i fatti dopo il ragionamento

Pure peggio di quel Catania lì

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Il Palermo sconfitto pure dal Cagliari, l'ennesima prova indegna di una squadra che stramerita la serie B. E che sta riscrivendo la storia delle squadre più scarse di sempre viste in serie A Luvanon E Pedrinho | Blog diPalermo.it

Siamo una delle squadre di serie A più scarse di sempre. Peggio del Catania di Luvanor e Pedrinho. Peggio del Lecce che fece perdere lo scudetto alla Roma. Peggio del Parma fallito a metà campionato e che concluse il torneo con i ragazzini. Peggio del Napoli che fece 14 punti. Peggio dell’Ancona del grassone Jardel. Peggio del Brescia del ’92 che fece 12 punti e che pure schierava un giovane Corini. Peggio della Reggiana che vinse solo due partite. Peggio del Treviso di Pinga e Baseggio. Peggio anche del Palermo che perse lo spareggio con la Battipagliese per rimanere in serie B.

Solo per la dignità e la professionalità che noi abbiamo sempre (anche in un’avventura divertente e a titolo gratuito come questo blog), e perché ce lo chiedono i nostri grandi e piccoli aficionados come Antonio, Rino, Maurizio, Salvo, Mattia, Giulio, Andrea e tanti altri che non ci sarebbe spazio per nominarli tutti, continueremo a scrivere su questo blog anche dopo l’indegna sconfitta contro il Cagliari. Fino alla fine. Dignità, serietà, professionalità, spirito di sacrificio, spina dorsale, parole, qualità, valori dimenticati o che non hanno e poi probabilmente non avranno mai quelli che vanno in campo, chi li allena, chi li ha trovati non si sa dove e scelti non si sa perché e, soprattutto, vestiti con una maglia che per noi comunque resta bellissima.

Ecco le nostre amare pagelle verso una retrocessione strameritata. Noi continueremo, però per favore levateceli tutti dai piedi a fine stagione. Dal primo all’ultimo. Per sempre!

LE PAGELLE

Fulignati – 4 non prende di meno solo per la parata in uscita nel primo tempo. Poi si perde come tutti. Non sappiamo se per scarsezza o per inconsistenza. E non ci interessa. Trovati un impiego. Portinaio.

Vitiello – 3 è sempre stato scarso. Ma con l’età ci ha aggiunto anche una condizione fisica sempre precaria. Forse aveva fatto bene a provare con le scommesse. Punto SNAI.

Gonzalez -2 è l’ombra del giocatore visto nella prima stagione. E ci pare chiaramente in malafede. Oppure ha avuto un colpo di culo il primo anno. Truffaldo.

Goldaniga – 3 se solo fosse un po’ più umile potrebbe sperare di giocare anche in serie C. Ogni volta che ha la palla al piede sente di essere l’erede di Beckenbauer. Ma non è degno neanche di indossare la maglia di Robertone Biffi. Arrogante.

Rispoli – 5 almeno ci prova. Corre e non si risparmia. Azzecca un cross ogni venti però non ce la sentiamo di mortificarlo sempre. Limitato.

Pezzella – 3 un altro convinto di essere un grande giocatore. Gli riesce solo un bel tiro  e purtroppo da quel momento nessuno gli toglie più dalla testa di essere Roberto Carlos. Convinto.

Gazzi – 4,5 è un giocatore mediocre. Ha sempre fatto della grinta la sua arma migliore ma in questo contesto fatica anche a farci vedere quella. Disastro.

Chochev – 1 cerca di scappare dall’azione. Ha la faccia del tonto della gang di criminali, a cui fanno fare il palo e poi li fa finire tutti in galera. Ma dove l’hanno trovato? Nelle patatine PAI? Senza speranza.

Bruno Henrique Corsini – 4 di brasiliano a pensarci bene non ha manco il nome. Mai un dribbling, mai una finta, mai una gioia. Solo una lentezza infinita. Scadente.

Trajkovski – 4 scatta con la stessa verve di un pensionato zoppo all’apertura delle poste. Per un momento sembra poter cambiare le sorti del match. Poi finiamo l’alcool e capiamo che è sempre il solito giocatore buono per il campo dei cantieri navali. E manco. Mandatelo via. Anche gratis. Paralitico.

Nestorosvki – 5 gli vogliamo bene. Però non basta. Gira sempre a vuoto e non batte quasi mai a rete. Strombolino.

Balogh – s.v. Sallai -s.v. Lo Faso – s.v. improponibili e improbabili anche come riserve.

