Archivio mensile Gennaio 2019

Diadmin8364

5 idee per un arredamento luminoso, moderno e low cost

L’arredamento (moderno) low cost

In un’epoca in cui, dal punto di vista dell’arredamento, si punta sempre più al risparmio energetico, per ovvi motivi legati sia alla possibilità di diminuire i costi di gestione dell’impianto elettrico, sia alla possibilità di dimezzare i danni inflitti all’ambiente, sfruttare apparecchi che consentano di creare un arredamento low cost è diventato l’obiettivo di chiunque. Tuttavia, non si tratta solamente di un vezzo ambientale; il moderno design d’interni low cost, infatti, mette a disposizione degli utenti soluzioni particolarmente valide anche, e soprattutto, dal punto di vista estetico, come si può osservare su uno qualsiasi dei cataloghi distribuiti dai marchi e dai brand più noti operanti nel settore dell’arredamento.

Arredare la casa puntando al risparmio è possibile, così come è possibile non rinunciare alla modernità e alla possibilità di realizzare un arredamento più che mai luminoso. A tal proposito, prendiamo in considerazione 5 valide idee luministiche per arredare la propria abitazione, puntando al soddisfacimento delle caratteristiche appena citate: luminosità, modernità e low cost.

Lampadari moderni

I lampadari rappresentano sempre una valida soluzione per garantire una buona illuminazione agli ambienti domestici. Per ottenere un risultato moderno e low cost bisogna specificare che è bene evitare i lampadari dalla forma classica, con oggetti pendenti e con lampade tradizionali. Meglio puntare su modelli dalla linea estetica minimalista, con un design moderno e all’avanguardia, e soprattutto in grado di ospitare lampade a illuminazione LED (scopri quelle di Luceled), fondamentali per risparmiare sulla bolletta e per ridurre le emissioni inquinanti. Da sottolineare anche come i lampadari, per via delle dimensioni e della loro particolare collocazione, sono più indicati per stanze di dimensioni modeste piuttosto che in ambienti particolarmente ampi (es.: soggiorno o tavernetta).

Pannelli LED

I pannelli LED rappresentano una delle soluzioni più apprezzate in assoluto nella pratica dell’illuminotecnica. Caratteristica dei pannelli LED è quella di essere facilmente installabili all’interno di una qualsiasi stanza, potendo contare inoltre sulla grande adattabilità degli stessi e sulla possibilità di creare composizioni luministiche a piacimento con i vari pannelli. In fila, a coppie, ad angolo, di colori e sfumature luminose differenti… Insomma, con i pannelli a LED ci si potrà letteralmente sbizzarrire nel dare vita alla soluzione luministica che si desidera.

Lampade da terra classiche

Veniamo ora ad un’altra soluzione particolarmente apprezzata dagli amanti dello stile moderno all’interno della casa: le lampade da terra. Disponibili in forme e modelli differenti a seconda del marchio e dello stile, indipendentemente dalle caratteristiche estetiche e dai particolari decorativi, le lampade da terra presentano alcuni dettagli costruttivi comuni ad ogni modello: una base (solitamente un piedistallo), un asse verticale per il sostegno della lampada vera e propria e il punto luce. In linea generale, è possibile distinguere tre tipologie differenti di lampade da terra: la lampada classica, la lampada moderna e la lampada ad arco. A loro volta, tali tipologie possono presentare ulteriori sottocategorie legate a concezioni stilistiche differenti, ad un design variabile e così via.

Partendo proprio dalle lampade da terra classiche, i modelli in questione si distinguono per uno stile tradizionale, ma sempre in grado di adattarsi perfettamente ad una stanza arredata secondo lo stile moderno. Dopotutto, il modernismo va di pari passo con il minimalismo e le lampade da terra classiche, realizzate nella maggior parte dei casi con paralume in tessuto privo di decorazioni, rappresentano l’emblema dell’essenzialità minimalista. Per quanto riguarda la collocazione, le lampade di questo tipo sono perfette per essere poste nei pressi degli angoli della stanza, essendo in grado di illuminare ampie porzioni di spazio anche da una posizione meno in vista.

Lampade da terra moderne

Entriamo nell’ottica delle lampade da terra moderne. Dispositivi di questo tipo, analoghi ai modelli classici solamente per la struttura (base, asse di sostegno e lampada), si mettono in evidenza soprattutto per le particolarità stilistiche che contraddistinguono i singoli elementi appena citati. Nello specifico, a distinguere le lampade da terra moderne da quelle classiche sono le forme dell’asse di sostegno e della lampada stessa: nei modelli moderni, ad esempio, le linee dell’asse
sono più deformate, irregolari e ricurve, aumentando l’artisticità dell’intero dispositivo.

