i fatti dopo il ragionamento

Palermo, m’ami o non m’ami?

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Palermo Calcio Stadio Tifos | Blog diPalermo.it

Vende, non vende? Se ne va, resta? M’ama non m’ama? Ormai il campionato è chiaramente in secondo piano. Comunque finisca noi tutti vogliamo sapere soltanto se Zamparini cede veramente il Palermo o fa solo finta per pigliarci per il culo e ridere alle nostre spalle, conoscere i misteriosi acquirenti, magari scoprire che si tratta di un lontano parente emigrato a Bbroccolino che ha fatto fortuna vendendo ettolitri di zagara zuma sul mercato nero e contrabbandando cannoli nonostante il solito protezionismo americano che con Trump tornerà più forte di prima.

Nessuno sa nulla e quindi tutti sanno tutto. C’è quello che dice che Zamparini non se ne vuole andare perché vuole essere presidente onorario, ambasciatore, cavaliere e pure statua equestre all’ingresso della Favorita. Quell’altro invece la sa più lunga degli altri e giura di avere saputo dalla moglie del cugino di un cognato acquisito e poi perso perché invaghitosi di una asiatica che si tratta dell’ennesima minchiata e che in realtà non se ne va neanche se gli sparano. Noi vorremmo raccontarvi che sappiamo tutto, che gli americani ci hanno contattato e saremo presidente ed amministratore delegato del Palermo di qui a qualche mese e vi faremo sognare con acquisti e investimenti che neanche potete immaginare nei vostri sogni più reconditi, ma pare che le pillole che ci danno per ora facciano effetto e siamo troppo lucidi e quindi candidamente vi confessiamo che non sappiamo assolutamente nulla.

Intanto il tempo passa e le giornate di campionato si susseguono e noi siamo come d’autunno sugli alberi le foglie vedendo che i punti in palio sono sempre meno e la squadra fa sempre più schifo. Capiamo pure che c’è rassegnazione, dei tifosi, della società, dei giocatori, dell’allenatore, visto il livello tecnico e soprattutto la grinta ed il morale dei derelitti in maglia rosa. Ma siccome alla fine siamo i classici tifosi con la segatura al posto del cervello ed il prosciutto sugli occhi, guardando la classifica abbiamo visto che il distacco dall’Empoli continua a mantenersi inalterato e quindi speriamo sempre di vedere spuntare la luce in fondo al tunnel, ben consci che potrebbero essere solo i fari del camion che ci ucciderà.

Arriva la Sampdoria, squadra che ci ha regalato dispiaceri a tempesta, e si gioca all’ora di pranzo, orario che ci ha portato principalmente disgrazie. Inutile chiedere al nostro amico Marco, che vive in una riserva appositamente costruita per i pochissimi doriani che vivono al di fuori di Genova, qualche regalo. Anche se non indigeni acquisiscono subito la proverbiale parsimonia dei genovesi e ci manderebbe subito a quel paese. A questo punto ci corre obbligo parlare della partita, presentarvi le squadre, analizzare i moduli e le tattiche, le possibili opzioni tecniche. Scusate, squilla il cellulare, è un prefisso inequivocabilmente degli United States! Come on Palermo! Come on blackpinks! Let’s get it!

1 commenti

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  • 26 febbraio 2017 20:04

    No, pure questo no. Anche Amenta&Ferrara, alla fine, a Piazza Affari. A parlar di Zamparini, di acquisizioni, di fusioni, di contratti di borsa, vendite al meglio oppure tont, tutto o niente. “Come d’autunno sugli alberi le foglie”, ma non per tutti è così. La mia bambina ha gli occhi grandi, colore del cielo e dell’estiva vesticciola.

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