i fatti dopo il ragionamento

Palermo, se serve ci siamo anche noi

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Palermo Calcio Stadio Tifos | Blog diPalermo.it

Ritorniamo al Barbera dopo la sessione di calciomercato più deprimente della storia del calcio rosanero. Speravamo almeno nell’acquisto del nostro amico Alessandro come bomber di peso in area di rigore ma anche lui ha rifiutato le offerte stellari del presidente che, per consolarsi, pare sia riuscito a rivendere anche i seggiolini della tribuna Montepellegrino inferiore e quelli delle tribune coperte.

Nella partita di oggi contro il Crotone nel dubbio ci porteremo i cuscini rosanero che avevamo conservato in fondo all’armadio da quando l’allora Favorita aveva un solo anello e scomodi e lerci gradoni in pietra. Tempi scomodi e tutt’altro che eroici per i giocatori scarsi che vedevamo in campo ma comunque indimenticabili perché eravamo alti, giovani, belli e con i capelli anche se la serie A ce la sognavamo. Ora invece in serie A ci siamo, ma solo per questi scampoli finali di un campionato terrificante per noi ultimi, assidui e fedelissimi del Renzo Barbera: allora vale la pena goderseli con le dovute comodità.

Arriva il derelitto Crotone, che comunque ci sta due punti avanti e che almeno ha provato a riaprire la corsa salvezza battendo in casa l’Empoli. Forse il Crotone ancora ci crede e quindi ha una grande occasione per rilanciarsi. Noi dopo aver sentito la conferenza stampa di Salerno non crediamo più neanche nel grande Cocomero e abbiamo ordinato una cassa di Monkey per allenarci in vista di una trasferta nella perfida Albione.

Anche se non ci si picchia più come ai tempi del maledetto United di Brian Clough, a noi il calcio inglese appassiona sempre. In particolare per i pub pre e post partita in cui siamo costretti a portare il nostro amico Giampiero e, soprattutto, raccattare fuori il nostro amico Fabrizio dopo avere scatenato la solita rissa con i buttafuori che non tollerano l’idioma con cui si rivolge ai bar tenders e il suo pesantissimo abbigliamento da Totò e Peppino in trasferta a Milano.

In attesa dei soliti momenti memorabili in terra britannica ci godiamo il Crotone, una squadra di pellegrini degna di condividere con il Palermo i bassifondi della classifica. Hanno preso Falcinelli che ha fatto pure una tripletta. Ma se uno in un campionato ha in canna massimo dieci gol e ne fa tre tutti in una partita la squadra è chiaramente fottuta.

Il Palermo ha diversi squalificati e una rosa ormai ridotta al lumicino. Diego Lopez fa giocare quelli che ha e per sì è per no ha preallertato già diversi tifosi ancora con le ginocchia in ordine e un paio di ragazzini delle medie. Insomma si torna in campo senza soldi, senza giocatori, senza tifosi e pure senza speranze, nonostante la mezza impresa di Napoli rovinata, come spesso accaduto quest’anno, da una cappellata degna dei campetti di periferia in terra battuta che meriterebbero di frequentare la maggior parte dei nostri giocatori.

Goldaniga e Gonzalez non ci sono e giocano Andelkovic e Cionek. Una coppia da tunnel dell’orrore. Continuerà ad esserci Chochev che nel centrocampo ormai decimato sarà titolare inamovibile e quindi siamo rassegnati. Anche se ci sentiamo male solo a pensarci. Forse accanto a Nestorosvki giocherà Silva per evitare che cominci a parlare con il pallone come Tom Hanks in Cast Away. Speriamo il Palermo reagisca a questa situazione come il mitico Soldatino a cui l’avv. De Marchis, più al verde di Zamparini, aveva ormai pure levato la biada. Vai Soldatino e facci prendere almeno questa tris di punti! Noi non ci crediamo più ma comunque ci siamo sempre a gridare Forza Palermo!

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