è. Un’accozzaglia di consiglieri buoni solo per farsi gli affari loro depredando le ultime risorse economiche di una struttura societaria allo sbando. Noi non sappiamo come faremo a continuare questa rubrica fino alla fine. Sarà una specie di esperimento sociale, un esercizio di psicoanalisi, il diario di due folli. Ancora innamorati del calcio e del Palermo, pronti a scrivere la parola fine solo quando sarà il momento. Probabilmente molto presto. Pronti alla serie B e, probabilmente, anche qualcosa di molto peggio. Stoici e pure un po’ coglioni. Forza Palermo!

LE PAGELLE

Posavec – 0 l’Empoli non si vede quasi mai nell’area rosanero. Quando arriva Posavec c’è e sul rigore può solo sperare che Maccarone la metta fuori. Meno schifo del solito.

Rispoli – 0 con quei piedi dovrebbe cambiare sport. È generoso ma è una caratteristica utile giusto in una fiaba di Natale. Datti al mezzofondo.

Goldaniga – 0 forse avrà un grande futuro ma il presente è solo un incubo. L’Empoli non affonda e quindi lui dorme sereno. Pettinato (male).

Gonzalez – 0 fa un paio di appoggi che in lega Pro non si vedevano da anni. Gioca con la stessa sufficienza di Brigitte Bardot a bordo piscina ma sfortunatamente gli difetta lo stesso talento. Vattinni.

Cionek – 0 si è convinto di essere un giocatore discreto e quindi prova a fermare Maccarone con un po’ di mestiere. Gli manca il mestiere, gli manca la testa, il fisico e i piedi. Levatecelo davanti.

Morganella – 0 incapace di intendere e di volere. Gioca in un ruolo non suo ma siamo certi che avrebbe fatto schifo anche dall’altro lato. Ex.

Jajalo – 0 l’Empoli è talmente scarso che gli consente un paio di discese palla al piede. Lui per l’emozione pensa bene di sprecare comunque quasi tutti i palloni che gioca. Piediquadrati.

Gazzi – 0 la grinta non basta. E stasera forse non c’è neanche quella. Spompato.

Quaison – 0 gioca un solo pallone e fa fare bella figura al portiere. Evanescente come pochi ed assente dal gioco come un ripetente nel mese di maggio. Inutile.

Bruno Enrique – 0 forse è un buon giocatore. Di certo c’è solo che non lo da’ a vedere. Torna in Brasile.

Nestorosvki – 0 lo champagne del capodanno è ancora in circolo. Corre a vuoto e quando tira il portiere blocca il pallone solo per non fargli fare brutta figura. Cominciamo a sospettare che finora abbia avuto solo culo e che avesse ragione Caressa. Miracolato.

Alesaami – 0 entra e regala tutti i palloni agli avversari. Nessuno gli ha detto che Natale è finito. Sperso.

Balogh – 0 pare quasi un attaccante quando salta due avversari in corsa. Poi tira e ci fa capire di che pasta è fatto. Longammatula.

Corini – 0 fa quello che può. Fosse arrivato prima magari qualche punto in più lo avremmo avuto. Abbiamo veramente poco da rimproverargli e gli vogliamo bene. Incolpevole.

5 commenti

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  • 09 gennaio 2017 12:01

    Stesso discorso del Pescara….se non riusciamo a battere squadre così scarse, meritiamo la b (ed anche i b con questa squadra sarebbe dura).

  • 09 gennaio 2017 13:17

    Finito il Natale ci avviciniamo al Carnevale. E quindi mi voglio vestire di Consulente. Consulente del presidente, vediamo se riesco a guadagnare qualcosa. Traendo spunto dalla valutazione in pagella dell’attaccante macedone che ad oggi ha segnato 7 gol ma che da qualche settimana, nonostante a Palermo ci fanno sapere che razioneranno l’acqua potabile, ha le polveri bagnate, provo a consigliare a Zamparini di metterlo subito in vendita. Sai com’è, se dovesse avere ragione Caressa e il giocatore si conferma una pippa a giugno chi se lo compra? E poi un’altra considerazione: visto che ormai il presidente sta programmando la prossima stagione in serie B e che siamo considerati già retrocessi, che cosa ce ne dovremmo fare noi del giocatore? Il problema è che l’amico Aurelio ha speso i suoi soldi per Pavoletti. Ah, Zamparini se mi avessi interpellato prima avresti conseguito una bella plusvalenza, di quelle che piacciono a te. Altro che vittorie del Palermo.

  • 09 gennaio 2017 19:11

    Amen

  • 10 gennaio 2017 14:23

    E comunque rigore abbastanza regalato

  • 10 gennaio 2017 14:30

    Questo Silva ha la faccia da malato.

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