i fatti dopo il ragionamento

Guardalben, Zaccardo, Grosso…

di

C'era Guidolin che dettava la formazione al nuovo allenatore, era il Palermo della nostra gioventù felice. Poi ci siamo svegliati, era solo un sogno... Guidolin | Blog diPalermo.it

Avevamo deciso di farla finita ma con soddisfazione: overdose di capretto, pecorella di pasta di mandorle e uova di cioccolata strapiene di olio di palma. Quando già avevamo addentato il primo boccone facendoci additare come nemici del popolo e feroci e spietati azzannatori di cuccioli ci è arrivata la notizia che il Palermo aveva cambiato allenatore.

Ci siamo fermati, ci siamo guardati, ci siamo abbracciati e abbiamo cominciato a piangere. Non possiamo neanche ammazzarci in santa pace scegliendo la modalità più serena che si decide di rovinare tutto aggiungendo al danno la beffa. Vogliono farci credere che la squadra ha ritrovato grinta ed entusiasmo, che ci possiamo salvare, che basta una vittoria e  tre punti e cambia tutto. Si ricomincia a volare, gli scarsoni si trasformano in campioni, gioco spettacolare e gol a grappoli.

Addirittura, persi tra una via crucis, una visita ai sepolcri ed una lavata dei piedi i nostri amici devoti Gianpiero e Fabrizio ci hanno informato che i giocatori hanno avuto il coraggio di chiedere il premio salvezza. Come se in un bordello svizzero decidessero di istituire l’indennità di castità.

Il limite è colmo! Il bicchiere pure! Ma noi allo stadio contro il Bologna ci andiamo lo stesso. Anzi confidiamo che Bortoluzzi chiami il nostro mito Guidolin, suo mentore, prima di decidere la formazione e quello comincia a dettare: Guardalben, Zaccardo, Grosso, Barzagli, Biava, Corini, Barone, Mutarelli, Zauli, Brienza, Toni. No, scusate, era solo un sogno ma, per favore, non svegliateci. Buona pasqua! 

2 commenti

Lascia il tuo commento
  • 15 aprile 2017 10:07

    Si puo’ ancora sognare, basta cambiare proprietà e mentalità. La città merita ben altro.

  • 15 aprile 2017 11:42

    Basta cambiare nome, mentalita’ ed emigrare in Libia.

Lascia un commento