i fatti dopo il ragionamento

Aspettando l’inter, e anche Godot

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La crisi del Palermo, l'entusiasmo dei tifosi ai minimi storici, gli improbabili acquisti per rafforzare la squadra. E intanto al Barbera i nerazzurri reduci da un filotto di cinque vittorie. Ci salvi chi può Palermo Calcio Stadio Tifos | Blog diPalermo.it

Le settimane scorrono. Come se nulla fosse. La speranza muore lentamente. Il fegato si ingrossa. L’umore precipita. La società più pazza del mondo dà il meglio di sé in pochissimi giorni: via Corini, anzi no. Arriva Salerno. Basta slavi. Però almeno l’ultimo acquisto ce lo dobbiamo beccare con gli osanna dei tifosi della sua ex squadra (serie B tedesca) che non vedevano l’ora di toglierselo dai piedi. In mezzo illazioni, buchi di bilancio, plusvalenze, minusvalenze, ratei, risconti, pressappochismo e ignoranza finanziaria. Zamparini debitore di Banca Popolare, di Unicredit, della Banca di Topolinia e pure sodale dei sovranisti monetari e membro del Bildenberg. La squadra al sindaco, i giocatori al presidente della provincia e i tifosi impiegati al CNEL.

E in mezzo noi, tra un cocktail e l’altro a cercare un compratore chiedendo porta a porta tra la via Lincoln e la via Bandiera. Abbiamo due-trattative in corso. Vi faremo sapere entro marzo. Intanto il campionato stranamente non si ferma. Nessun provvedimento straordinario che tenga conto della nostra situazione di estremo disagio. Nessuna moratoria. Nessuna radiazione preventiva per farci posto.

Arriva l’Inter lanciatissima in campionato. Allenata da quel Pioli che uno dei vostri cronisti considera il più scarso allenatore vivente e l’altro di conseguenza si chiede perché continui a scrivere insieme al primo visto che è così stupido ed incompetente. Se poi aggiungete che ora pure Zamparini si è pentito di averlo esonerato capirete che la situazione non è disperata. Ma di più. Di più. E ancora di più.

L’Inter ha vinto le ultime cinque partite e non ne vince sei di seguito dal 2012. Ci attacchiamo alla cabala, alla scaramanzia, al vodoo per evitare di attaccarci alla bottiglia e subito dopo alla canna del gas. Gioca il baby talento Gagliardini, A noi fa terrore Candreva e pure Icardi, che ci sembra l’idolo dei bimbominkia, e la notte non ci fa dormire. Ma anche tutti gli altri in maglia e tuta nerazzurra, compresi il medico cinese ed il massaggiatore thailandese.

Ma soprattutto ci fa paura il Palermo che è quello che è, che sembra non potere andare mai peggio di prima e invece ogni volta ci stupisce e fa sempre più schifo della volta precedente. In difesa torna Cionek e già ci viene da piangere. A centrocampo torna Chochev. Non abbiamo la forza neanche di commentare. Avanti Nestorosvki, sul quale ormai non contiamo neanche più perché non segna più neanche a porta vuota.

Inter infarcita di campioni, stadio pieno di tifosi nerazzurri, Palermo pieno di mezze calzette.

Solo la presenza di Corini conforterà i vostri cronisti rassegnati e sperduti e con la testa piena di brutti pensieri. Attendiamo un sussulto, una pazzia, una favola. Ma stavolta rischiamo di aspettare Godot. Ma neanche lui vuole più venire a giocare nel Palermo. Comunque, pioggia, vento, ultimi, quasi retrocessi, scarsi e senza speranza noi ci saremo comunque e grideremo forte il nostro forza Palermo!

3 commenti

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  • 22 gennaio 2017 11:31

    Che pena. Cari cronisti avete riassunto benissimo il nostro stato d’animo. Grazie per lo sforzo che fate ogni settimana di parlare di questo sfascio. Almeno proviamo a riderci su.

  • 22 gennaio 2017 12:12

    ….tutto giusto…..non accadrà’…..ma se dovesse accadere …….i tifosi-nontifosi che oggi hanno deciso di disertare lo Stadio proprio oggi, se ne restino a casa sino alla fine del campionato…..

  • 22 gennaio 2017 14:13

    Riassunto della settimana ppena trascorsa. Via Corini. Anzi no, torna De Zerbi. Macchè, Ballardini è già a Palermo. Intanto Simic e Curkovic stanno per prendere uno stopper che fa la riserva nella Serie B tedesca. Colpo di scena: dopo anni di corteggiamento (manco fosse l’atomica Sabrina), Zamparini prende Salerno. Corini resta. E il nuovo stopper ? Non va bane. Anzi no: l’abbiamo già preso e quindi gli apriamo le braccia. Mentre a sinistra, contro Candreva, oggi c’è Pezzella. E io, abbonamento pagato, dovrei andare allo stadio ? BAAAAAAAASTA.
    .
    Tornerò allo stadio quando Zamparini se ne andrà. Serie A, B, C, D non conta. Basta che si tolga dai piedi. Forza Palermo anche in serie Z

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