Diego Lopez – 3 la squadra è scarsa e su questo non ha colpe. Però nel secondo tempo entrano in campo come se gli mettesse il bromuro nelle borracce. Non sarà un caso se a Bologna lo avevano inseguito a pietrate. Arritirati.

8 commenti

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  • 02 aprile 2017 23:05

    Siete anacronistici. Non ci sarà più bisogno di fare pagelle. Ma non l’avete sentito il nuovo presidente? Il marchio sarà slegato dai risultati, non importa se si vince o si perde, i tifosi andranno allo stadio e usciranno sempre contenti, cose americane, emozionanti nuove.
    E io come un cretino ho creduto da 50 anni che allo stadio si andava per cercare di ottenere il iglior risultato sportivo!!

  • 03 aprile 2017 00:20

    Ma un v’abbuttò ancora?

  • 03 aprile 2017 00:28

    Con la Battipagliese fu spareggio salvezza, per rimanere in Serie C1. Partita “cult”, seguita sugli spalti da circa 500.000 tifosi rosanero. Infatti ancora se ne parla e tutti si affrettano a dire “Io c’ero!”. I tempi cambiano, immagino che stasera quei pochi che “c’erano” per il Cagliari, se non s’ammucciano, verranno derisi sino a chissà quando. Ancora picciula a Zamparino? Anche se in fondo costava soltanto 7 Euro, sette, il biglietto di curva, il costo di un bastoncino di zucchero filato (anche rosa). Intanto Baccaglini ( che già addiventò Baccarinu, Baccalone etc.et,) poco fa da Fazio, un Fazio piuttosto grigio nonostante una poltrona, in pelle umana, che vale più di 250mila Euro (annui). Se l’è cavata bene Baccaglini, ottima verve, nonostante le fatiche del viaggio frettoloso ( Stadio-aeroporto, volo Palermo-Milano. Corri, uomo, corri). Ha superato indenne anche le piccole ironie di Frassica sulla Scafazzese, il Messina, la serie Z e simili cavalli di battaglia, targati Quelli della Notte. Anno Domini 1985, due anni prima dell’esordio di TeleMike, con Mike Bongiorno. E due anni dopo il film “Pappa e Ciccia”, 1983 appunto, con Milly Carlucci, nella parte di Rosina Calore, pantaloni aderentissimi, come quelli che indossa a “Ballando con le stelle”. Ps Un consiglio a Paul, se posso. Vuoi parlare del Palermo, del brand (che crea un’atmosfera), Palermo A, Palermo B, Palermo what’s american boys, il Palermo dei Palermitani, va benissimo, secondo me. Mai però in concomitanza con una partita della Juventus. Le tre A della televisione, sveglia Paul, Auditel Auditel Auditel.

  • 03 aprile 2017 06:17

    Piano B , vedremo . Ieri era distrutto ma una cosa vi dico , andare da Fazio non è una cosa facile , lo hanno mandato, dietro c’è un progetto , per arrivare all’intevista si sono smossi pezzi grossi e basta . Forza Palermo Sempre e forza Geri e Carlo

  • 03 aprile 2017 08:26

    L’unica cosa che mi viene da dire è: I N D E G N I !!!!
    Squadra, allenatore, d.s., e soprattutto società…….INDEGNI !
    E’ ora di finirla ogni settimana di richiamare i tifosi allo stadio. Non è giusto continuare a prendersi gioco di quattro creduloni. La tifoseria è già stata umiliata abbastanza da questi quattro “SCAFAZZATI”. Toglietegli il campo e soprattutto toglietegli le nostre maglie.
    fateli giocare con la terza maglia (che credo sia grigia) o con delle canottiere traforate.
    Via tutti

  • 03 aprile 2017 09:15

    al di là delle pagelle come sempre azzeccate, purtroppo quando fai giocare una mediocre squadra di serie b in seria A non puoi che collezionare brutte figure, ma continuo a sostenere che i meno colpevoli sono proprio i giocatori. Semplicemente inadatti per questa categoria. Come inadatto è il bluff baccaglini che ci viene propinato, sarebbe più onesto e dignitoso da parte di zamparini ammettere le sue difficoltà economiche (eufemismo) e ripartire anche dalla lega pro ma con idee e uomini adatti oppure cedere veramente a chi ha mezzi e capacità.

  • 03 aprile 2017 12:04

    Livatici manu…

  • 04 aprile 2017 16:43

    Leggere gli articoli post-partita, a firma Amenta/Ferrara, è rimasto l’unico vero motivo per continuare a seguire, con un sorriso, questa terrificante stagione rosanero.
    Bravi, non fermatevi!!

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