i fatti dopo il ragionamento

Presidente, vai col liscio!

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Ma l'avete vista la partita al Barbera? Brutta, sciatta, noiosa, roba da restituire il biglietto ai tifosi. Ma è davvero questo il calcio con cui fare innamorare i nostri ragazzi? Zamparini Pattini | Blog diPalermo.it

Roba da restituire il biglietto, per giunta con gli interessi, agli infradiciati tifosi del Barbera. Ma che calcio è quello andato di scena tra Palermo e Inter? Semplice, non è calcio. E meno male che quello del calcio è lo sport più praticato al mondo e il suo fascino vivrà sempre di rendita, perché un ragazzino che volesse cominciare a dare calci a un pallone, dopo una partita del genere, come minimo andrebbe alla ricerca di una scuola di curling o di pattinaggio artistico.

Da una parte una squadra, l’Inter, in una posizione di classifica che proprio non merita, senza uno straccio di schema e di gioco, cerca per novantacinque minuti di portare la palla nella tre quarti avversaria sperando nel vento a favore; dall’altra il Palermo, in una posizione di classifica che merita tutta, si limita a ricacciare la palla indietro, senza quasi mai trovarsi in una zona del campo avversario tanto da rappresentare una minaccia e senza mai fare un tiro in porta. Sembrava una nuova disciplina: il calcio ping pong.

Ma dove sono le giocate dei campioni, le strategie tattiche degli allenatori, un minimo di spettacolo? Ma poi, un dribbling, un passaggio, un takle, un’incursione sulla fascia, tiè magari un timido contropiede, tanto da strappare un applauso al pubblico per farlo riscaldare almeno un po’?

Vero che – se si esclude Juve, Roma e Napoli – di talento in giro ce n’è proprio pochino di questi tempi, ma Palermo-Inter di oggi non andrebbe ricordata nemmeno negli almanacchi. Probabilmente, in questa piovosa domenica, partite più belle si saranno disputate nei campi polverosi dei dilettanti. E senza la cronaca della tv. A proposito, dopo avere assistito a una partita del genere, il ricordo è andato al grande Beppe Viola quando, dopo un Inter-Milan brutto e noioso, nel corso della Domenica Sportiva decise di mandare in onda le immagini del derby dell’anno precedente.

Ecco, cercate la sintesi di un Palermo-Inter degli anni passati e condividetelo sulle vostre bacheche.

5 commenti

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  • 22 gennaio 2017 19:18

    Fare una disamina sulle ultime partite del Palermo è come cercare di capire come cavolo finisce LOST.
    Esercizi calcistico-antropologico-cronologico del tutto inutili.
    A barra dritta verso la serie cadetta, con buona pace di tutti, zamparello compreso…che sa ma fa finta di non sapere-capire. Roba da pantomina della prima repubblica.
    PS: STATIVIAICASI.

  • 22 gennaio 2017 21:53

    Grande Beppe Viola! Indimenticabile.

  • 22 gennaio 2017 23:43

    Il problema non è andare in serie B. Nel calcio si vince e si perde, si sale e si retrocede. Il problema è che a Palermo da un pò di tempo non si fa più calcio. Si parla più di bilanci, di buchi, di debiti, di plusvalenze piuttosto che di pallone. E si parla pure di stranezze. Come i consulenti slavi che stranamente sono spariti da qualche giorno. Ed è comparso tale Salerno. A fare che non si sa, è come chiamare un oncologo di fama per curare un malato terminale.
    Ma facciamoci tutti una domanda. Quando in una società non ci sono soldi per comprare rinforzi si dice: continuiamo con quelli che siamo. Invece da noi sono arrivati due carneadi al soldo sempre dei soliti procuratori slavi costati circa due milioni di cartellino (non sappiamo l’ammontare delle provvigioni ai procuratori) più i contratti al 2021. Giocatori che non ha chiesto nessun allenatore. Come mai per costoro i soldi sono stati trovati? Strane cose dalle parti di via del Fante.

  • 23 gennaio 2017 09:04

    Esatto don Totó! C è qualcosa che puzza! sarebbe interessante seguire il denaro!

  • 10 febbraio 2017 09:30

    Se parliamo di SPORT sicuramente é molto meglio il pattinaggio artistico di un calcio che nulla ha a che vedere con il “mens sana in corpore sano”
    Denaro, corruzione, interessi politici, business miliardari .. sono tutti concetti lontani da quello di vero SPORT
    E vi dico anche che l’Italia é da sempre la nazione leader al mondo sui pattini a rotelle… ineguagliabile, irraggiungibile, insuperabile… a gratis!
    Ad maiora!

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