i fatti dopo il ragionamento

Chi visse sperando come morì?

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Il Palermo in trasferta contro il Toro alla ricerca della vittoria perduta. Per accogliere come si deve il nuovo presidente e per giustificare quei brandelli di speranza che, immotivatamente, ancora noi abbiamo Belotti Palermo Calcio | Blog diPalermo.it

A noi piacerebbe veramente tanto vincere una partita in trasferta anzi vincerne una qualsiasi. Non tanto per continuare a sognare di restare in serie A, magari pieni di dollari e sterline da gettare in giro per il calciomercato comprando Messi, Neymar e confermando Nestorosvki, quanto per ricordarci come si fa, cosa si prova, come si prepara un gin & Tonic per festeggiare invece che un negroni per farla finita.

Pare che la settimana prossima si faccia luce sul mistero della cessione. Sapremo tutto. Chi è il presidente, quanti soldi ci saranno, qual è il colore delle sue mutande e le sue inclinazioni sessuali. Intanto ci tocca il Torino. A noi il Torino piaceva. La strage di Superga, i gemelli del gol, il mito del Filadelfia, Davide contro Golia, la nobiltà torinese contro i terroni migranti. E ci piace pure Torino. Agnolotti e cioccolato, barolo chinato e caffè storici, tartare di fassona e bagnacauda. E a uno di noi due pure le torinesi, a quanto pare.

Però l’anno scorso abbiamo perso immeritatamente e, dopo esserci rimpinzati di salumi e bevuto un prosecco leggero, abbiamo pure litigato con il Chiambretti in tribuna che ci ha aizzato contro mezzo stadio Olimpico. E allora l’amore per il Toro finì. Se ci aggiungete che ci gioca Belotti che vuole segnarci sicuramente ed esultare con la cresta (e le corna) di fuori e che il Toro è molto più forte allora avete capito che noi non vogliamo giocarla proprio questa partita.

Nestorosvki c’è, e tanto ci basta. Poi ci aggrappiamo all’unica cosa che ci è rimasta in questo campionato: la speranza. Chi visse sperando morì come sapete ma noi, ad ogni primo minuto, ci sediamo comodi sul divano credendoci almeno un po’. Forza Palermo!

4 commenti

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  • 05 marzo 2017 11:35

    Non siete aggiornati. Sono le 11.35 e il presidente lo conosceremo fra tre ore e 25 minuti. Lo ha detto il presidente attuale dimissionario. Uno che qiando dice una cosa quella è. Uomini di poca fede.

  • 05 marzo 2017 15:01

    Come vi sembra il nuovo presidente? A me pare una persona seria.

  • 05 marzo 2017 17:26

    Mi unisco al coro degli Zampa-fans con i loro “grazie di tutto”. Grazie, Presidente, per aver messo insieme una squadra in cui c’è un solo attaccante e un portiere collezionista di farfalle. Grazie per aver cambiato Direttore Sportivo sia durante il mercato estivo che durante quello invernale, un mercato nel quale sono stati ceduti gli svedesi e acquistati due porri. Grazie per l’affare-Belotti che ha confermato che lei “di calcio ne capisce”: a me, che ne capisco quanto il nuovo presidente e cioè “un cavolo”, era chiaro che Belotti sarebbe diventato ciò che è adesso e che era assurdo cederlo per una cifra appena superiore a quella d’acquisto. Grazie per l’ennesima presa in giro: quella secondo cui oggi sarebbe apparso sugli spalti di Torino il suo successore. La penultima ?. L’annuncio del programma di ritorno in Europa in 3-5 anni, un annuncio che dovrebbe dovuto competere a chi subentra e non a chi se ne va. Almeno si spera. Grazie per omnia saecula saeculorum.

  • 05 marzo 2017 23:05

    a posto

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