i fatti dopo il ragionamento

Quando un padre ritrova se stesso

di

Copertina Savona | Blog diPalermo.it

Il tema dell’affido è sempre complicato da analizzare. Lo è ancora di più quando si parla di coppie omosessuali. Ma non è di questo, non in particolare, che si parla nel libro di Alessandro Savona “Ci sono io”, edito da Dario Flaccovio.

Il libro – tende a precisare Savona, che affianca l’attività di scrittore a quella di arredatore d’interni, architetto e scenografo – è un dialogo di pura fantasia fra un non-padre e un non-figlio. Chiamate questo percorso come volete: una lettera, una gita, un viaggio. Un rapimento.

Insomma, l’incontro tra un uomo (gay, dalla vita che racconta, ma questo non è decisivo) e un bambino, che vive in una comunità dopo essere stato sottratto a un presente con un nonno violento e una madre prostituta, un presente di pidocchi, pelle piagata ed escrementi di topo.

Dove vanno, l’uomo e il bambino? Nemmeno questo si sa, e nemmeno questo è importante. Il percorso, e quindi il libro, è scandito da tempi diversi: c’è la calma assolata, assorta di un giro in auto, senza fretta, e quella del racconto più volte costruito insieme. E c’è la frenesia del quasi-padre di lasciare una testimonianza al bambino (se stesso? Un figlio ritrovato?) prima che sia troppo tardi. Troppo tardi per cosa? Un presagio aleggia per tutto in racconto, finché non si rapprende.

Nella vita vera, ad Alessandro Savona e al suo compagno è stato ormai da anni affidato un ragazzo, Marco, dal 2013 nello stato di famiglia, e parte dei proventi di questo libro destinati all’autore andrà proprio a sostegno delle battaglie dell’Afap, l’associazione delle famiglie affidatarie di Palermo.

4 commenti

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  • 30 marzo 2017 12:31

    Grazie mille, Alessia. E grazie a diPalermo per l’ospitalità

  • 30 marzo 2017 12:32

    Già letto. Bellissimo romanzo, importante il tema, affrontato senza retorica o sdolcinatezze. Come accade nei veri bei romanzi. Bravo l’autore e brava l’autrice dell’articolo.

  • 30 marzo 2017 15:57

    Grazie per averlo segnalato. Lo leggerò con grande interesse. Perché l’amore è amore e può prescindere dai geni e dai gusti.

  • 15 aprile 2017 01:30

    Ho letto il libro. La storia ti prende e non vedi l’ora di arrivare alla fine….anzi no…..insomma leggetelo. Ho letto tutti i libri di Alessandro Savona e vi assicuro che le sue storie non si fanno dimenticare. È uno scrittore con la S maiuscola: mescola cultura e sentimenti con la maestria delle penne più famose e apprezzate.

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