i fatti dopo il ragionamento

Palermo, i cretini siamo noi

di

Palermo Sconfitta 1 | Blog diPalermo.it

È vero. I cretini siamo noi che continuiamo a sperare. Perché questi non sono solo scarsi come non ne abbiamo visti mai neanche ai tempi di quando Donato Cancelli tirava i rigori oltre l’ippodromo, ma sono anche ignavi e senza spina dorsale.

Ci fermiamo qui per restare nei limiti della continenza ed evitare una sicura querela per diffamazione. Non ci resta che sperare che l’Empoli perda punti invece di non farne perché noi di sicuro non ne faremo più fino alla fine. In attesa di questa rivoluzionaria modifica del regolamento ci mangiamo il fegato e aspettiamo la prossima malafigura. E non abbiamo neanche la forza di scrivere: Forza Palermo!

LE PAGELLE

Posavec – 4 la sensazione è che almeno sul gol di Zapata poteva uscire meglio. Se facciamo il conto dei gol presi sulle sue minchiate facciamo notte. E per non farsi mancare nulla si becca il solito gol sotto le gambe. Vendetelo a tranci.

Cionek – 4 Zapata sembra Cristiano Ronaldo e non lo è. Fa quello che può ma è sempre troppo poco. Scarso.

Gonzalez – 4 pare una bella statuina. Si preoccupa più del gel dei capelli che degli avversari. Troppo tascio.

Goldaniga – 4 a volte esce bene dalla propria area con la palla al piede ma dimentica che è un difensore e non un centrocampista. Inconsapevole.

Morganella – 2,5 è un ex giocatore di calcio se mai lo è stato. Quando se ne va? Anche gratis.

Alesaami – 5 non demerita in fase offensiva. Ma gioca solo un tempo. Ripigliati.

Chochev – 2,5 non se ne capisce l’utilità, il senso, la ragione, il criterio e neanche l’esistenza in vita. Assente.

Gazzi – 4 ha un piede solo e non lo sa usare neanche tanto bene. Non pervenuto.

Diamanti – 4,5 finché il fiato ha retto qualche palla giocabile l’ha fatta vedere. Poi il buio. Non meritava di certo l’espulsione. Innocente.

Sallai – 5,5 segna un bel gol e ci illude ancora una volta. Poi solita inutilità. Improvvisato.

Nestorosvki – 5 si muove sempre su tutto il fronte d’attacco e si batte come un leone. Ma non batte a rete manco per sbaglio. A secco.

Diego Lopez – 2 si ostina a fare giocare la squadra a zona sui calci piazzati. Già sono scarsi e lui gli chiede sforzi impossibili. Non azzecca un cambio manco per combinazione. Levateci di torno pure lui. 

5 commenti

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  • 20 marzo 2017 09:05

    Il 2,5 a Chochev stride con quanto riportato da Wikipedia: “È un jolly di centrocampo, che può giocare in posizione centrale, da mediano o da trequartista. Nel campionato bulgaro ha giocato nella linea a tre dietro l’attaccante nel modulo 4-2-3-1. Di piede sinistro, trova sovente la soluzione diretta verso la porta ed è abile a fornire precisi assist e saltare l’avversario.Dal punto di vista fisico è di corporatura robusta, il che gli consente di vincere i contrasti a centrocampo o smarcarsi per calciare in porta”.

  • 20 marzo 2017 12:27

    La spina dorsale non c’entra proprio niente: toglietevi dal cervello questa illusione. C’entrano l’inconsistenza tecnica e i continui cambi di allenatore (anzi quest’anno sono stati quasi pochi…) dirigenti, magazzinieri, ecc… State senza penZier, la serie B è bella

  • 20 marzo 2017 12:49

    C’entra anche una tenuta atletica penosa. Nel finale di partita crolliamo regolarmente. Se sei scarso e neanche corri…

  • 20 marzo 2017 14:12

    Tanti gli errori, da piu’ partite, non da ora.
    E’ chiaro che, seduti in poltrona o allo stadio, siamo tutti grandi allenatori e tecnici. Pero’ mi sembra evidente, dalle ultime partite, che la squadra ha buona volonta’ ma scarsa tecnica e scarsissima tenuta.
    Allora
    1.sarebbe meglio rinunciare a “fare la partita” perdendo qual poco fiato che hanno i giocatori a provare a farla nel secondo tempo, quando gli avversari sono in difficolta’ di fiato.
    2. lavorare moltissimo sulle scarse capacita’ di palleggio e di precisione nei passaggi, cosa in cui il Palermo oggi e’ estremamente carente. Ma proprio tanto, tantissimo. Proprio non ce la fanno, anche perche’ come dicevo poi si trovano senza piu fiato e lucidita’ in difesa.
    3. fare arretrare a centro campo, nel primo tempo, Nestorosvki, che mi pare il migliore, come attaccante, e non fare stancare troppo Diamanti che non puo’ certo lavorare a quel ritmo tutta la partita. Poi nel secondo tempo, provare a giocarsela. In realta’ fanno cosi’ le grandi squadre spagnole se ben notiamo. Real e Barcellona si lanciano all’assalto solo nel secondo tempo. Lo avrete spero notato. In fondo il Palermo ha gia’ dimostrato grinta nel secondo tempo e capacita’ di rivalsa, se ha ancora fiato.
    4. Meglio tanti pareggi che tutte sconfitte ne secondo tempo. A quest’ora avremmo gia’ superato le diretta concorrenti !
    5. Mandare a casa tutti quei difensori che amano le triangolazioni in difesa, soprattutto nel secondo tempo ! Sono kamikaze, anche perche’ poi non riescono mai a riacciuffare un giocatore che li ha saltati, e mi pare che manchi un centrale in grado di fare un raddoppio decente.
    6. Senza fiato, e’ poi chiaro che continuano ad attaccare verso il centro e li’ gli avversari hanno gioco facile perche’ mettono un paio di difensori intorno a Nestorosvki e non si ottiene piu’ nulla.
    Ok…? Speriamo

  • 22 marzo 2017 15:39

    Scusate Sigg.ri Amenta e Ferrara, ma ancora non v’abbuttò? Dopo una decina di partite poi alla fine si scrivono e riscrivono sempre le stesse cose, magari cambiando avverbi ed aggettivi o ripetendoli alternandoli.

    Sappiamo benissimo, quasi sin dall’inizio, che quel giocatore è stanco, l’altro innocente, poi adesso c’è il tascio, prima ancora il non pervenuto, lo scarso ecc.ecc. E basta però. Capisco che repetita iuvant ma perseverare è diabolico.

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