Per quanto riguarda la lampada, invece, anche in questo caso troviamo notevoli differenze rispetto ai modelli classici: non più la classica lampada in tessuto, elegante e minimalista, bensì corpi diversi sia dal punto di vista dei materiali utilizzati in fase di realizzazione della scocca, sia sul piano della forma. Un esempio è dato dalle lampade a guscio con telaio in alluminio, o le lampade a semisfera, caratterizzate anch’esse da linee sinuose e moderne.

Lampade da terra ad arco

Infine, veniamo a delineare le caratteristiche estetiche e compositive dell’ultimo modello di lampada da terra, ossia le lampade da terra ad arco. Come si può intuire dal nome, il fattore che distingue i modelli in questione da quelli sinora descritti non è tanto il materiale compositivo o il design della parte terminale della lampada, ossia il punto luce, bensì la struttura dell’asse. In questo caso, infatti, ci troviamo di fronte ad un asse di sostegno letteralmente ad arco, il che conferisce all’intera lampada uno stile fortemente moderno.

Le lampade da terra ad arco sono particolarmente vistose, soprattutto per via del maggiore ingombro in termini di spazio, e per tale motivo risultano più indicate all’interno di ambienti ampi e in grado di ospitare lampade di tali dimensioni. Bisogna però specificare che esistono anche lampade ad arco di dimensioni ridotte, con l’asse meno lungo rispetto alla media, permettendo quindi l’installazione della lampada anche in stanze più ristrette.

Tra i vantaggi principali derivanti dall’utilizzo delle lampade ad arco troviamo senza dubbio l’eccezionale mobilità del punto luce, con la sommità della lampada che, di fatto, può essere indirizzata verso qualsiasi direzione. Le lampade da terra ad arco risultano la scelta più indicata per le abitazioni dal carattere spiccatamente moderno, andando a integrarsi alla perfezione con stanze da letto e soggiorni (poco indicata la cucina).

Diadmin8364

Quanti tipi di toner e cartucce per la stampante esistono?

In commercio esistono diverse tipologie di toner e cartucce per la stampante tra le quali scegliere. Ognuno di questi ha delle caratteristiche intrinseche da tenere in considerazione a seconda dell’utilizzo che ne farete.
Di seguito vi sarà fornito un elenco dei vari tipi di toner e cartucce e gli aspetti positivi e negativi che li caratterizzano.

Differenza tra toner e cartucce

Prima di scegliere la tipologia più adatta alle proprie esigenze è bene conoscere la differenza tra toner e cartucce. Entrambi i prodotti sono considerati dei consumabili per le stampanti, ma mentre i toner sono da scegliere per le stampanti laser, le cartucce sono i consumabili indicati per le stampanti a getto d’inchiostro.
I toner non contengono inchiostro, permettono la stampa grazie a un’apposita polvere molto sottile che imprime le parole su carta grazie al lavoro di un tamburo e un riscaldatore. I toner hanno il vantaggio di poter essere utilizzati per periodi di tempo piuttosto lunghi poiché, essendo privi di materiale liquido, non tendono a seccarsi.
Le cartucce invece, sono composte da un inchiostro liquido contenuto all’interno dell’involucro rappresentato da un serbatoio di plastica di piccole dimensioni. La stampa viene realizzata, in questo caso, grazie a delle testine di stampa che mandano fuori delle piccole gocce dell’inchiostro.

Tipologie di toner e cartucce per le stampanti

Dopo aver fatto una doverosa distinzione tra cartucce e toner è possibile analizzare le varie tipologie di prodotti presenti in commercio.
Le cartucce e i toner possono essere infatti:

  • Compatibili – Questa tipologia di consumabile per stampante viene realizzato da diverse ditte che non sono le stesse che hanno prodotto la periferica. In pratica non sono originali, nel senso che non riportano lo stesso nome della stampante, ma si adattano alla stessa in modo perfetto.
  • Rigenerati o ricostruiti – I toner rigenerati sono invece quelli originali, ossia prodotti dalle stesse aziende che hanno realizzato la stampante di riferimento. In questo caso la cartuccia viene rigenerata, ossia ripulita del vecchio contenuto, revisionata e riempita di nuovo per essere venduta. Questi sono definiti anche toner riempiti o ricondizionati.
  • Originali – I toner originali sono quelli che si acquistano ex novo e vengono prodotti dalla ditta che ha realizzata la periferica di stampa.

