i fatti dopo il ragionamento

La musica è finita, e noi ce ne andiamo

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Ormai quasi retrocessi e senza neanche più Corini ci chiediamo: ma noi due che restiamo a fare? Ci autosospendiamo come un qualsiasi politico indagato? E intanto c'è il Napoli che fa un altro campionato. Si salvi chi può Oronzo Cana | Blog diPalermo.it

È finita. Non possiamo più andare avanti. Se ne è andato anche Corini: che restiamo a fare noi? Ci autosospendiamo? Come un politico indagato qualsiasi? Andiamo in esilio nella patria del football e facciamo solo il biglietto di andata? Ringrazieremmo chi ci ha seguito anche solo per un minuto, chi ci ha insultato, chi ha capito che siamo due che non si prendono mai sul serio e anche a chi ha capito che per noi, che scherziamo su tutto, il calcio è una cosa tremendamente seria.

Poi folle oceaniche di fan osannanti e disperati, nonostante i risultati, ci hanno convinto ad andare avanti e a bere fino in fondo l’amaro calice, ad accompagnare fino alla fine il tabbuto verso un destino che sembra ormai segnato. Neanche l’arrivo di un tascio e cagnolo come Diego Lopez o l’addio, finalmente, di uno scarso come Hjliemark (di cui rimpiangiamo solo la fidanzata) ci ha rincuorato. Speriamo solo che l’uruguagio (punto luogo comune), rognoso come Montero e falloso come Pasquale Bruno, seppure non riesca a salvarci, almeno sfoghi la sua ira funesta sui giocatori più scarsi che hanno calcato il campo della favorita negli ultimi quindici anni. Magra soddisfazione, ma pur sempre soddisfazione, merce rara di questi tempi da queste parti.

L’analisi pre partita è inutile, improduttiva e quasi surreale. Il Napoli fa un altro campionato a cui non avremmo neanche dovuto partecipare con questi pellegrini improvvisati che vestono i nostri gloriosi colori. Ma purtroppo si gioca. E allora: fuori le bottiglie, fuori il calendario e testa all’immortale Vujadin Boskov: “Questa partita la possiamo vincere, perdere o pareggiare”. Magari come per Oronzo Canà anche per noi arriverà un Aristoteles a cambiare la stagione. Forza Palermo!

9 commenti

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  • 29 gennaio 2017 10:46

    Più che un Aristoteles è più facile che arrivi un Crisantemi. Ad ogni modo, noi tufosi rosanero ne stiamo vedendo delle belle. Quando sono usciti i due film di Lino Banfi chiunque avrebbe pensato che si trattava di episodi surreali e inverosimili. Ma dopo aver visto il Palermo di Zamparini accade che spesso ci si ritrova nella Longobarda. E qualcuno teme pure le affinità fra Ramenko/Curkovic.
    Peggio, molto peggio dei tempi di Ferrara e Polizzi. Dove sapevamo in partenza che “bambole, non c’è una lira”. E dove in ogni caso si è lottato sempre fino all’ultimo, spareggio con Battipagliese compreso. Dal 1968, anno del mio primo battesimo rosanero, non ricordo mai un campionato del Palermo finito già a Natale. Grazie presidente di tutto questo. Grazie per i record imbattibili di quest’anno. E un grazie particolare e personale per un record da lei raggiunto: il primo presidente che mi ha fatto allontanare dallo stadio. Un grande!

  • 29 gennaio 2017 11:46

    Mi associo al grazie di Don Totò.
    PS: A due giorni dalla fine del mercato sono stati presi due sconosciuti e sono usciti i due svedesi. Pochi rimpianti, ma questo Salerno è venuto per vendere ?

  • 29 gennaio 2017 16:29

    Fate bene!

  • 29 gennaio 2017 17:39

    Quoto Don Totò!!!

  • 29 gennaio 2017 18:56

    Meno male che Hjliemark per i due autori e’ scarso e il putiaro ha fatto bene a regalarlo al Genoa……..
    Debutto subito da titolare e gol a Firenze .Forse e’ il caso che state lontani dall’alcool un bel po’ prima di dare giudizi affrettati.

  • 29 gennaio 2017 19:18

    Il biondino lo abbiamo atteso per quasi due anni. Giocatore senza nerbo ne’ personalità. Il gol di Firenze è suo per modo di dire e poi ricordo che segnò anche qui nelle prime partite. Novità dal mercato: acquisti zero. In compenso via Vitiello e Goldaniga. E vai Salerno

  • 29 gennaio 2017 19:22

    Dimenticavo: Salerno ha dichiarato di non aver gradito le dichiarazioni di Corini prima delle dimissioni. Con quale coraggio, appena arrivato, si permette di dire certe cose. Ennesima mancanza di rispetto nei confronti dei tifosi. Indegno lui e il suo padrone

  • 29 gennaio 2017 22:57

    … ecciavete perso tempo….tuttieddue….

  • 30 gennaio 2017 00:21

    Mi posso permettere un consiglio a tutti quelli che plaudono alla fine degli articoli di Amenta e Ferrara? C’è un sistema semplice semplice: non leggere ciò che non interessa. Il tempo non lo hanno perso loro, più probabilmente siete voi che lo avete perso andando a curiosare ed anche a rispondere.

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