Toner compatibili pro e contro

I toner compatibili hanno dei lati positivi e degli aspetti negativi. Per quello che riguarda i vantaggi è possibile affermare che i consumabili compatibili hanno un costo molto più basso rispetto a quelli originali e sembrano quindi rappresentare la soluzione giusta se avete bisogno di stampare una quantità importante di fogli o documenti. Qui si possono acquistare toner compatibili al miglior prezzo.
Uno degli altri vantaggi è legato al fatto che questa tipologia di prodotto è facilmente reperibile in commercio e perfettamente adattabile alla maggior parte delle stampanti.

I risvolti negativi possono essere tuttavia importanti. In primo luogo, i toner compatibili sono spesso prodotti da ditte di origine asiatica dove non viene fatto alcun tipo di controllo sul materiale polveroso utilizzato che quindi può risultare tossico e dannoso per la salute. Inoltre, i consumabili compatibili, se non realizzati nel rispetto di quanto previsto dalla normativa, possono comportare danni irreversibili alla stampante stessa.
Tra gli altri aspetti negativi si ha quello della mancanza di una garanzia. Nessun produttore di stampanti, infatti, sarà disposto a sistemare un danno prodotto da una cartuccia compatibile realizzata da terzi anche se il dispositivo è in garanzia.

Toner rigenerati pro e contro

I toner rigenerati sono la scelta giusta quando si ha voglia di risparmiare e, nello stesso tempo, avere un prodotto di qualità. In primo luogo questi consumabili non utilizzano involucri nuovi e quindi, tutte le componenti meccaniche necessarie al suo funzionamento, rimangono inalterate senza il rischio di apportare dei danni alla stampante.
Scegliere una cartuccia rigenerata permette poi di fare un favore all’ambiente poiché, utilizzando lo stesso contenitore, non si avrà della plastica aggiuntiva da smaltire.
La qualità della stampa non sarà ovviamente ottimale come quella realizzata da una cartuccia nuova, ma non si incorre in alcun tipo di rischio.

Cartucce originali pro e contro

Le cartucce e i toner originali sono quelli che riportano lo stesso nome della stampante per cui sono realizzate dalla medesima casa produttrice.
I consumabili originali garantiscono una qualità di stampa ottimale, sono coperti da garanzia e sarà sempre possibile contattare il produttore per qualsiasi problema.
Tra gli svantaggi che si possono ricondurre all’utilizzo di cartucce e toner originali si ha in primo luogo quello economico. Una cartuccia originale, infatti, ha un costo nettamente superiore rispetto a una compatibile o rigenerata.
In secondo luogo, questa tipologia di prodotto, è più inquinante rispetto a quella dei toner ricostruiti perché, oltre a prevedere l’utilizzo di liquido o polvere nuova, comporta anche la necessità di fabbricare un involucro plastico nuovo e smaltire quello vecchio.

Che toner o cartuccia scegliere

Una volta elencate le varie tipologie di toner e cartucce e analizzati i vantaggi e gli svantaggi che queste comportano è arrivato il momento di scegliere il prodotto più adatto alle proprie esigenze.
Se non siete ancora dotati di una stampante è bene cercare di scegliere quella più adatta al quantitativo di stampe da fare. Se questo quantitativo è basso meglio optare per una stampante laser, e quindi per il toner, poiché non rischierete di seccare il prodotto anche dopo un inutilizzo lungo.

Se invece il quantitativo è alto si suggerisce una periferica a getto d’inchiostro con relativa cartuccia che, oltre a garantire un corretto uso del liquido, permette anche di avere delle stampe più precise e pulite.
Se avete bisogno di una stampa di qualità per il vostro lavoro è bene optare per un consumabile originale che non vi riserverà brutte sorprese.
Se invece necessitate di una cartuccia o toner che stampi discretamente, ma non avete bisogno che la qualità sia al cento per cento, potrete optare per dei consumabili rigenerati o compatibili preferendo sempre la prima soluzione per le ragioni dette precedentemente.
Nel caso in cui avete bisogno di stampare molte copie si suggerisce di acquistare delle cartucce rigenerate che vi permetteranno di risparmiare dato in quantitativo di stampe che dovete fare giornalmente.